Nuovi laminati artistici per il “decoro” domestico
Con questa iniziativa la Fondazione Museo Arti e Industria del Forum di Omegna, che conserva la storia industriale del territorio e ne promuove l’innovazione, avvia un processo di trasformazione e ridefinizione del Museo.
In concomitanza della mostra “Indagini tra Decor e Decus”, infatti, la Collezione Permanente del Museo viene ampliata ed arricchisce il suo percorso espositivo con nuovi oggetti legati al design della casa. Travalicando il semplice concetto di “casalingo” il Museo guarderà d’ora
in avanti con sempre più attenzione al mondo domestico in tutte le sue sfaccettature: dall’arredo che sconfina nel gioco al gioco che diventa arredo, dalle ricerche sviluppate nel tessile fino ai suppellettili e agli accessori per il bagno. Mentre la Collezione Permanente si ridefini-
sce e si apre alla sfera domestica, Il Museo segue dunque nuove strade, si fa promotore di nuove iniziative e si appresta a intraprendere inedite ricerche. Una nuova storia si intreccia così con la vecchia, mentre un “museo domestico” per una collezione sul domestico si va configurando.
Per inaugurare questa linea curatoriale e ripensare la Collezione Permanente il Museo del Forum ha ideato e prodotto questa particolare mostra, “Indagini tra Decor e Decus”, che costituisce una prima occasione di indagine ad ampio raggio sul design dell’abitare.
“Indagini tra Decor e Decus” espone una nuova collezione di “dipinti” laminati realizzati per l’occasione in edizione limitata da Abet Laminati; i quadri sono affiancati da arredi archetipici che dialogano con il laminato e ne esplicitano anche la valenza applicativa.
Sono piccoli salotti, comode sedute, divertenti altalene, giardini arredati, letti per sognare e culle per dondolare i propri sogni, portariviste e librerie che conservano volumi a disposizione dei visitatori, ma anche trappole da formaggio a scala gigante, “bersagli d’autore” per mettersi alla prova e tavoli sempre apparecchiati... pronti per accogliere nuovi amici.
Tutti gli arredi, realizzati dal laboratorio ligneo della Comunità di San Patrignano, qui si possono toccare, spostare, persino provare.
Nella mostra i laminati vengono così usati e contemporaneamente osservati a distanza di rispetto “artistica”, per un godimento estetico che si accompagna alla comodità d’uso.
Lungo lo sviluppo della mostra si possono apprezzare e sperimentare ad esempio il progetto provocatorio di Getulio Alviani accanto a quello dinamico di Markus Benesch, i “murales da interni” di Bo130+Microbo accanto agli “esterni domestici” di Italo Lupi e Lisa Ponti, le esplorazioni sul contemporaneo di Cesare Casati, Ian+, Ugo La Pietra, Joe Velluto e le rivi-sitazioni della “tradizione” di Matteo Ragni, Marco Romanelli e Marta Laudani. Sono inoltre esposti i giochi ottici e concettuali di Ghigos, di Denis Santachiara, di Italo Rota e Marcello Morandini, a poca distanza dal gioco d’infanzia riproposto in versione artistica da Corrado
Levi. Infine accolgono i visitatori le riflessioni di Alessandro Mendini, le “finzioni” di Alessandro Guerriero, i sogni di Patricia Urquiola e il mondo fantastico del Prof. Bad Trip.
I frammenti domestici proposti creano un percorso espositivo a tappe che procede per piccole scene quotidiane, ambienti da vivere e da cui osservare, indisturbati, i quadri esposti nella nostra speciale “Galleria d’Arte Domestica”...
I curatori del Museo del Domestico - Forum di Omegna
Davide Crippa e Barbara Di Prete / Studio ghigos
La mostra e il concorso
Alla mostra “Indagini tra Decor e Decus” sono stati invitati venti noti professionisti riconosciuti nel campo del design, dell’arte, della grafica e dell’architettura, secondo una pluralità di discipline che consenta di aprire una finestra ad ampio raggio sul mondo della decorazione, tra contaminazioni e suggestioni dagli esiti imprevedibili.
Unitamente ai venti invitati altri due progettisti sono stati selezionati su concorso: sono risultati vincitori il progetto di Francesca Diotti e Francesco Porro (categoria NABA) ed il progetto di Sara Magnone (categoria Regione Piemonte), entrambi esposti in mostra.
