uno sguardo sulle altre culture
Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo Torino
Sede Piazza Matteotti 76, Torino
Data di apertura martedì 30 novembre 2004
Data di chiusura venerdì 03 dicembre 2004
Comunicato della mostra : uno sguardo sulle altre culture
uno sguardo sulle altre culture
progetto janua 2004
oltre le mura del mondo
metafora di un viaggio
un video di Daniela Carati
colonna sonora Massimiliano Messieri
un progetto a cura di
Consorzio tra scuole di Salita Battistine
Assessorato alla città educativa e alle istituzioni museali del Comune di Genova
produzione
Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo Torino
Piazza Matteotti 76 rosso
30 Novembre - 3 Dicembre
ore 15.30
I protagonisti sono le new generations. Il video ripercorre, con gli sguardi, i gesti, le movenze e i sogni dei ragazzi, un viaggio che diventa una metafora del sogno giapponese, attraverso i mezzi tecnologici offerti oggi dalla società: i computer, i videogiochi, la play station, la televisione satellitare, internet e i cellulari.
I Manga sono l’elemento d’unione fantastico nell’immaginario collettivo di queste nuove generazioni, diventando parte reale all’interno della storia. Le figure preponderanti dei ragazzi vogliono far riflettere il fruitore; il viaggio dentro il Museo d’Arte Orientale Chiossone di Genova, di estrema forza, eleganza e cultura, come tutta la tradizione orientale, incide nel loro pensiero in forma altamente positiva, rievocando i principi e i valori appartenenti all’antica cultura giapponese.
Il video, promotrice di una volontà di crescita e di sviluppo intellettivo verso culture molto spesso sconosciute a noi, è un forte stimolo sia per i ragazzi stessi sia per gli adulti, indicando come un museo possa essere vissuto e com’esso stesso acquisti una nuova vita facendoci entrare in una dimensione virtuale, accorpando due diverse realtà (occidentale-orientale) con situazioni molto simili. La recita Il Sole di Hiroshima in contrapposizione alle immagini di una discoteca di Tokio, che si vede attraverso lo spiraglio di due porte, cerca di dissolvere i preconcetti e gli stereotipi, condannando la violenza con un momento ludico e di comunanza come la musica e il gioco. L’imitazione degli studenti delle positure sacre ci suggerisce il corale atteggiamento di crescita e accettazione della diversità.
La metafora di un viaggio visto attraverso gli occhi dei ragazzi che sognano il Giappone.