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IL DISAGIO DELLA PITTURA - Alessandro Papetti

Fondazione Mudima

Sede Via Tadino 26, Milano 20124
Altre informazioni Tel +39 02 29409633 | info@mudima.net | http://www.mudima.net/

Data di apertura giovedì 12 maggio 2005
Data di chiusura venerdì 15 luglio 2005

Gli artisti correlati Alessandro Papetti

Comunicato della mostra : IL DISAGIO DELLA PITTURA - Alessandro Papetti

ALESSANDRO PAPETTI
IL DISAGIO DELLA PITTURA

13 maggio – 15 luglio 2005

Giovedì 12 maggio, alle ore 19, alla Fondazione Mudima si inaugura la mostra di Alessandro Papetti “Il disagio della pittura”

Saranno esposte in due tempi successivi (12 maggio e 6 giugno) una sessantina di opere, che racchiudono i temi che hanno coinvolto e appassionato il pittore milanese nei suoi quasi vent’anni di attività: la figura umana, carnale e intensa, i ritratti, gli interni vuoti e remoti, gli spazi industriali, i grandi cantieri navali, la città. In mostra opere storiche e nuovi lavori che ripropongono il ciclo dell’acqua, fra cui una grande tela (4,80 m x 6 m) che occupa la parete della sala principale. L’acqua interessa l’artista come elemento primario, strumento insieme di connessione e separazione. La fluidità dell’acqua è rappresentata nei soggetti ritratti dall’artista, figure che vivono in transito, in uno stato di costante inafferrabilità.

Il titolo dell’esposizione, Il disagio della pittura, esprime il senso di inquietudine rappresentato dall’instabilità e dalla precarietà degli oggetti. “Lo scompenso che genera disagio si produce tra la sfera del dicibile e quella dell’indicibile. [...] Il disagio sta nell’effetto stesso del ‘dire’ l’indicibile, del veicolare un messaggio a prescindere dalle consuete griglie linguistiche di riferimento. Il disagio è nel riconoscere che quanto è sospeso, in bilico, tra parentesi, tralasciato, indefinito, sfuocato, respinto è per sua stessa natura imprescindibile e ineludibile” scrive Gianluca Ranzi nella presentazione della mostra in catalogo.

“Nella follia o nella sofferenza degli altri si vive la propria, la si esorcizza e la si butta fuori, piuttosto che rischiare di esplodere” racconta Papetti, che precisa come l’uso del colore e della pennellata siano elementi fondamentali per la resa delle sue opere. “I colori dei miei quadri sono i colori della mia città. E colori molto usati nella tradizione pittorica lombarda. [...] Il mio uso del colore dipende strettamente dal fatto che quello che mi interessa non è raccontare, nè definire con precisione virtuosistica un oggetto o una figura. [...] Anche la pennellata veloce, come l’assenza di colori definiti e contrastanti, serve a permettere che l’energia nel quadro non si blocchi in un punto preciso, ma scorra circolarmente”.

La mostra si svolgerà in due atti: alla prima inaugurazione di giovedì 12 maggio ne seguirà una seconda, lunedì 6 giugno. Sarà inaugurato un secondo ciclo di lavori e verrà presentato il libro/catalogo con testi di Gianluca Ranzi, Aldo Nove, Tommaso Trini e un’intervista all’artista di Ginevra Quadrio Curzio.


Alessandro Papetti, nato a Milano nel 1958, vive e lavora a Milano. Negli anni dal 1980 al 1986 si dedica alla ricerca e alle prime mostre personali. Tra il 1988 e il 1990 la sua pittura si concentra sul tema dei ritratti visti dall’alto. A questa visione grandangolare della realtà segue tra il 1990 e il 1992 un ciclo di dipinti intitolato Reperti nei quali l’attenzione è focalizzata sul particolare, sulle tracce lasciate dal tempo in atelier e interni di fabbrica. Dal 1992 partecipa a rassegne in spazi pubblici e a varie fiere dell’arte in Europa e negli Stati Uniti. Numerose sono le esposizioni all’estero (Vancouver, Johannesburg, Palm Desert).

Dal 1995 svolge la sua attività tra Milano e Parigi. L’esigenza di “uscire” porta la sua pittura, dal 1998, a misurarsi con l’esterno, soprattutto attraverso i temi dei cantieri e dei porti industriali e con la realizzazione dei dipinti del ciclo dell’acqua.



Date: dal 13 maggio al 15 luglio 2005
Sede: Fondazione Mudima Via Tadino 26, Milano
Inaugurazioni: 12 maggio ore 19 e 6 giugno ore 19
Orario: da lunedì a venerdì, ore 15.30 - 19.30 (il mattino su appuntamento)
Ingresso: libero

Informazioni:tel. 02-29409633 - info@mudima.net
Ufficio Stampa Delos- tel. 02-8052151 - e-mail: delosmi@tin.it