Fondazione Morra - Dettaglio evento

Palazzo dello Spagnuolo - Via Vergini 19, Napoli 80137
Tel +39 081 454064
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Sintesi - preview 04

Fondazione Morra

Sede Palazzo dello Spagnuolo - Via Vergini 19, Napoli 80137
Altre informazioni Tel +39 081 454064 | fondazmorra@virgilio.it

Data di apertura venerdì 23 aprile 2004
Data di chiusura venerdì 30 aprile 2004

Comunicato della mostra : Sintesi - preview 04

SURVIVAL KIT FOR PRESS USE ONLY
Contents:
Comunicato stampa
Approfondimenti
Biografie degli artisti

Pressreleaseundercover - Diana Marrone
pressreleaseundercover@fastwebnet.it
349-5517623 02-69016267



Sintesi Electronic Arts Festival
Preview_04
www.sintesi.na.it - info@sintesi.na.it
From April 23th to April 30th, 2004
Venue: Fondazione Morra, Palazzo dello Spagnuolo Via dei Vergini 19
Supported by: British Council Belfast, British Council Napoli
Produced by: Magma Project (www.magmaproject.it),
Hub/Integrated communication (www.hub-labs.net)
In collaborazione con: Fondazione Morra - E-M Arts


Comunicato stampa

“Alle volte mi basta uno scorcio ...un affiorare di luci nella nebbia, il dialogo di due passanti che s'incontrano nel viavai, per pensare che partendo di lì metterò assieme pezzo a pezzo la città perfetta, fatta di frammenti mescolati col resto, d'istanti separati da intervalli, di segnali che uno manda e non si sa chi li raccoglie”

Le Città Invisibili di Italo Calvino, Einaudi, 1972


La Preview_04 all’edizione annuale di Sintesi, che si tiene a Napoli dal 2002 nel mese di dicembre in location di straordinario impatto estetico ed architettonico, viene ospitata per la seconda volta negli spazi della Fondazione Morra, al Palazzo dello Spagnuolo nel quartiere vicereale dei Vergini a Napoli, dal 23 al 30 aprile 2004.

Quest’anno la ricerca di Sintesi, festival internazionale di arti elettroniche, presenta uno spaccato della sound-art britannica, attraverso installazioni sonore e performance site specific e space specific, che invadono il campo di solito proprio dell'architettura e della geografia sociale.

Sintesi Preview_04 indaga e propone il suono come originatore di ambienti sensibili e dinamici, una nuova architettura del presente attraverso la ricerca estetica e musicale di due esponenti di primo piano, in collaborazione con il British Council di Dublino e di Napoli: il collettivo irlandese FALLT e la performance live del londinese Janek Schaefer.

Fallt e Schaefer originano la composizione strumentale oltre il suono. Inteso come arte, questo medium al pari della pittura, della scultura e del video, descrive le afasie e le derive del mondo contemporaneo e viene esibito in gallerie, fondazioni e musei in Europa e in America.

Per la prima volta in Italia, FALLT presenta ‘Invisible Cities’ (installazione, pannelli e grafica, jacks, 22 x CD Players, cuffie, 22 x 5’ Audio Loops), un’opera nata per essere incompiuta: inusuali socio-cosmogonie che affondano le radici nella letteratura e sono innestate in soundscapes, una mappa del mondo costituita da 22 città invisibili (città udibili) attraverso l’ascolto di composizioni musicali organiche, elettroniche e di campionamento - liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Calvino. Ciascuna città presenta una breve descrizione grafica, con informazioni del luogo e descrizioni surreali: al centro dei pannelli, un jack nel quale si inseriscono le cuffie e si ascolta il loop di 5’ creato dagli artisti per raccontarne attraverso i suoni, le percezioni e le emozioni.

