Oggi che tutto e' visione elettrificata vediamo Peppe Cerillo non dimenticarsi delle materie prime dell'illustratore o del cartoonist di una volta: matita carta colori cartone sagome: ne' venir via, scendersene per la strada senza l'altra materia: la grigia. Egli viene da esperienze figurative pertinenti al filone nobile dell'artigianato artistico, dell'arte che risponde al bisogno quotidiano: vale a dire del luogo ove si formano oggetti, utensili del vivere, composti nelle terrecotte, nelle ceramiche, con le quali molto spesso trovi realizzati non dei colori di copertura ma evocati i toni della stessa argilla. (…) Cerillo s'e' formato a Faenza quale plasmatore di forme e decoratore, poi ha infuso nell'esperienza tecnica la voglia di raccontare cosa pensa del mondo: man mano ch'e' andato avanti ha sortita la qualita' della sintesi, infatti, dai primi passi a quelli odierni, apprezziamo la capacita' di stringere il concetto in uno scatto, quasi un colpo di reni: spesso sentiamo una risata amara o scettica sorgergli dalla mano; in certe opere l'intento satirico e' ben piu' fresco di certi vignettisti panciapiena che alla fine ingrigiscono prima di crescere il pelo: inutile parlarne, vedrete da voi: a noi non resta che sognare un giornale quotidiano ove la cronaca si rapprende in una rappresentazione estetica piena di scatto, senza ingombro, poco verbosa e concettosa molto, come un madrigale. Venanzio D’Agostino
La mostra consiste di 7 scatole in legno di dimensioni comprese fra 30x40 cm e 50x70 cm contenenti piccole scenografie tridimensionali montate su polyplath, ed una installazione tridimensionale a parete con 350 figure-personaggi montati su polyplath di 150x200 cm.
Peppe Cerillo nasce a Napoli nel 1973. Si diploma presso l' I.S.I.A (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Faenza, di cui e', dal 1996 al 1998, membro del comitato scientifico didattico. Lavora presso lo studio "Diva design" di Faenza quale progettista di pezzi speciali in ceramica da pavimento e rivestimento, oltre che addetto alla computer grafica; i suoi lavori sono presenti al CERSAIE di Bologna in vari stands (tra cui Peronda, Coop. Imola, Cedir, Naxos, Omega, La Faenza, Sichenia). Nel 2005 ritorna nella sua citta' natale dove fonda un suo atelier ed Inizia a collaborare come scenografo con la compagnia teatrale Saltarelli/Giuliani.
Principali mostre e performances
2005: “Domizil”, Berlino, Howege' Galerie
2004: “Televisione, arma di distrazione di massa”, Napoli, Casina Pompeiana
2002: “New Genius, artisti segnalati”, Napoli, Casina Pompeiana
2000: “Rione Giallo”, Faenza (Ra)
1999: “Arte compressa 99”, Faenza (Ra)
1998: "Arte compressa", Palazzo Mazzolani, Faenza (RA); "Art Tunnel 998-1/2", grotte di Rescia, Claino con Osteno; (CO);
51° Festival del Cinema di Locarno: allestimento "Buffez", stazione FFSS Locarno (Svizzera)
1997: "Frammentazione", Teatro Polivalente Autogestito, Bologna; "Bologna, Madrid e dintorni", TPO, Bologna
Inaugurazione sabato 7 ottobre 2006 18.00>22.00
7 ottobre - 2 dicembre 2006
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