Amedeo Porro Arte Moderna e Contemporanea - Dettaglio evento

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Carriera barocca di Fontana

Dal Thursday 18 November 2004
al Friday 21 January 2005

Gli artisti correlati Lucio Fontana

Comunicato stampa evento: Carriera barocca di Fontana

Taccuino critico 1959-2003 e Carteggio 1958-1967
A cura di Enrico Crispolti

Luogo Milano, Amedeo Porro Arte Moderna e Contemporanea
Durata mostra 18 novembre 2004 - 21 gennaio 2005
Inaugurazione giovedì 18 novembre, dalle ore 18.00
Orario dal lunedì al venerdì 9-13 e 15-19.Sabato su appuntamento. Chiuso domenica
Ingresso libero

Un’inedita panoramica dell’evoluzione artistica di Lucio Fontana dagli anni ’30 all’inizio degli anni ’60 compone la mostra, a lui dedicata, da Amedeo Porro Arte Moderna e Contemporanea a Milano. Carriera "barocca" di Fontana. Taccuino critico 1959-2003 e Carteggio 1958-1967 è il titolo di questa rassegna che comprende 7 sculture, 9 opere su tela e una serie di 7 progetti su legno.
Il percorso, che comprende alcune opere inedite, si apre con la splendida scultura in gesso Campione olimpionico (Atleta in attesa) del 1931-1932, nella quale si leggono i primi tentativi di incisione e scavo della materia, fino al Concetto spaziale del 1959, uno dei primi sperimentali tagli su tela.
Il Campione olimpionico, opera eseguita in gesso interamente colorato d’azzurro, è tra le più significative sculture di Fontana del periodo figurativo degli anni Trenta, tanto che l’artista la scelse, tra le molte eseguite in quel periodo, per rappresentarlo alla "Seconda Quadriennale d’Arte Nazionale" al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 1935.
Altra importante scultura esposta è Mujer con mascara, straordinaria figura di donna a dimensione naturale in gesso, interamente dipinta d’oro, che si copre il volto con una maschera nera.

Fontana non abbandona mai la ceramica, e rientrato in Italia dall’Argentina nella primavera del ’47, riprende a utilizzare questo materiale: in mostra si possono vedere tre suggestive ceramiche policrome realizzate in questi anni -Testa di medusa, Busto di donna e Deposizione- che evidenziano la vitalità e la grande capacità di modellare la materia, appresa tra Sèvres ed Albisola, alla luce delle nuove esperienze del Dopoguerra.
Alcune delle opere esposte fanno parte di una prestigiosa collezione privata e vengono presentate per la prima volta al pubblico. Di nuovo insieme, così come li aveva concepiti Fontana, si possono ammirare due quadri barocchi del ’56, Concetto Spaziale. L’Inferno e Concetto Spaziale. Il Paradiso. Del ’56 un altro importante Concetto spaziale barocco.
Gli anni Cinquanta sono per Fontana un periodo intenso e di continuo rinnovamento inventivo, come sottolinea Enrico Crispolti: "fra il ’54 e il ’55 sembra quasi che un principio di immagine intervenga a ordinare e concretare il sommovimento materico, come appunto nella fissazione di una sorta di forma barocca…".
Sono inoltre presentate alcune formelle in massello di legno scolpito, forato con piombo, che Fontana aveva realizzato nel 1958 per la decorazione murale della hall del Palazzo dell’Eni a San Donato Milanese. Si tratta di bozzetti, ideati per essere tradotti in grandi dimensioni raffiguranti due diverse soluzioni di Fontana per questo progetto mai realizzato.

Accompagna la mostra un catalogo, dove viene pubblicato un carteggio epistolare intercorso tra Fontana e Crispolti tra il 1958 e il 1967 con una serie di interessanti dialoghi e appunti, molti dei quali inediti. Si tratta di una raccolta selettiva che ripercorre il rapporto fra l’artista e il critico, in un divenire che li vede dapprima giovani all’inizio della carriera, e poi maturi, fino all’acquisizione di una statura precisa e riconosciuta. Ne emerge dunque anche un segmento di storia dell’arte contemporanea, che vede un Fontana informale e spaziale negli anni Cinquanta dialogare in seguito con le avanguardie degli anni Sessanta, per poi attraversare i decenni successivi fino ad ottenere una dimensione di rilievo nella scena artistica del xx secolo.

Il catalogo, comprendente una raccolta di testi critici pubblicati da Enrico Crispolti tra il 1959 e il 2003, è edito da Skira/Amedeo Porro Arte Moderna e Contemporanea, che insieme pubblicano anche il prezioso carteggio epistolare.

La mostra proseguirà poi in Inghilterra, a Londra da Febbraio ad Aprile da:
Ben Brown Fine Arts, 21 Cork Street, London W1S3LZ.
T. + 44 20 77 34 8888 F + 44 20 77348892
www.benbrownfinearts.com

Coordinate della mostra

Titolo Carriera "barocca" di Fontana. Taccuino critico 1959-2003 e Carteggio 1958-1967
Durata 18 novembre 2004 – 21 gennaio 2005
Sede Amedeo Porro Arte Moderna e Contemporanea, Corso Monforte 23, Milano
Orario dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00-13.00, alle 15.00-19.00.
Sabato su appuntamento chiuso domenica e festivi
Catalogo Skira / Amedeo Porro Arte Contemporanea

Informazioni al pubblico Amedeo Porro Arte Moderna e Contemporanea
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