Di ‘Invisible Cities’, Christopher Murphy, curatore dell’opera, afferma che è quasi impossibile descrivere ogni pezzo e dargli il senso che merita ancora più difficile. Ogni artista ha creato un piccolo ritratto di vita in un piccolo corner del mondo - talvolta realistico, talvolta immaginario, talvolta estremamente concettuale. Ma ognuno dei 22 ritratti è colmo di minuziosi dettagli e potenti fonti immaginifiche per il visitatore. Che inforca le cuffie e viaggia per il mondo, restando fermo nelle sale della Fondazione Morra.

La città di Londra è stata "dipinta" da una composizione dello stesso Janek Schaefer.

Per Sintesi Preview_04 Janek Schaefer presenta dal vivo con DSP recordings (www.dsprecs.com) il live "Cold*Storage", tratto dall’omonimo lavoro inciso per l’etichetta partenopea e distribuito in italia da electronix-network distribution e demos. Cold* Storage è una composizione di 41 minuti di registrazioni field recording raccolte dall’artista inglese in giro per il mondo: Svizzera, Portogallo, Australia e Roma mentre viaggiava tra le celle del Vecchio Mercato Generale dell’Ostiense. Il concerto consiste in un set elettroacustico performato in ambiente oscurato ed in assenza di supporti video, puro soundscaping acusmatico.

FALLT nasce, sebbene in forma nebulosa, al termine degli anni 90 attraverso la pubblicazione di multipli, opere d’arte in edizione limitata e CDR di artisti. Stabilitosi formalmente nel dicembre 1999, si esprime compiutamente con www.fallt.com, una vera gallery/magazine dove è possibile comprendere l’asse centrale delle vastissime attività di questo gruppo di designers, musicisti ed artisti. Nel 2001 nasce la serie ‘invalidObject’, 24 CD/Mp3 per 3”, frutto di un’azione condivisa con alcuni tra i più noti sound artist internazionali, che a poco alla volta FALLT ha aperto al free download. Quest’opera è stata acclamata da magazines come The Wire o da critici indipendenti come ‘ documento incredible di una comunità artistica che rappresenta un’evoluzione della musica digitale’ o ‘ uno showcase che illustra come sia straordinaria la varietà di approcci di FALLT alla creazione di musica elettronica contemporanea’.

Il londinese Janek Schaefer, studi di architettura a Manchester e al Royal College of Art, ha esposto opere ed eseguito performance in tutto il mondo, tra cui al Sonar (Barcellona), alla Tate Modern, all’ICA (Londra); negli States al prestigioso The Walker, in Canada al Mutek; in Giappone; in Australia, dove ha suonato all’Opera House di Sidney nel 2003. Ha collaborato con Brian Eno, Rem Koolhaas, e le sue installazioni sono state ospitate in biennali e musei, come il Contemporary Art Museum di Porto, la Biennale Arte di Lisbona ed Experimenta Design.

L’alterazione e l’appropriazione sono la trama creativa che egli dichiara di preferire: prendere un vecchio disco, suonarlo lentamente all’indietro e poi processare contemporaneamente il risultato rappresenta l’attrazione invincibile per l’architetto inglese.

E’ diventato famoso per aver inventato un giradischi a tre braccia, il Tri-Phonic, seguendo l’avanguardia dell’artista californiano Christian Marclay e dell’inglese Philiph Jeck (che Sintesi ha ospitato nella prima edizione del festival) con i quali ha collaborato in live media ed installazioni in Europa e in America.
Secondo Shaefer, il contesto/luogo di ogni idea è centrale al suo sviluppo e alla sua rappresentazione. I suoi concerti e anche le installazioni esplorano gli aspetti spaziali ed architettonici che il suono può evocare attraverso il cocktail contorto delle tecnologie ibride, analogiche e digitali, utilizzate per manipolare field recording con vinili suonati live ma modificati. Il suono di Shaefer cerca unicamente di creare ambienti evocativi e coinvolgenti. Janek guida la sua propria label (audiOh! Recordings) e il relativo website /audiOh.com/ e pubblica anche album con Sub Rosa, Staalplast, Hot Air, Sirr, Rhiz, Alluvial e Diskono. Sound artist, sound designer e musicista compositore a tempo pieno per la sua audiOh!Room, vive a Londra.

