SITE SPECIFIC
L'installazione di Alberto Timossi si inserisce nel nuovo progetto della Fondazione Pastificio Cerere, che consiste nella realizzazione di lavori site specific nel cortile, prodotti ogni anno da un artista diverso durante la primavera fino a luglio.
Lo spazio esterno della Fondazione, che e' composto da piu' innesti e si sviluppa intorno ai due edifici del cortile, che dialogano fra loro attraverso i due ballatoi, rappresenta un contesto storico estremamente interessante nell'opera di Timossi, trattandosi di un ex edificio industriale. L'artista infatti utilizza dei tubi, soprattutto in un contesto architettonico ed urbano, perche' "un materiale povero usato nell'edilizia diventa opera d'arte, diventa scultura e quindi esce dal sottosuolo dell'edilizia e da cio' che lo nasconde, rendendosi visibile e diventando opera fra la gente, nei luoghi dove la gente vive, dove la gente passa e nei luoghi dove la gente in questo caso crea". Il fatto di dialogare con questo spazio per l'artista diventa molto stimolante perche', come lui stesso afferma, "E' industria e il materiale che uso e' materiale industriale e quindi e' come se ritornasse alla sua origine, ritorna in qualche modo nel suo ambiente e crea un collegamento tra esterno ed interno, fra cio' che si vede e cio' che non si vede, cio' che si percepisce e cio' che e' evidente, che e' proprio quello che succede in questo luogo."
L'idea di utilizzare il tubo come elemento di comunicazione di qualcosa e la realta', che si nasconde dietro alle mura, si divide in una realta' contemporanea e allo stesso tempo in una realta' intesa come stratificazione della storia.
Questi tubi sono definiti dall'artista "innesti", perche' in qualche modo trasformano lo spazio come una pianta che ha un innesto e diventa poi un'altra cosa, fiorendo o dando un frutto, affermandosi quindi come un segno di novita'. Il tubo grezzo ha delle forme che richiamano i macchinari della vecchia fabbrica, da qui il senso della memoria scaturito da questo lavoro, cioe' la trasformazione industriale. L'evoluzione con la scomparsa dei macchinari da' spazio alla creazione dell'arte di oggi e poi in un modo semi casuale, ritorna un elemento che da funzionale diventa simbolo di qualcosa che nasce e da' la possibilita' di creare l'arte. Come afferma Timossi "idealmente e' un'incontro fra un'industria che c'e' e una che non c'e' piu'".
Inaugurazione Martedi' 16 Maggio ore 19.00
16 maggio - 20 luglio 2006
Fondazione Pastificio Cerere
Via degli Ausoni, 7
00185 Roma
info@pastificiocerere.it
Tel (+39)06 454 22 960