A cura di Annalisa Rosso e Giovanni Cervi
In principio fu la luce. Abbagliante. Di quelle che bruciano gli occhi.
Come un lampo geniale, un colpo di flash, una visione mistica.
Abbiamo sempre pensato che gli artisti avessero un peccato originale e la pulsione ad esplorarlo (per redimersi incessantemente) attraverso il processo creativo.
Li immaginiamo andare verso la propria arte spinti da una mano divina ossessiva, da un fuoco sacro che brucia dentro.
È un peccato originante, che porta creazione. Soffia vita.
Adamo ed Eva. Caino e Abele. Il Serpente e la Mela. Dio. La confessione. Il peccato.
È un grande racconto corale e universale. Perpetuo.
Ci racconta di amore, vita e morte, di sacrifici e invidia, di inganno e punizione. Conoscenza.
Il microcosmo di ognuno di noi, tutti i giorni.
Due artisti esplorano quello che fu in principio, il quid che ha stabilito la direzione presa dalle nostre vite, spirituali e non.
Ansgar Noeth
A prima vista quello che vediamo è definito perfettamente. Poi notiamo il vetro sul quale è stampata la fotografia e l’ombra là dietro, sul muro, che la corrompe.
È lì che vive Ansgar. Fra il muro e la lastra, incastrato tra il suo immaginario di chirurgia estetica e l’imperfezione sulla parete.
Arianna Carossa
Una perfezione slabbrata, nella quale si è cercato di introdurre qualcosa di troppo grande e ora i lembi non si congiungono più.
È un rigore di forme sul quale riposano mosche. Un esercizio di disciplina volto a distruggere e creare, con urgenza febbrile. Parossismo severo e determinato.
E se è vero che l’anima viene rubata dalle macchine fotografiche, è nella ceramica che viene tenuta prigioniera.
Fero, fers, tuli, latum, ferre
verbo irregolare
portare, trasportare, recare, condurre, guidare, sopportare, tollerare, sostenere, offrire, rivelare, patire, raccontare, generare, dare sollievo, procurare dolore, offrire sacrifici, consacrare…
Arianna Carossa
www.myspace.com/enanche
Ansgar Noeth (courtesy of Strychnin Gallery, Berlino)
www.myspace.com/anoeth
Inaugurazione giovedì 22 maggio 2008 ore 19.00
23 maggio - 21 giugno 2008
Galleria Aus18
Via Ausonio 18
Milano
info@aus18.it
http://www.aus18.it/