Sintesi Preview_04 è anche un contenitore di talks e di live tutti i giorni dalle 18.30. In particolare:
Il 23 aprile Christopher Murphy (Fallt) discuterà di arte multimediale e publishing.
Il 24 aprile verrà presentato il live Cold+Storage di Janek Schaefer e il nuovo omonimo cd di DSP.
ll 30 aprile, sarà presente il net artist Miltos Manetas (www.manetas.com), nell’incontro “THE MAN FROM NEEN” per un dibattito sull'arte contemporanea in Rete curato da Vito Campanelli. Tra i relatori: Maria Grazia Mattei (collaboratore Domenicale de Il Sole 24 ore), Ambrogio Borsani - già direttore della rivista di libri rari 'Wuz' e docente di 'Teoria e tecniche della comunicazione di massa' all’istituto Universitario Orientale di Napoli; Marco Cadioli, artista e docente di 'Digital Media' all'Accademia di Comunicazione di Milano; Marco Deseriis (aka Snafu), giornalista, scrittore e fondatore del nodo italiano di 'The Thing'.
Sintesi Preview_04 è visitabile in orari di galleria e dalle 18 alle 23 sono previsti appuntamenti con live ambientali tutti i giorni.
Il calendario completo degli eventi in programma è su www.sintesi.na.it


Approfondimenti

Da fallt.com
Quando il curatore di FALLT, Christopher Murphy, ha proposto per la prima volta un’opera di sound art in una galleria irlandese, la Naughton Gallery, in occasione del Belfast Festival, i critici considerarono la proposta con qualche apprensione. La sound art è difficile da definire, può talvolta essere percepita come esoterica ed inaccessibile, ed è notoriamente ardua ad essere esibita in un setting classico di una galleria d’arte.
Da quando è nata la fotografia, l’introduzione massiva della tecnologia ha causato una tale rivoluzione nella concezione, nella produzione e nella disseminazione dell’arte. L’avvento della riproduzione digitale e della registrazione insieme all’accessibilità di internet hanno accresciuto gli strumenti a disposizione degli artisti e soprattutto hanno cambiato per sempre il modo in cui essi pensano, quindi creano e comunicano le loro idee.
La stridente diversità degli artisti di tutto il mondo che sono inclusi nell’opera collettiva ‘Invisible Cities’ è la summa estetica e teoretica di questo balzo di immaginazione.
Se esiste il modo per riassumere il senso di ‘Invisible Cities’ è sicuramente dipingere con i suoni.
Nel 1997, la ECM Rec. produce la colonna sonora del celebre film di Godard, Nouvelle Vague. Differentemente dalle colonne sonore dei blockbuster movie (di solito nulla più che fragili scuse per fare musica commerciale per profitto), questa release era proprio la registrazione completa del film: musica, dialoghi, silenzi, tutto. Ascoltarla era davvero un colpo, non un elemento del suono dal film originale era stato rimosso. Ogni parola, un cane che abbaia, le auto che passano, tutto è presentato come al cinema, con un’unica cruciale differenza: senza immagini.
Le note di edizione di questo soundtrack includono un breve saggio di Claire Bartoli. Una personale riflessione sul film, più specificamente sulla colonna sonora. Il saggio è potenziato dal fatto che la critica è non vedente. Quando ascolta il film, tutto quello che lei visita del film è dipinto dal suono.
Christopher Murphy aveva in mente nella prima concezione dell’opera il senso di dipingere con il suono. L’intenzione era quella di cercare e ritrarre il mondo in un modo differente da quello che esperiamo ogni giorno con gli occhi aperti. La volontà del curatore era esplorare ciò che potesse essere dipinto ad occhi chiusi ed orecchie invece molto aperte.
Il risultato è stato tutto quello che si aspettava, ma anche di più. Con 20 differenti artisti coinvolti, Christopher era certo che il livello degli approcci al soundscaping sarebbe stato tanto differente quanto se avesse chiesto ad altrettanti pittori e fotografi di ritrarre un paesaggio. Il risultato, 20 ritratti audio di 20 città differenti - da Berlino a Pechino, da Mosca a Montreal - presenta ciascuna città attraverso una composizione originale in 5 minuti di stili assolutamente antitetici.
I suoni dell’opera sono equivalenti a degli acquerelli. Come talvolta dei ritratti fotografici realistici catturano con cura dettagli minimi, del pari il portrait della città di Lalibela (Etiopia) a cura di Chris Watson, dal titolo Spring Festival of Timket, registrato nella stessa città, vive similmente come se la celebrasse. Esattamente come gli espressionisti astratti facevano il vuoto tra i rumori, nel soundscape ‘In remebrance of Via Pistone’ che raffigura la città di Catania, il sound artist italiano Massimo (Mego Rec.) sprigiona una cascata di suoni grezzi, veloci ed aggressivi, tutti legati da un evidente sense of humour (perché la composizione è dedicata ad un quartiere a luci rosse della città siciliana).
La varietà degli stili sonori e la loro incredibile distinzione dimostrano che il medium ‘suono’ è sensibilissimo alle possibilità creative. Rumoroso o quieto (o apparentemente silente), astratto o dettagliato, l’approccio cambia con le personalità dei singoli artisti coinvolti e offre un ricco mix audio, lasciando al contempo ciascuna composizione con le sue proprie e specifiche connotazioni creative.
Il record di Taylor Deupree di New York è l’opposto di cosa ciascuno di noi immagina della città. Nessun taxi che clacsona, nessun bottom, neanche un po’ del caos di una città in fermento. Rappresenta infatti una sommessa riflessione dell’artista sugli eventi di September 11. Registrato esattamente un anno dopo la sciagura, è un’intensa piece intimista ricolma di emozioni e catture di sensi monchi e sordi di vita in una città dove all’improvviso le priorità sono cambiate.
Il record di Jonathan Segel della città di Lima cattura il tiepido sentire collettivo di una vigilia di Natale. I fuochi di artificio crepitano e una banda distante intona le sue melodie. Se chiudete gli occhi, potreste essere lì.