“Breaking the code” di Francesca Diotti e Francesco Porro è stato premiato per la freschezza della proposta, per l’accuratezza grafica e per la brillante resa estetica, mentre il progetto “E la Berta filava... pixel” è stato premiato per il richiamo alla lavorazione tessile tipica della
zona e per la carica emotiva sottesa. Entrambi i progettisti riceveranno un premio in denaro di 1.000 euro che sarà conferito durante l’inaugurazione della mostra.
Nel concorso, che si è proposto di indagare nuovi scenari per la decorazione domestica, è stato richiesto ai partecipanti un “decoro d’autore” che ragionasse sulle qualità estetiche del laminato e sulla sua applicazione in ambito domestico, coinvolgendo ragionamenti a scale
di applicazione differenti.
La mostra sarà promossa in ambito internazionale ed i progetti elaborati entreranno a far parte dell’Esposizione del Museo del Forum di Omegna, dove verranno utilizzati come materiali per il riallestimento della Collezione Permanente. Essi costituiranno i primi tasselli per un rinnovato Museo sul domestico; la mostra, infatti, simbolicamente avvia una serie di iniziative che connoteranno la struttura non solo come Museo, ma come luogo di ricerca e sperimentazione (anche in vista dell’importante ruolo internazionale che avrà il Piemonte
nel 2008, quando Torino sarà la prima World Design Capital).
Al termine della mostra verranno individuati alcuni progetti che entreranno nella collezione di Abet Laminati e gli arredi “d’autore” esposti, pezzi unici a cavallo tra dimensione artistica e prodotto di design, saranno messi all’asta.
L’allestimento
I fogli laminati prodotti da Abet Laminati (realizzati con tecnologia Digital Print) sono allestiti nelle sale del Museo del Domestico del Forum di Omegna come quadri esposti in un’ipotetica galleria: quasi come grandi dipinti incorniciati assumono un valore artistico, oltre che di
prodotto di industrial design.
All’interpretazione dei laminati come opere d’arte, a cui viene associata una indubbia qualità estetica, viene affiancata anche la loro applicazione su un piccolo elemento d’arredo che diviene parte integrante dell’allestimento.
In mostra si abbinano così i fogli laminati incorniciati alle loro specifiche applicazioni sull’arredo, in un confronto diretto tra suggestione artistica e ricaduta domestica.
Accanto ai “dipinti laminati” sono esposti puntuali approfondimenti sui progettisti e sulle opere da loro proposte, per un totale di ventidue quadri, ventidue decori, ventidue tipologie di arredi, ma soprattutto ventidue autori, con i loro differenti modi di intendere ed interpretare
la decorazione e il mondo del progetto.
La loro biografia, la poetica adottata, degli improbabili “appunti di viaggio”, delle pungenti o amorevoli riflessioni sulla decorazione ed alcune suggestive immagini sono inserite anche nel catalogo della mostra, edito Corraini.
I partecipanti
I progettisti che partecipano alla mostra “Indagini tra Decor e Decus. Nuovi laminati artistici
per il “decoro” domestico”, con un loro inedito contributo, sono:
Getulio Alviani
Cesare Casati
Alessandro Guerriero
Ugo La Pietra
Marta Laudani e Marco Romanelli
Corrado Levi
Italo Lupi
Alessandro Mendini
Marcello Morandini
Lisa Ponti
Prof. Bad Trip
Italo Rota
Denis Santachiara
Patricia Urquiola
Under 40:
Markus Benesch
Bo130 + Microbo
Ghigos
Ian+
Matteo Ragni
Joe Velluto
Progettisti selezionati su concorso:
Francesca Diotti e Francesco Porro
(selezionati tramite concorso nella categoria “studenti NABA” - Nuova Accademia delle
Belle Arti di Milano)
Sara Magnone
(selezionata tramite concorso nella categoria “regione Piemonte”)
13 dicembre 2007 - 13 settembre 2008
Museo del Domestico - FORUM DI OMEGNA
Parco Maulini, 1
28887 Omegna (Vb)
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La mostra fa parte del Calendario di Torino 2008 World Design Capital