Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Dettaglio evento

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Laws of Relativity / La legge è relativa per tutti

Dal sabato 26 maggio 2007
al domenica 29 luglio 2007

Orari:
Inaugurazione: sabato 26 maggio 2007, alle ore 18.00
Periodo: dal 26 maggio al 29 luglio 2007

Comunicato stampa evento: Laws of Relativity / La legge è relativa per tutti

Per il progetto “Residenze per Giovani Curatori”

2 mostre a Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d’Alba (CN)

Sabato 26 maggio, a Palazzo Re Rebaudengo di Guarene d’Alba, la FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO di Torino
e la FONDAZIONE EDOARDO GARRONE di Genova, con il sostegno della COMPAGNIA DI SAN PAOLO, inaugurano “Iscrizioni” e
“Laws of Relativity / La legge è relativa per tutti”, le due mostre della prima edizione del progetto “RESIDENZE PER
GIOVANI CURATORI” (26 maggio - 29 luglio).

La residenza per curatori emergenti stranieri, della durata di tre mesi, coordinata da Francesco Manacorda, si pone il duplice obiettivo di sviluppare le capacità professionali e intellettuali di giovani curatori e di promuovere l’arte contemporanea italiana in ambito internazionale. Se dal punto di vista immediato l’iniziativa risulta un laboratorio
sperimentale per le pratiche curatoriali, il contatto di professionisti internazionali con giovani artisti in Italia ha lo scopo di creare un network che diffonda la conoscenza della scena artistica italiana.

A conclusione dei tre mesi (marzo - maggio) e dopo avere incontrato artisti, galleristi e visitato musei di arte contemporanea di Milano, Venezia, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Trento e Bolzano e collezioni private, le tre curatrici Jimena Acosta Romero, messicana, Anna Colin, francese, Elena Sorokina, russa - nominate dalle migliori scuole curatoriali del mondo e selezionate dai membri della commissione del progetto Teresa Gleadowe, fondatrice del Master Curating Contemporary Art al Royal College of Art, Ralph Rugoff, direttore della Hayward Gallery di Londra e Francesco Bonami, direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - hanno concepito due mostre dal titolo Iscrizioni (Jimena Acosta Romero) e Laws of Relativity /La legge è relativa per tutti (Anna Colin e Elena Sorokina).

Nella mostra “Laws of Relativity / La legge è relativa per tutti” vengono proposti lavori di diciotto artisti, alcuni più affermati, altri emergenti, che analizzano le tensioni nate da un contesto ambiguo, un terreno indefinito, dai tratti labili e al confine tra la legalità e l’illegalità in Italia e all’estero. Il progetto vuole fare luce sulla funzione e
sull’attuabilità delle leggi costituzionali, così come sul ruolo delle regole non scritte, sulla loro stabilità e la loro legittimità nel breve e nel lungo periodo. La relatività - derivante dalle differenze culturali, storiche, economiche, politiche e geografiche - delle nozioni di legalità e legittimità sono proposte dalla mostra come oggetto di riflessione.
Con l’utilizzo del video, del documentario, della registrazione audio, della fotografia, del disegno e dell’installazione, alcuni artisti adottano un approccio giornalistico e sociologico - Elena Nemkova (Dushanbe, Tagikistan, 1971), Mario Spada (Napoli, 1971) e Eugenio Tibaldi (Alba, 1977) -. Similarmente Paolo Pennuti (Venezia, 1974) del duo
Shoggoth, insieme a Lorenzo Pazzi e Gianluca Stazi, reinterpreta la tragedia causata dall’uragano Katrina a New Orleans; il gruppo Alterazioni Video (Milano, 2003) mette in dubbio il verdetto per i danni causati dai dimostranti durante le proteste a Genova nel 2004; Paolo Chiasera (Bologna, 1978) con il suo progetto “Young Dictators’
Village” mostra la coesistenza di alcuni aspiranti dittatori, da Mao a Idi Amin, in un unico paese; Andrea Salvino (Roma, 1969) presenta icone politiche e cinematografiche; il collettivo Claire Fontaine (Parigi, 2004) presenta un’opera che rende giustizia alla memoria dell’anarchico Giuseppe Pinelli; il collettivo Formazero denuncia una decisione governativa giudicata arbitraria; Annapaola Passarini (Bovolone - Verona, 1974) affronta la questione della “flessibilità negativa”, uno dei nuovi termini che fa parte della regolamentazione degli orari di lavoro salariato; Ana Maria Bresciani (Bogota - Colombia, 1978) si concentra sull’aspetto metaforico della sorveglianza; il duo
goldiechiari (Roma, 1997) mostrano i documenti di sequestro di un’opera che dissacra l’inno nazionale italiano; i collettivi Isola Art Center (Milano, 2002) e Orfeo TV-Telestreet (Bologna, 2002) incentrano i loro lavori sulla potenziamento dei diritti dei cittadini; Armando Lulaj (Tirana - Albania, 1980) mostra immagini che rappresentano la permeabilità delle nozioni di legale e illegale in uno stato post comunista come l’Albania; Italo Zuffi (Imola, 1969)
con il suo film documenta la performance “Elenco (Flash Art 2006)”; Lorenzo Scotto di Luzio (Pozzuoli, 1972) sottolinea la legittimità della fruizione dell’arte con falsi pass per accedere alla Biennale di Venezia.

L’allestimento di ”La relatività è uguale per tutti” è progettato da Lupo&Burtscher, che concepirà anche un archivio con il materiale raccolto da Anna Colin, Elena Sorokina e Jimena Acosta Romero durante le loro ricerche attraverso l’Italia.

Palazzo Re Rebaudengo, Piazza del Municipio, Guarene d’Alba (CN). Aperto tutte le domeniche dalle 14 alle 19. Durante la settimana su prenotazione. Ingresso: 4 € intero, 3 € gruppi, 2 € ridotto. Dal 26 maggio al 29 luglio.
Per informazioni: 011/37.97.600 www.fondsrr.org - info@fondsrr.org

UFFICIO STAMPA FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
Angiola Maria Gili angiola.gili@fondsrr.org
Silvio Salvo silvio.salvo@fondsrr.org
t. 011 3797600