La mostra Virtual Space Light ideata da Ferdinando Farina esplora due possibilità di interazione con lo spazio dando al visitatore una nuova possibilità di spostamento dello sguardo attraverso le due installazioni:
Mental Space Light è un’installazione che crea un’alterazione percettiva dello spazio che si amplifica attraverso linee di luce che costruiscono un altro luogo virtuale.
Vengono abbattute mentalmente le pareti e i limiti spaziali in cui si muove il corpo creando un dialogo tra
lo spazio racchiuso delimitato ed uno nuovo spazio mentale.
Blackboard Home
È un’istallazione sull’alterazione dello spazio attraverso l’inserimento di lavagne di ardesia, simboli dell’infanzia e oggetti che Galileo soleva paragonare alla pietra dei cervelli.
I segni che delineano lo spazio mentale sono linee tracciate con carboncino ed all’interno delle lavagne con gessetto bianco e pigmenti fosforescenti.
La percezione del buio/luce, dello spazio bianco e dello spazio nero delle lavagne ci trasporta nel gioco percettivo.
Il gessetto con pigmenti di fosforo costeggia anche il segno sulle pareti, i pigmenti di fosforo trattengono la luce dei fari posti nella stanza e la rilasciano nel momento in cui vengono disattivati per alcuni minuti.
Il risultato è uno spazio triplice, costruito dalla percezione dello spazio reale, di quello alterato e di quello celato, quest’ultimo è disegnato con la luce.
Testo di Angela Madesani
Ferdinando Farina sarà presente a Miart Fieramilanocity Portello pad. 15 – Anteprima – Stand 10.2!
Inagurazione: venerdì 31 marzo 2006 dalle ore 21 – 23
da venerdì 31 marzo a venerdì 30 aprile 2006
10.2! dieci.due!
international research contemporary art
l.go Isabella d’Aragona 1 (angolo via Bocconi 1)
all’interno delle mura spagnole
20136 Milano
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