Le città che attualmente compongono l’opera sono Pechino (sound artist Dajuin Yao, Bejing, USA), Belfast (Fehler, Katy Daly’s, UK), Berlino (Stephan Mathieu, Berlin-Falkensee, UK) Brisbane (Lawrence English, Incidentals, AUS), Catania (Massimo, In Remembrance of Via Pistone, ITA), Delhi (Raqs Media Collective, N DI Jn, India) Hanoi (Hanoi Roundabout, The Quiet American, Vietnam), Lalibela (Chris Watson, Spring Festival of Timket, USA ), Lima (Jonathan Segel, Christmas Fireworks, USA) Logrono (Alejandra and Aeron, Sounds, chuk, chuk) London (Janek Schaefer, Recorded Delivery [Edit], UK), Los Angeles (Akira Rabelais, Hollywood, USA) Marrakesh (Gregory Cowley, Chamaleon, USA) Montreal (skoltz_kolgen, M_phlux, CAN) Mosca (Sergey Thiskov, Moscow's Heaven and Underground Vision, CSI) New York (Taylor Deupree, 11.09.02, USA) Nijmegen (Frans de Waard, Klankschap #5 , NETH) Östersund (Ronnie Sundin, Ostersund, SWED), Tokyo (*0 Nosei Sakata, Hz, JAP), Washington (Richard Chartier, Untitled - DC, USA)

