Galleria Merliani 137 - Dettaglio evento

Via Giovanni Merliani 137, Napoli 80128
Tel +39 081 5786774
http://www.galleriamerliani137.com/
galleria_merliani137@live.it

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Napoli
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Ambiguità dell'anima

Galleria Merliani 137

Sede Via Giovanni Merliani 137, Napoli 80128
Altre informazioni Tel +39 081 5786774 | galleria_merliani137@live.it | http://www.galleriamerliani137.com/

Data di apertura sabato 10 novembre 2007
Data di chiusura martedì 20 novembre 2007

Orari:
domenica, ore 10.00 - 13.00 e feriali, ore 16.30 - 20.00;
chiuso feriali mattina

Comunicato della mostra : Ambiguità dell'anima

Inaugurazione Mostra:
Ambiguità dell'anima

Inaugurazione: sabato 10 novembre 2007 alle ore 18.30 su invito

Artisti: Beatrice Feo, Gabriele D'Acquisto, Lino Minneci, Nicola Pucci

A cura di Daniela Brignone & Gianni Nappa

Si è inaugurata a Palermo il 29 settembre in un nuovo centro per la promozione dell’arte contemporanea e della cultura "SPAZIO NIKE" con una mostra dal titolo “Ambiguità dell’anima” ed arriva a Napoli dal 10 novembre al 20 novembre per volontà del curatore napoletano di Beatrice Feo Gianni Nappa, negli ambienti della Galleria Merliani 137 nella via omonima per presentare anche nella metropoli partenopea quattro tra gli artisti siciliani più noti a livello internazionale che coniugano l'esigenza di una nuova figurazione forte ed originale che spazia dal Pop Barocco di Beatrice Feo e Gabriele D'Acquisto alle geniale classicheggiante figurazione di Nucola Pucci, la collettiva presenta anche le opere scutoree di Lino Minneci che dal tondino di ferro crea segni e forme che dalle radici delle tradizioni traggono nuova identità in opere contemporanee.

Da Daniela Brignone:

Ambiguità dell’anima è il titolo di questo evento espositivo in programma all’interno di un già fitto calendario di incontri, che presenta una selezione di opere, scultoree e pittoriche, di Beatrice Feo, Gabriele D’Acquisto, Lino Minneci, Nicola Pucci.
Icone della storia e della mitologia, del sacro e del profano, simbolismi e ambiguità, sono le tematiche affrontate dai cinque artisti nell’ambito della mostra curata da Daniela Brignone. Una profonda rielaborazione di immagini ed eventi e un adattamento alla realtà contemporanea che consente di dare loro una nuova identità e un senso.

L’indagine dell’anima è affrontata attraverso la rappresentazione dei personaggi di un passato illustre di Beatrice Feo, sospesi tra delirio e follia, sacralità e austerità; delle virtù e dei vizi rivisitati e personificati da Gabriele D’Acquisto; delle visioni trascendenti di Adriana Montalto, plasmate in forme classiche nel bronzo, solido come deve essere la fede religiosa; dei cicli di” incontri” e “scontri” di figure inquietanti e oscure, quasi ossessive, di Nicola Pucci, sottolineati da un simbolismo tra l’ironico e il suggestivo; delle espressioni di una sacralità remota rappresentate da Lino Minneci, come quella della popolazione azteca, radicata nel tempo, nello spazio, nelle persone, negli animali e nelle cose o legate alla storia primordiale dell’umanità. Un repertorio di simboli, linguaggi, comportamenti che evidenzia l’attaccamento delle comunità alle proprie radici e alle proprie tradizioni.

Un percorso nell’interiorità che passa attraverso il buio e le incertezze, attraverso i sentimenti, le percezioni e le ambiguità è quello che propongono i cinque artisti in una personale riflessione, alla ricerca del senso dell’esistenza, di valori primari e del senso del sacro.
La mostra, promossa dalla Fondazione Minneci di Villareale e realizzata grazie al contributo della Presidenza della Regione Siciliana a Napoli è organizzata dall'Associazione Culturale Merliani 137.

Informazioni:
Galleria Merliani 137
Via Merliani, 137, Napoli 80129
Tel +39 347 5452737
gianninappa@hotmail.com