Le maschere lapidee che decorano i! dedalo magico dell'isola di Ortigia sono il modello iniziale degli acquerelli fisiognomici di Luca Scamporlino. Tratti cromatici che deformano i segni di quel lontano barocco mediterraneo, un bestiario dell'orrifico che si trasmuta in un azzurro-marino, in tracce che segnano una forte gestualità contemporanea. E' chiaro il riferimento alla tragica classicità aretusea che si evince da quella caduta di colore, quasi sanguinea, che fuoriesce fluttuante dalle fauci spalancate di questi volti terrifici, sublimati e metropolitani. Un percorso artistico che conduce il giovane artista aretuseo ad una perdita del segno per l'astrazione cromatica, una nuova gestualità consona a quell'espressionismo astratto, puramente informale
Michele Romano
Accademia di Belle Arti di Noto
Inaugurazione: 08 Gennaio ore 18,00
fino al 17 gennaio 2006
Ingresso Libero
A cura di: Michele Romano
Organizzazione e Direzione Artistica: Corrado Brancato
Associazione Nuova
Galleria Roma
via Maestranza 110
96100 Siracusa
http://www.galleriaroma.it
corradobrancato@hotmail.com