Da audiOh.com

Il 34 artista londinese Janek Shaefer affonda il suo legame con la sound art in un curioso e bizzarro exhibit per Brian Eno nel 1995. Da studente di architettura al prestigioso college inglese, come vincitore del premio annuale che l’RCA bandisce, gli viene commissionata un’installazione per un exhibit del grande musicista in un hub merci londinese. Incredibilmente all’oscuro che Eno una volta fu un postino, Janek gli presenta ‘Recorded Delivery’: un pacco postale che contiene un registratore che si attiva con la voce, registrando tutti i suoni che cattura fino alla suan consegna al sito della mostra, destinatario naturale dell’opera.
Per Janek, che studiando architettura focalizza assolutamente ogni opera sulla centralità del sito in cui viene esposta (site specific), quest’occasione fu preziosa per pensare ad un lavoro che si concentrasse su tutto quanto era nello spazio attorno alla sede della mostra, che era inaccessibile,
trattandosi di un centro di raccolta meccanizzato, l’Acorn Self Storage. Immagina perciò una scatola che viaggia nello spazio e inghiotte quello che nello spazio, al di là della preclusione allo sguardo, può essere catturato: il suono.
Quest’opera gli dà la possibilità di virare la sua ricerca dall’architettura all’arte del suono. Di educazione contigua alla musica, era infatti un corista, ha iniziato ad incorporare l’audio nelle sue ricerche sullo spazio per invertire le relazioni esistenti con tutto quello che è costruito: un edificio, un teatro, una strada.
L’ncontro con artisti del calibro di Pan Sonic, Chris Watson, e più tardi Christian Marclay, Otomo Yoshihide e Philiph Jeck (l’inventore della più grande opera realizzata con giradischi modificati, ben 180 turntables, che Sintesi ha ospitato in un live nella sua prima edizione), gli ha permesso di creare installazioni sonore live che uscissero dal concept tradizionale dello spazio chiuso, fosse esso un microfono, una dance hall, una galleria od un museo.

Seguendo la tradizione di Marclay e Jeck, che rappresentano la punta di diamante dell’avanguardia del turntablism, nel 1997 Janek crea il suo Tri-Phonic. Uno step avanti del Technics a doppio braccio di Thomas Brinkman, il Tri-Phonic ha tre bracci con altrettanti tones distribuiti in punti non ordinati attorno al piatto, che permettono di creare incredibili manipolazioni del vinile. I dischi possono essere suonati avanti e indietro, a qualsiasi velocità tra 0 e 78 bpm, permettendo indifferentemente di suonare da uno a tre dischi insieme. L’artista ammette che il Triphonic può sembrare un espediente affatto pratico, per quanto sofisticato ed ingegnoso. Ma fa capire che la sua invenzione, listata anche nel Guinness dei primati come il più versatile recordplayer al mondo, è in grado di suonare un vecchio vinile in ogni maniera possibile per creare un’infinita varietà di suoni. Non importa, infatti, in che modo i braccetti siano poggiati sul disco siccome tutto dipende dal modo in cui il disco sta girando.
Brinkman lo usa, ad esempio, per fare tanto beat. Janek è più interessato alle texture e al suono. Vuole prendere qualcosa di esistente, un’idea nata in un contesto e modificarla in una creazione totalmente originaria.

Dopo una serie di live performance di successo e tanti progetti registrati per label quali Fat Cat, l’austriaca Rhiz, la belga K-RAA-K, Diskono, Schaefer ha deciso di allontanarsi per il momento dalla ricerca e dall’invenzione di nuovi strumenti. Attualmente esplora la manipolazione di suoni e registrazioni ambientali ed elettronica pura.
Esempio del nuovo corso è l’ultimo album per la Fat Cat ‘Above Buildings’: una superba ed intensissima partitura per registrazioni ambientali che manipolano e assemblano in un patchwork dal background elettrico differenti fonti sonore quali onde elettriche di Las Vegas, organi di chiesa ed ellissi di Sole, tese a enfatizzare gli spazi fisici e tramutarli in esplosiva energia.
L’album è nato dalla grande quantità di minidisk che l’artista ha accumulato viaggiando per il Nord America, il Brasile e il Messico. Il disco manipola quindi una quantità incredibile di suoni originali.
Shaefer non vuole essere noto soltanto per essere l’alfiere del turntablism. Vuole essere ricordato e riconosciuto per essere un compositore e un sound artist.



