tredicesima edizione
Nuovi sistemi dell’arte
Dopo la sospensione primaverile di Invito al Contemporaneo, l’ormai tradizionale ciclo di incontri con artisti, critici, curatori, intellettuali del mondo contemporaneo, riprende a settembre e ottobre alla Fondazione Querini Stampalia, grazie all’indispensabile sostegno del Consorzio Venezia Nuova.
La tredicesima edizione s’intitola Nuovi sistemi dell’arte e mette al centro degli incontri l’inevitabile riflessione - già da tempo viva nella creatività contemporanea - che la ricerca e la produzione artistica non sono più separate dalle questioni centrali della società: dall’economia alla gestione del territorio e dei suoi conflitti, dalla vita delle comunità all’individuazione di forme sostenibili di innovazione produttiva.
Insomma, l’artista contemporaneo non e’ più concepibile in una prospettiva isolata e chiusa entro confini istituzionali, ma sempre più inscritto e pensato in stretta relazione con la sfera sociale e pubblica; la sua produzione inoltre, dialoga con un pubblico diventato attore cosciente dell’azione creativa.
Questo ciclo di conferenze vorrebbe soprattutto evidenziare come la ‘creativà’ possa occupare spazi che fino ad ora le sono stati estranei, secondo una linea che percorre e utilizza metodi e modi nuovi, applicandoli ad ambiti e linguaggi diversi. Discutere se e in che modo l'arte riesca ad attivare un processo di trasformazione capace di incidere nei sistemi di produzione economica e nel fare più prossimo della realtà materiale.
Gli appuntamenti di Invito al Contemporaneo:
Martedì 21 settembre
Invisibile Academy
Surasi Kusolwong artista, Bangkok
Hou Hanru curatore, Parigi
Martedì 28 settembre
Recetas Urbanas
Santiago Cirugeda architetto, Siviglia
Francesco Tiribelli architetto, Milano
Venerdì 8 ottobre
Nouveaux Commanditaires
Xavier Douroux direttore del Centro di arte Le Consortium, Digione
Flaminia Gennari Santori storica dell’arte, Fondazione Adriano Olivetti, Roma
Anne Pontégnie chief curator del Wiels, Centro d’arte contemporanea, Bruxelles
Venerdì 22 ottobre
Tvetica – L’opera connetiva
Maurizio Lazzarato sociologo e filosofo, Parigi
Anita Sieff artista, Venezia
L’esperienza di The Invisibile Academy, nata da un’idea dell’artista tailandese Surasi Kusolwong, dimostra come in certe realtà sia stato possibile inventarsi un concetto nuovo di istituzione immaginandone una che invece si formi sull’idea di mobilità, di piattaforma vivente, trovando ogni volta ‘casa’ nei luoghi diversi della città. Hou Hanrou, curatore dell’interessante sezione Z.O.U alla scorsa Biennale, ha dimostrato come il luogo della mostra riesca a trasformarsi in un luogo vivo e pulsante di relazioni interattive, visive e concettuali, capace di permanere per tutto il tempo dell’esposizione.
Santiago Cirugeda, architetto spagnolo, propone invece un pensiero alternativo nel pensare l’occupazione dello spazio urbano. Le sue Recetas Urbanas, sono ricette fondate sul pensiero di adattabilità allo spazio urbano, progetti di interventi critici e d’interazione sociale nello spazio pubblico che lavorano sul confine tra la legalità e l’illegalità. Il suo lavoro propone la valorizzazione dell'iniziativa minima e dello spazio ricavato che sia sugli alberi (note le sue case sugli alberi) o tra le impalcature trasformate in spazi vivibili…
Francesco Tiribelli, architetto, ha fatto della contaminazione tra diverse metodologie progettuali il centro della progettazione e dell’attività professionale. Dopo esperienze trasversali in Danimarca, Olanda, Regno Unito e Stati Uniti, fonda a Milano APRIL, piattaforma fluida di ricerca e servizi integrati. Il suo intervento esplora l’interazione tra l’arte contemporanea e la sfera del sociale e del pubblico attraverso due peculiari esperienze: la progettazione e realizzazione dello spazio Prada di Soho, NYC e il cantiere d’arte contemporanea Remo Salvadori a San Quirico D’Orcia, Siena.
Arrivano invece dalla Francia i Nouveaux Commanditaires, proponendo una nuova metodologia culturale di mediazione tra l’artista e il committente, che sostituisce ad una progettualità imposta dall’alto un processo orizzontale attivato dai cittadini. La Fondazione Olivetti ha portato in Italia e raccolto questi innovativi criteri dei Nuovi Committenti.
L’ultimo incontro, che vede come protagonisti Maurizio Lazzarato e Anita Sieff, è forse quello che meglio analizzerà l’aspetto teorico emerso lungo le esperienze degli incontri precedenti. Lazzarato esporrà le indagini del suo ultimo libro, soffermandosi sul necessario, nuovo concetto di pubblico, mentre Anita Sieff renderà partecipi del lavoro che da tempo conduce sulla produzione e teorizzazione della natura relazionale dell'arte attraverso l’esperienza di opere come Public e Tvetica.
Gli incontri si terranno presso il Portego del III Piano della Fondazione Querini Stampalia, con inizio alle ore 18.00.
Ingresso: libero
Per informazioni: 041 2711411 centralino
041 5234411 biglietteria
e-mail:
fondazione@querinistampalia.org
Ufficio Stampa: 041 2711441 tel.
041 2711445 fax
e-mail:
ufficiostampa@querinistampalia.org