Galleria Lia Rumma - Dettaglio evento

Via Vannella Gaetani 12, Napoli 80121
Tel +39 081 7643619
http://www.gallerialiarumma.it/
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Napoli
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Clegg & Guttmann - TEMI ED ELEMENTI DI UN NUOVO STUDIOLO NAPOLETANO

Galleria Lia Rumma

Sede Via Vannella Gaetani 12, Napoli 80121
Altre informazioni Tel +39 081 7643619 | info@gallerialiarumma.it | http://www.gallerialiarumma.it/

Data di apertura domenica 18 novembre 2007
Data di chiusura lunedì 18 febbraio 2008

Orari:
martedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30. Gli altri giorni su appuntamento.
Gli artisti correlati Clegg & Guttmann

Comunicato della mostra : Clegg & Guttmann - TEMI ED ELEMENTI DI UN NUOVO STUDIOLO NAPOLETANO

Inaugurazione domenica 18 Novembre 2007, ore 11.30, Galleria Lia Rumma, Via Vannella Gaetani 12, Napoli




Con un rinnovato omaggio alla cultura del nostro paese, dopo l’installazione “Falsa Prospettiva” nel febbraio 2001 presso la sede milanese della galleria e la personale del 1987 nella sede storica di Napoli, gli artisti israeliani Clegg & Guttmann inaugurano a Napoli la loro terza mostra personale con un nuovo progetto appositamente concepito per la galleria: “Temi ed elementi di un nuovo studiolo napoletano”.



Nel primo Rinascimento, il palazzo aristocratico fu ridisegnato per creare una divisione fra l’ala privata e quella pubblica. Vicino all’entrata era situato un salotto pubblico accessibile ai visitatori, separato dalle stanze private che erano sistemate sul retro. Lo studiolo era lo spazio più privato di tutti; oltre ad essere usato come biblioteca, sala di lettura, sala di musica e gabinetto delle curiosità -conteneva collezioni di oggetti naturali, artificiali e cimeli vari - aveva una funzione più specifica: lo studiolo era concepito come una sorta di laboratorio cognitivo, un “ambiente totale” dedicato al miglioramento della memoria e dell’immaginazione. I differenti elementi dello studiolo – biblioteca, sala di musica, collezioni di oggetti e di opere d’arte – erano tutti subordinati a quell’obiettivo, cioè venivano considerati come strumenti per lo sviluppo cognitivo ed intellettuale. Si presumeva che fossero collegati l’un l’altro dalla teoria neoplatonica dell’animo umano che assegnava a ciascun elemento il suo ruolo specifico; ogni parte dello studiolo era dedicata a migliorare un aspetto delle capacità cognitive ed intellettuali della mente.

Questo progetto di Clegg & Guttmann ha lo scopo di rivalutare lo studiolo e di suggerire modi per trasformarlo in una forma contemporanea che combini una varietà di funzioni, per cui gli oggetti d’arte non sono trattati semplicemente come oggetti da collezione, ma come aspetti di un ambiente dedicato alla contemplazione cognitiva e filosofica. L’installazione di Clegg & Guttmann è stata concepita come discendente diretta dello studiolo rinascimentale. Essa vuole riportare al presente l’interesse originario per la memoria e l’immaginazione. Nel contesto contemporaneo la problematica è forse un po’ diversa: gli atteggiamenti nei confronti della memoria e dell’immaginazione hanno subito diverse trasformazioni, così come la teoria che mira a migliorarle. Tuttavia, l’idea di incorporare l’arte in una “stanza per pensare”, o ancora meglio, in una “stanza del pensiero”, sembra oggi attraente e suggestiva come lo fu nel primo Rinascimento; l’opera d’arte non dovrebbe essere trattata solo come un oggetto decorativo, ma come parte di un disegno globale che favorisce una vita di cultura e di contemplazione.

L’installazione contiene cinque ambienti separati, ciascuno organizzato come un esercizio cognitivo a sé stante che riguarda un aspetto del sistema del ricordare e dell’immaginare. I diversi esercizi coinvolgono operazioni analitiche e sintetiche, la scomposizione dell’esperienza nei suoi elementi e la costruzione di nuovi insiemi, combinando gli elementi in maniera differente. Essi riguardano la lettura, il disegno, la musica, ecc. Clegg & Guttmann immaginano il nuovo studiolo napoletano “come un ambiente dove si potrà riflettere sui diversi aspetti della vita della mente coltivata, per migliorarli ed estenderli oltre le loro attuali possibilità”.



Clegg & Guttmann, israeliani di nascita, americani di adozione, nati entrambi nel 1957 e già allievi di Joseph Kosuth, collaborano con la galleria Lia Rumma dal 1987.

Recentemente hanno presentato mostre personali e collettive nelle seguenti istituzioni: Deutsche Guggenheim, Berlino; Museum Morsbroich, Leverkusen (2007); Cornerhouse, Manchester; Kunstverein, Braunschweig; Secession, Vienna; Bozener Kapuzinergarten, Museion, Bolzano (2006); Denkmalprojekt im öffentlichen Raum, Rosa Luxemburg Platz, Berlino; Sigmund-Freud-Museum, Vienna; Akademie der Künste, Vienna; Palais de Tokyo, Parigi (2004); Deste Foundation Centre for Contemporary Art, Atene (2003).



Gli artisti saranno presenti all’inaugurazione.