BIOGRAFIE

Fallt

Il board di Fallt comprende un team fondativo di partners, W. Conrad Rontgen, Christopher Murphy, la media artist e statistica Otaku Yakuza, Christophe Behrens, programmatore; Anton van Leewenhoek, musicista; e i Fallt designers Fehler.
Di Fallt i critici dicono sia un team di individui che portano collettivamente un insieme di esperienze tali da condurre e reggere l’organizzazione di un output idiosincratico.

Christopher Murphy è il co-fondatore di Fallt. Artista multidisciplinare con un background in exhibition design e management di eventi, cura amministra e supervisiona tutti i progetti di Fallt.
W, Conrad Rontgen, editore, è il co-fondatore di Fallt. Linguista, si concentra per molti anni sullo svilupo di una serie di algoritmi prima di muovere la sua professione verso il publishing. Insoddisfatto di ciò che egli considera un approccio assai superficiale all’editoria specialistica, ha cercato con Fallt di sostenere un approccio olistico alla realizzazione di edizioni che segnino una grande varietà di media.
Otaku Yakuza, media artist e statistica, è un membro dell’influente movimento giapponese ‘otaku’ (del quale ella decide di prenderne il nome).
Christophe Behrens, sviluppatore, ha usato una varietà di media. La sua prima release Fallt ‘Polymer’ fu un gran successo e i progetti seguenti hanno incluso l’interessante ‘Compresion Series’ che ha girato il mondo in diverse gallerie d’arte. I suoi recenti lavori sono software driven e saranno mostrati nel prossimo futuro di Fallt.
Anton van Leewenhoek, sound artist, oltra a licenziare la popolare ‘Botany’, è stato nel board di Fallt dal 1992 sino alla tragica morte nel 2001.
Fehler, designers, hanno esibito nel mondo e il loro lavoro è stato pubblicato in numerosi volumi di design e arte. Più recentemente il loro lavoro è in ‘Sampler 3’ e ‘CD Art - Innovation in CD Packaging Design’.
Magggiori informazioni su fallt.com
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Janek Schaefer

E’ nato in Inghilterra da genitori polacco-canadesi nel 1970. Mentre studia architettura al Royal College of Art / RCA Annual Prize /, registra i rumori frammentati di un dittafono viaggiando di notte per andare all’Ufficio Postale. Quel lavoro, intitolato ‘Recorded Delivery’/1995/ viene creato per l’exhibit ‘Self Storage’/scelto dai critici di Time Out come miglior exhibit del 1995/ con Brian Eno ed Artangel, prestigiosa associazione di sponsoring di giovani artisti inglesi.
Sin da allora, gli aspetti multipli del suono diventano il suo focus, calandosi in diverse release, installazioni, colonne sonore per exhibit, concerti che utilizzano un registratore inventato ed autocostruito, con un collage elettroacustico. Il ‘Turntable Trifonico’/1997/ è inserito nel Guinness dei Primati come il più versatile recordplayer al mondo. Janek ha esposto e offerto performance in giro per l’Europa / Sonar, Tate Modern, ICA/, negli States /The Walker/, Canada /Mutek/, Giappone, Australia, dove ha suonato all’Opera House di Sidney nel 2003.
Il contesto di ogni idea è centrale al suo sviluppo e alla sua rappresentazione. I suoi concerti e anche le installazioni esplorano gli aspetti spaziali ed architettonici che il suono può evocare e il cocktail contorto delle tecnologie. Tecnologie ibride, analogiche e digitali sono utilizzate per manipolare field recording con vinili suonati live ma modificati: il suono risultante cerca unicamente di creare ambienti evocativi e coinvolgenti. Il cd ‘Above Building’ /2000/ è stato pubblicato con enorme successo su Fat Cat /cd della settimana per il The Guardian/.
Con Robert Hampson /Main/ forma il duo elettroacustico ‘Comae’ nel 1999, collaborando progressivamente con Philiph Jeck /invitato a Sintesi 2003/Cd using Turkish vinyl/ ed anche Gino Zardo / NYC Photographer/.
Tra gli awards: 'Sound Designer of the Year' by Creative Review magazine /1999/, 'Honorary Mention',Prix Ars Electronica Digital Music competition /Above Buildings 2001/, 'McKnight Composer in Residence', American Composers Forum, USA 2002/3.
Education:
1994-96 MA Royal College of Art [RCA Annual Prize] - [Architecture - focus on sound/space/installation]
1990-94 BA Manchester Metropolitan University [1st Class] [Architecture]:

