A cura di Gianni Romano
Inaugurazione venerdì 21 settembre ore 18.30
Alighiero Boetti
Riccardo Gusmaroli
Andrea Mastrovito
Maurizio Mochetti
Charles Moody
Marco Neri
Perino e Vele
Maria Francesca Tassi
La mostra collettiva "Volare" è dedicata a varie ipotesi di volo, ogni artista interpreta il volo rivelando inaspettate metafore dell'arte, proprio come "Il piccolo principe" di Saint Exupéry può essere letto come un breve e incisivo "Manuale del giovane artista": "... non si vede bene che col cuore: l'essenziale è invisibile agli occhi...". Gli artisti amano ribaltare la percezione delle cose più che simulare la realtà col proprio lavoro. L'aereo di Maurizio Mochetti è un'operazione di ribaltamento fisico e concettuale sin dal titolo (Bachem Natter BA349B Camuflage), l'aereo perde così la sua dimensione fisica, diventa una mappa di se stesso che occupa uno spazio di 8 metri per 5 della galleria, lasciandoci in ammirazione di fronte ad un oggetto che neanche così riesce a perdere la sua carica aggressiva di strumento di guerra. In questo senso, il missile di Perino e Vele è invece un residuo-relitto di un volo fallito, di un’esperienza mancata. A volte l’arte anticipa la realtà: è il caso delle asfittiche visioni di Marco Neri di aerei intrappolati tra gli edifici ai quali viene impedito di volare liberamente: una coincidenza tra edifici e aerei che ha tragicamente anticipato di un solo mese i tragici eventi newyorkesi. Andrea Mastrovito e Maria Francesca Tassi presentano numerose ipotesi di volo che confluiscono in un’installazione costruita a quattro mani nella quale l’istrionismo dell’uno combacia alla perfezione con la precisione onirica dell’altra. Le mappe di Riccardo Gusmaroli ci restituiscono percorsi personali dell’artista nelle quali al colore viene lasciato il compito di rievocare odori e sensazioni dei luoghi visitati. Con Charles Moody la dimensione del volo assume una connotazione al confine tra sogno e fantascienza; tipico di tutta la sua pittura, infatti, inventare delle immagini che a partire da una base di realtà dirigono il nostro sguardo verso un altrove. A chiudere la mostra quasi un omaggio ad un artista che ancora ci manca come Alighiero Boetti (Aerei,1978), un’opera il cui motivo grafico è stato riprodotto in migliaia di esemplari e regalato ai viaggiatori dell’Austrian Airlines, un grande esempio di disseminazione per andare al di là del circuito dell’arte.
CORSOVENEZIAOTTO
C.so Venezia, 8 20121 Milano
T. 02 36505481/82 F. 02 36505492
info@corsoveneziaotto.com www.corsoveneziaotto.com
La mostra aderisce all’evento Start
Venerdì 21 e Sabato 22 dalle 10.00 alle ore 21.00 Domenica 23 dalle ore 12.00 alle 21.00