ITALO ZUFFI "Dici: La voragine sotto di noi"
via del castello, 11
BERLINDE DE BRUYCKERE
arco dei becci, 1
Inaugurazione: Sabato 4 ottobre 2003 ore 19.00
Orari: dal martedì al sabato h. 14-19 e su appuntamento
ITALO ZUFFI "Dici: La voragine sotto di noi"
Italo Zuffi, nel 1999, realizza a Helsinki una nutrita serie di immagini che riprendono l'interno dell'aula di scultura dell'Università di arte e design della capitale finlandese. Sculture parzialmente scomposte o in via di
modellatura, particolari dei materiali utilizzati e degli ambienti,divengono in questi lavori i soggetti dell'opera del giovane artista italiano.
Galleria Continua allestirà nei propri spazi di San Gimignano dal 4 ottobre al 23 di novembre 2003, una mostra personale di Italo Zuffi che vedrà riunito per la prima volta l'intero corpus di fotografie dal titolo "La
fronte al vetro".
La mostra "Dici: La voragine sotto di noi", che unisce alle
foto di Helsinki nuove sculture dell'artista, vuole comunicare attraverso il percorso espositivo il senso o l'imminenza di un fallimento che ha la sua
metafora nell'irreparabile frantumarsi di un vetro.
L'utilizzo di vari mezzi espressivi (video, fotografia, scultura, ceramica,etc.) si unisce nel lavoro di Italo Zuffi ad una continua ricerca di scomposizione delle regole e degli oggetti. Nelle sue installazioni, e in
generale nella sua opera, oggetti ed edifici perdono la loro originaria struttura e si convertono in oggetto "diverso" che, pur se riconoscibile,denuncia debolezza e instabilità. Il senso è anche quello di ricondurre un oggetto o un edificio al momento della creazione e del concepimento, quando le forme sono idealmente delineate ma non ancora composte. La sensazione
derivante dall'osservazione delle opere di Zuffi è di insicurezza, di disagio, ma anche di gioco. Ribaltare le nostre relazioni con il mondo,costruito su convenzioni certe, è minaccia, paura, ma anche desiderio di cambiare e di giocare.
Italo Zuffi ha recentemente concluso la sua prima mostra personale dal titolo Shaking Doors a New York alla Galleria Suite 106. Il 14 settembre sarà inaugurata nel Parco di Poggio Valicaia a Scandicci una sua nuova opera permanente.
BERLINDE DE BRUYCKERE
Berlinde De Bruyckere, dopo il recente successo della Biennale di Venezia,esporrà nello spazio dell'Arco de Becci di Galleria Continua le ultime suggestive opere scultoree.
Il lavoro dell'artista belga si basa sull'indagine di tematiche e soggetti che vengono deliberatamente rimossi dalla società contemporanea, spesso incapace di guardare laddove sono più profonde le ferite dell'uomo.
Le sue opere trovano il motivo centrale nell'innato bisogno dell'uomo di amore e comprensione, spesso brutalmente negato dalla violenza,dall'aggressione, dal dolore e dalla paura.
In linea con il lavoro presentato nel padiglione Italia dell'attuale Biennale di Venezia, Berlinde De Bruyckere prosegue ed approfondisce una delle tematiche più ricorrenti del suo lavoro: la raffigurazione di figure
umane o animali che dolenti si negano alla vista.
Persuasa della dualità dell'esistenza tutto il lavoro dell'artista è attraversato da costanti binomi: celare/vedere, vita/morte,protezione/abbandono, amore/sofferenza. Le sue installazioni non appaiono
quindi soltanto come immagini di un dolore archetipico: la sofferenza che viene mostrata trova la sua controparte in un amore salvifico ed è la semplice esistenza di un pericolo a creare una possibilità di protezione.
In questa direzione l'artista ha in passato elaborato una serie di opere dedicate alla casa vissuta come nascondiglio, luogo di solitudine e di riflessione, guscio protettivo da abbandonare solo in situazioni di
pericolo, da cui è possibile portare con sé oggetti simbolici come le coperte: rifugio mobile e confortante.
Berlinde De Bruyckere è nata a Gent (Belgio) nel 1964.
Ha preso parte a numerose esposizioni sia in musei che in spazi pubblici.
In Olanda ha partecipato al progetto Park Wolfslaar a Breda (Shelter 1996),Middelburg's Abdijplein (Het betoverde plein 1999), Sonsbeek (2001) e ha inoltre realizzato una personale presso la Fondazione De Pont di Tilburg.
Numerose le esposizioni realizzate in Belgio, tra cui ricordiamo il parco sculture Middelheim (Onschuld kan een hel zijn 1995) ed il Museo van Hedendaagse Kunst di Gent (De Rode Poort 1997). Da segnalare, inoltre, la sua presenza nel Padiglione Italia all'ultima Biennale di Venezia.
Ufficio Stampa:
Rosi Fontana
tel. 050 9711343
info@rosifontana.it
www.rosifontana.it
Galleria Continua
Via Del Castello 11
53037 San Gimignano (SI)
Italy
tel. 390577943134 fax 390577940484
continu@tin.it
www.galleriacontinua.com