Selected Exhibitions:
2004 Weather Report shown at The Walker Art Centre, Minneapolis.
2003 Lisbon Biennale: Tri-Phonic Turntable audience user installation + solo Tri-Phonic concert.
2003 'Love Song' installation at Niewe Vide, )Toon)4 festival, Holland [in a shared space with Philip Jeck]
2003 'Pulse Field' Work shown in extensive sound art exhibition, Georgia State University, USA.
2002 Site specific live sound and light installation, Museum of Contemporary Art, Porto, Portugal.
2002 'Grooves' Selected projects shown in exhibition of Vinyl Art at Huddersfield Art Gallery.
2002 'Skate [in the Attic]' Sound, reactive light and turntable installation at Vooruit Arts Centre, Belgium.
2001 'The Rumble' Exhibition of Twin Turntable and On/Off LP, Royal Society of British Sculptors, London.
1995 'Self Storage' Recorded Delivery installation with Artangel & Brian Eno. Acorn Self Storage, London.

Selected Concerts:
2003 Solo tour of Australia playing Sydney Opera House, Brisbane, Perth and Melbourne.
2003 Concert at the Tate Modern 'user_mode' weekend.
2003 Concert at 'Cut and Splice' series, ICA & BBC Radio 3, London.
2003 Solo tour of Japan playing Tokyo and Kyoto + Lecture at Space Invaders show.
2002 Concert at Sonar, Barcelona alongside Christian Marclay, Yasunao Tone.
2002 Concert at Mutek Festival, Montreal.
2001 Solo tour of USA playing: NYC,Baltimore,Pittsburgh, Cleveland, Chicago, Detroit, Toronto,
2000 Concert at 'National Phonographic' The Dutch Architecture Institute, Rotterdam
1999 Concert for The Wire 'Interference' series at The Lux Cinema, London alongside Philip Jeck.
1998 Concert at the International Symposium of Electronic Arts [ISEA] 98. Liverpool.

