Istinti istantanei
Dal Wednesday 31 March 2004
al Tuesday 25 May 2004
Comunicato stampa evento: Istinti istantanei
Nelle opere di Nobuyoshi Araki, Carlo Mollino, Robert Mapplethorpe, Yasumasa Morimura e Mario Schifano
ISTINTI ISTANTANEI - ARTE IN POLAROID: è il titolo con cui Daniela Palazzoli, curatrice dell'iniziativa, presenta più di cento polaroid originali di Carlo Mollino (1905-1973), Mario Schifano (1934-1998) Nobuyoshi Araki (1940-) Robert Mapplethorpe (1946-1989), Yasumasa Morimura (1951-). In queste opere gli artisti hanno in comune l'esplorazione di temi legati alla sessualità e all'eros, ai quali indulgono non solo per soddisfare la propria sensualità, ma anche per definire, attraverso il gioco delle parti, il proprio senso dell'Io e dell'Altro da sé.
In relazioni a temi così scottanti e personali, l'uso della Polaroid non è affatto secondario. L'immediatezza, la segretezza, e il senso di privacy che circondano la Polaroid, sia come processo che come oggetto fotografico unico, consentono agli artisti di agire senza alcuna censura. Libertà, freschezza e la sensazione di assistere ad una rivelazione in diretta (e non ad una ricostruzione teatrale), mentre l'artista ci mostra le sue idee e sensazioni, e i suoi istinti più reconditi, sono un elemento fondante di queste immagini.
Poiché fra lo scatto della prima e dell'ultima di queste Polaroid scorrono più di cinquant'anni, questa antologia a cinque voci - grazie alla sua ricchezza di autenticità interiore - è anche una straordinaria testimonianza creativa che mostra quanto sono cambiati sia il modo di concepire la sessualità che il modo in cui oggi i rapporti fra i sessi vengono concepiti e rappresentati.
Carlo Mollino ed Araki vivono ancora la donna come oggetto di cui appropriarsi. Mollino indulge alle sue fantasie erotiche attraverso la creazione di messe in scena visive, quasi recitazioni letterarie di offerta rituale della bellezza femminile. Le sue donne non sono mai solo nude, ma il loro abbigliamento è giocato in vari contesti estetici, di vita quotidiana, ed ambientali.
Possiamo considerare le situazioni e le ossessioni sadiche di Nobuyoshi Araki sia come manifestazioni maschili del suo testosterone che come espressione di arrivare a cogliere il fondo della ambiguità della natura femminile, come dice lui. In ogni caso egli è figlio di un'epoca consumista che concepisce l'altro più come oggetto e come immagine che come un soggetto ricco di sfaccettature umane.
Tocca a Mario Schifano di entrare nel dominio della iconografia pornografica popolare per riscattarla dalla sua volgarità grazie al suo innato possesso di uno stile grafico di grande lirismo. Man mano che ci si avvicina a noi, più che l'Altro o l'Altra è il Sé a diventare un punto di riferimento costante.
Uno dei contenuti più interessanti delle polaroid di Mapplethorpe è lui stesso. Per lui la polaroid è un boudoir privato attraverso cui esplorare l'ambiguità della sua energia sessuale, imprigionata fra impulsi umani molto soggettivi e il senso di sfruttamento e di manipolazione che sono spesso incluse in molte manifestazioni erotiche Gli autoritratti di Yasumasa Morimura sono al crocevia di un intreccio di innovazioni esistenziali contemporanee. L'artista non è più alla ricerca né di sé stesso né dell'altra. E' disponibile ad impersonare ogni parte scavalcando le divisioni di genere tradizionali. Esplora con sensualità neutrale il proprio potenziale di adattamento ai giochi di ruolo e alle icone del mondo contemporaneo occidentale.
La mostra si inaugurerà in galleria il 31 marzo alle ore 18:30.
Galleria In Arco piazza Vittorio Veneto 3 10124 Torino
La galleria é aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 19:30