Una conversazione con Pier Giovanni Castagnoli, Maria Grazia Messina, Giorgio Verzotti, Fabio Vittucci
In collaborazione con la Compagnia di San Paolo
4 giugno 2004 ore 17.00
Si terrà infatti venerdì 4 giugno alle ore 17.00 alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia la giornata di studio per approfondire alcuni aspetti della contemporaneità in relazione all’arte del passato, a partire dall’indagine che Giulio Paolini ha svolto con il progetto L’ora X, pensato appositamente per la Fondazione e in mostra fino al 6 giugno (data prorogata).
La conversazione sarà moderata da Chiara Bertola, curatrice per l’arte contemporanea e responsabile del museo della Querini Stampalia, e interverranno critici e storici dell’arte che si confronteranno sul rapporto tra passato e presente sotteso all’opera di Giulio Paolini.
La giornata sarà inoltre occasione per la presentazione al pubblico del catalogo della mostra edito dagli Ori che, con testi e fotografie, renderà conto dell’intero progetto.
L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione della Compagnia di San Paolo.
“L'arte è essenzialmente memoria di se stessa ma anche predestinazione di un futuro… Nel momento in cui l'arte ci è di fronte, allora lì il tempo si dissolve perchè l'arte è quell'istante imponderabile, assoluto. E’ quella soglia…” (Giulio Paolini)
Ci piace pensare che gli andirivieni del pensiero nel passato sono come onde che aggiungono sabbia alla riva e non andranno mai perdute. E che il mare essendo benigno, aggiunge eternamente materia, edificando la cultura come concrezione che resiste al tempo… L’artista é come un pescatore di perle e sa che gli oggetti raccolti nei musei ci ricordano beffardamente che la loro vita é comunque più lunga. L’eternità assedia il presente da ogni lato. Musei, archivi o biblioteche vanno in polvere – ma le perle custodite nei loro sotterranei, come nel fondo marino, continuano a brillare.
L’artista dunque non potrà che esser quel pescatore di perle, immagine che Paolini più volte ha utilizzato nel definire la figura dell’autore, che davvero si cala nella ricerca della verità pur sapendola irraggiungibile .” (Dal testo di Chiara Bertola in catalogo.)
Saranno presenti:
Pier Giovanni Castagnoli, Direttore della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino; Maria Grazia Messina, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Firenze; Giorgio Verzotti, chief-curator del MART di Rovereto (Trento); Fabio Vittucci, storico dell’arte ed editore.
Per informazioni:
041-2711411 centralino
041 2711441 ufficio stampa
e-mail:
ufficiostampa@querinistampalia.org
Fondazione Querini Stampalia
Santa Maria Formosa
Castello 5252
30122 Venezia
Sito:
www.querinistampalia.org
Si segnala inoltre:
MART, Rovereto
Sale di lettura. Giulio Paolini dialoga con la collezione permanente
a cura di Giorgio Verzotti
27.05-12.09.04
Sul tema del rapporto tra passato e presente Giulio Paolini si misurerà ancora una volta in occasione della mostra “Sale d lettura” allestita tra le opere del MART di Rovereto.
Nella collezione permanente del Mart, dove figurano capolavori dell’arte moderna italiana, Giulio Paolini realizzerà infatti una installazione pensata appositamente a commento di tali opere, operando fra valori accertati e loro rimessa in questione in nuove e imprevedibili sintesi di senso.
Fra i protagonisti indiscussi dell'arte italiana, Giulio Paolini si è sempre distinto per un lavoro di re-interpretazione critica dell'arte occidentale, del nostro modo di decifrarla e rappresentarla.
(Secondo piano, galleria B)