Si inaugura il 4 novembre 2006 la personale di Martino Oberto con trenta sue opere della serie "O.M. afilosofia afilosofism".
MARTINO OBERTO
nasce nel 1925 a Genova dove vive e lavora.
Giovane pittore partecipa a Milano nel 1953 alla mostra
del MAC: "Gruppo Astratto Concreto di Genova" e nel 1963
alla Galleria Blu di Milano espone nella mostra
"Poesia e Segno". Invitato da Luigi Ballerini partecipa
all'ampia rassegna "Italian Visual Poetry" , organizzata
alla Galleria Civica d' Arte Moderna di Torino e dal 1972
itinerante a New York e in vari musei americani.
A Milano nel 1974 si apre, con la sua personale, lo spazio
espositivo Il Mercato del Sale, divenuto in seguito
Archivio della Nuova Scrittura (una raccolta di opere
e documentazione sul tema del libro d'artista e della
scrittura, oggi esposta in permanenza presso il museo
MART di Trento e Rovereto).
In questa sua mostra livornese Martino Oberto ha voluto
esporre la serie completa dei 30 acrilici su tela realizzati
quest'anno sul tema dell'incontro tra "Scrittura" e "Filosofia".
Come lui stesso li definisce: "aforismi di vita spensierata
per arte scritta, scrittura astratta, tracce dall' immaginario.
Correda la mostra un catalogo delle Edizioni Peccolo
contenente le riproduzioni delle opere esposte e
uno scritto introduttivo di Flavio Ermini.
inaugurazione: sabato 4 novembre 2006 ore 18.30
periodo: dal 4 novembre al 2 dicembre 2006
Galleria Peccolo
piazza Repubblica 12
I - 57123 LIVORNO
fax/tel. 0586.88.85.09
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