Selected Media highlights:
2002 BBC World Service interview at the Sonar Festival
2002 Leonardo Music Journal [MIT Press] publication of in depth autobiographical essay.
2000 The Wire one page article and cover credit, issue 201.
1995 BBC Radio 4 'Kaleidoscope' Self Storage interview.
Audiography Janek Schaefer
04 # XWU5001CD CD ‘Xing Wu' 2 x CD compilation by Xing Wu, Malaysia in, Ambarchi, Stone, Nakamura, Northam & Me etc
04 Teaching sessions at the RCA [Architecture MA] and Central St. Martins [Audio/Visual BA]
04 # L5 CD ‘INstruments' 11 track compilation of music made on instruments and reworked on cumputer, List Records
04 5 hour session at The Walker Art Centre, Minneapolis on Valentines night using 7"s with 'Love' in the title
04 Premier of 'Reconstructing Russia' using Russian vinyl at 'Planchest Moscow' architecture show at Ifa Gallery, Bonn
04 Concert with Philip Jeck at British Modern Music Festival, Istanbul. Caught in 27hr citywide power cut blizzard!
04 Diagram Journal publishes His Mater's Voices as MP3 in webzine edition about sound and voice, USA.
04 # LMJ13CD CD ‘Splitting Bits, Closing Loops: Sound on Sound’ Rink track on Leonardo Music Journal CD vol 13 [MIT]
03 Tate Britain 'Lightbox' exhibition. 'You're not blank' video by R.Kennedy/S.McGregor using 'Wow'7" remix for soundtrack
03 Set a new solo 'World Record' on my 33.3rd birthday for breaking the most number of LP's + a concert, Cambridge
03 'Cold*Storage' site specific concert/installation at 'Sonicity' festival Rome, alongside Merzbow & Achim Wollscheid
03 Tour of Australia playing Brisbane, Perth, Newcastle [Sound Summit], Melbourne and Sydney Opera House
03 2 Radio programmes focused on Weather Report. Radio K in Minneapolis + WNYU in New York.
03 The Wire festival, Empty Bottle, Chicago: first 'Weather Report' public presentation with video and walkman's.
03 # A17 CD/booklet ‘Weather Report’ Gatefold CD with 24 page booklet released by Alluvial Recordings, Minneapolis.
03 Lisbon Biennale: Experimenta 03 - Tri-Phonic Turntable audience user installation + solo Tri-Phonic concert
03 'Playing with Stravinsky'. World Premier of commissioned concert using 10 x Stravinsky LP's for Bern Biennale 03 112
03 Performances and interview on the 'You are Hear' radio show on Resonance FM.
03 Tour of Germany playing Cologne [Kontor], Karlsruhe [ZKM] and Vienna [Rhiz] 109-111
03 # no number Japanese CD ‘60 Artists Protest the War’ 60 x 1min responses to war released by Atak records, Tokyo.
03 Duo with FX Randomiz during shared broadcast on Radio WDR3 with Herbie Hancock at Traumzeit fest, Germany 108
03 Second & final month long trip to Minnesota USA. World Premier of 'Weather Report' project as a walkman party BBQ.
03 # MTK_CLB02 CD ‘Quality Hotel’ Quartet collaboration with Stephan Mathieu, Radboud Mens, Me & Timeblind on Mutek.
03 Concert at the Tate Modern 'user_mode' weekend, alongside Akufen & Golan Levin
03 Concert at 'Ring Ring' festival, Belgrade, Serbia
03 #audiOh!11/STmCD023 LP/3"CD ‘Skate / Rink’ Random play vinyl. Joint release with Staalplaat in deluxe gatefold sleeve.
03 'Love Song' installation at Niewe Vide, )Toon)4 festival, Haarlem, Holland. + Concert & duets with Philip Jeck 105
03 #audiOh!15 CDr ‘Love Song’ 7 female relatives sing 'Love' 7 times at 7 random pitches for as long as possible.
03 Concert at 'Cut and Splice' series, alongside Oval and Quartet Electronische, ICA & BBC Radio 3, London
03 'Paysages_Mondes 1' dance to my music choreographed by Florence Girardon/Zelid Dance company, France.
03 Concert and 'Skate [in a lift]' installation at Recycle! festival [Negativland, People Likle Us], Kulturhauset, Stockholm 103
03 Tour of Japan playing Tokyo [Super Deluxe] and Kyoto [Cafe Independants] 101-2 + Lecture at Space Invaders show.
03 #audiOh!14 10" ‘I Love You’. [Edition of 1] 3 x locked grooves, 'I' + 'Love' + 'You' played on the Tri-Phonic for my bride.
03 #Sirr.ecords 2010 CD ‘Black Immure: Music from the Casa de Serralves’. Live site specific composition.
03 Tour of France playing Paris [Florence Loewry], Poitiers [Confort Moderne], Nantes [Le Lieu Unique] & Brest [Gallery] 98-100
03 'Pulse Field' Sound art exhibition curated by Douglas Khan, Georgia State University, USA. Included my music and vinyl.
03 #Pocket Sounds PS/4 CDr ‘Found Sound: Version II’. Great Collation of various discovered audio inc Rec/Delivery.
03 Started as Visiting Lecturer, Brighton University, Digital Music/Sonic Design BA + Music and Visual Art BA.
03 #ISBN0-9544320-0-2 Book/CD ‘Belfast Songs’. Various artists commissioned by Factotum to rework songs about Belfast.
03 'Sound Art?' Selected records shown in exhibition of Vinyl Art at Florence Loewry Artists Bookshop, Paris.
03 #audiOh!13 CDrx20 ‘The TTH Tour Tapes’. Private release of the Turntable Hell Tour audio diary [33.3mins].
for the previous years please visit www.audioh.com