Contro il silenzio e la perdita della memoria Ana Tiscornia usa frammenti della vita di ogni giorno. Protagonisti sono attrezzi, pezzi di mobili e oggetti quotidiani.
Gli stessi frammenti ricorrono nella serie di lavori su carta, prodotti per questa personale, dove il disegno digitale si contrappone a quello a mano libera e alla fotografia. Il risultato finale è un collage disordinato che dà vita opere dal carattere illusorio e provvisorio.
Eleganti assemblaggi di materiali e oggetti della quotidianità, disposti a più livelli rendono le superfici pluridimensionali e dinamiche, ricchi e allo stesso tempo leggeri incantano e paiono fluttuare in uno spazio indefinito.
Le opere di Ana Tiscornia, simili a costruzioni pericolanti, trasmettono un senso di vertigine e distruzione come i suoi famosi alberi mutilati, sottili rami dipinti di nero raccontano una natura amputata, ciò che resta dopo la guerra, la violenza.
La Tiscornia riproduce così il disordine e il crollo delle illusioni che caratterizzano la realtà contemporanea.
BIOGRAFIA ESSENZIALE:
Ana Tiscornia è professoressa di arti visive presso l’Università dello stato di New York a Old Westbury e editrice di “Point of Contact. The Journal of Verbal and Visual Arts”, distribuita da Syracuse University Press.
Collabora con la rivista spagnola Atlántica, con la colombiana Art Nexus e con la uruguayana Brecha.
Nata a Montevideo ( Uruguay ) nel 1951, dal 1991 vive a New York.
Opening giovedì 3 luglio ore 18.00
Sarà presente l’artista
3 luglio - 10 settembre 2008
Allegra Ravizza Art Project
Via Gorani 8
Milano
art@allegraravizza.com
http://www.allegraravizza.com/