In tutta l’opera di Bruno Munari è (…) possibile leggere una vocazione alla simpatia verso la persona umana, le sue debolezze e genialità, verso la capacità di irridere, nonostante tutto, alle mortificazioni che la società e la sua stessa natura le infliggono. In questo senso Munari con il suo lavoro personifica la tensione verso un'umanità dell'oggetto, perché in fondo questo è creato da persone umane per altre persone umane.
da: Stefano Casciani, Arte Industriale: Gioco, Oggetto, Pensiero. Danese e la sua produzione, 1988
Bruno Munari è internazionalmente riconosciuto come uno dei personaggi più significativi dell’arte e del design del Novecento: un’esposizione che volesse oggi riproporne l'opera dovrebbe concentrarsi sulla sua qualità visionaria, con cui ha costruito un mondo immaginario, un universo completo e indipendente che prefigura la "società estetica" dove viviamo oggi. Stefano Casciani ha sognato allora una mostra, dal titolo provvisorio Il Mondo visto da bambini: essa si svilupperà in maniera tortuosa, imprevedibile e amorale, per far risaltare la grande carica di energia positiva e di motivazione etica di Munari al miglioramento della condizione umana, anche a partire da un semplice gioco.
La mostra MENO UGUALE PIU’ presentata alla Galleria Artra è insieme la proposta del progetto per Il Mondo visto da Bambini, un omaggio di Stefano Casciani a Munari e un confronto tra due posizioni artistiche tanto vicine per alcuni aspetti, quanto lontanissime per altri. Così saranno contemporaneamente presenti da Artra un’opera di Munari NEGATIVO POSITIVO, olio su legno del 1953, e una nuova struttura spaziale di Casciani PIU’ NEGATIVO, mosaico di vetro su acciaio del 2006 – un progetto di ambiente di Munari (disegno su carta, 1953) ancora basato sui Negativi Positivi e una grande opera su carta L’UOVO HA UNA FORMA PERFETTA BENCHE’ SIA FATTO COL CULO (2006), direttamente ispirata a Casciani da uno dei più celebri aforismi di Munari.
Razionalità e bizzarria, problema dell’oggetto di serie e dell’opera unica, introspezione ed espressionismo si combinano in una mostra veloce ma riflessiva, essenziale ma antiminimalista, pessimistica e ottimistica insieme.
Le opere di Bruno Munari appaiono per gentile concessione di Bruno Danese e dell’Association Jacquelin Vodoz e Bruno Danese.
Inaugurazione mercoledì 18 ottobre 2006 18.00
18 ottobre - 5 novembre 2006
ARTRA
via Settala 6
20124 Milano
fax 0229402478
artragalleria@tin.it