Galleria Silvy Bassanese - Dettaglio evento

Sede Via G. Galilei 45, Biella 13010 -  Mappa
Informazioni Tel +39 015 355414 | silvy.bassanese@libero.it




Carla Della Beffa - Babelfood

Dal sabato 10 marzo 2007
al mercoledì 30 maggio 2007

Orari:
Inaugurazione: sabato 10 marzo 2007, dalle ore 18.00 alle ore 21.00
Periodo: dal 10 marzo a maggio 2007
Orari: martedì-venerdì, ore 16.30-19.00; sabato e festivi su appuntamento
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Comunicato stampa evento: Carla Della Beffa - Babelfood

testi critici: René Berger, Grazia Quaroni, in BabelFood, Artshow edizioni, Milano 2005
sede: Galleria Silvy Bassanese, via G. Galilei 45, 13900 Biella
periodo: 10 marzo - maggio 2007
orario: da martedì a venerdì 16.30 - 19.00 (sabato e festivi su appuntamento)
inaugurazione: sabato 10 marzo dalle 18 alle 21
ingresso libero
info 015/355414 (pomeriggio)
e-mail: silvy.bassanese@libero.it

Si intitola "BabelFood" la personale di Carla Della Beffa che si inaugura sabato 10 marzo nella Galleria di Silvy Bassanese, a Biella. L'artista, che da sempre si interessa al cibo e alla sua cultura, ha scattato a Londra, a Parigi e in Italia una serie di fotografie digitali e le ha raccolte in un volume piccolo ma denso, pubblicato da Artshow edizioni. "BabelFood" è una ricerca visiva sui continui scambi fra gusto e economia, e dimostra che il concetto di globalizzazione non è una
novità recente ma è innato nell'umanità, fin dalle origini.
Quando presenta il libro e le foto, corredate da un segno che aggiunge senso e significato, Della Beffa parte da un ingrediente e ne illustra la storia, spesso antichissima, con una semplice azione (la chiama microperformance). Cucinare e condividere il pasto sono riti fondanti e, per quanto tutti gli alimenti abbiano più storia di quanto normalmente non si pensi, alcuni hanno un valore simbolico altissimo.
Per Carla Della Beffa, il cibo costituisce un punto di vista dal quale è possibile leggere quasi tutte le esperienze della vita. Realizzando e interpretando i suoi video, l'artista riesce a trasformare le basi teoriche e il dettaglio autobiografico in un'esperienza leggera e condivisibile. Già brevi, le storie di "Expatriate" e di "Gretel"sono ulteriormente concentrate negli still.

La relazione cibo-arte è sempre esistita ed è stata molto sviluppata dagli artisti (...). L'arte, non essendo questione di sopravvivenza, sarebbe allora bisogno secondario? Sembra quasi che, parlando del cibo nell'arte si voglia affermare che tutti e due sono necessità assolute nella vita dell'uomo. (...) Ricercando le origini degli alimenti, Della Beffa ritraccia in modo poetico la storia di scoperte e di viaggi, di commerci e di intrighi, di legami e di guerre e rivela ancora una
volta quanto l'arte sia il modo più affascinante di avvicinarsi alla Storia.

Grazia Quaroni, Parigi, maggio 2005

A lungo l'affermazione cartesiana è stata presa per l'essenza dell'uomo, e comunque dell'università e degli intellettuali che produce: "Penso, quindi sono". Fino al giorno in cui, in un museo canadese, mi sono improvvisamente trovato di fronte a un busto umano che portava
l'iscrizione "You are what you eat", Sei quello che mangi. Che scandalo vedere i neuroni ridotti a tubo digestivo! Poi, lezione di umiltà, nel senso etimologico del termine, di contatto con l'humus, con la terra. E' in breve quello che scopro in Carla Della Beffa. Invece di fuggire nell'immaterialità delle nuove tecnologie, non smette di "incarnarle", in senso proprio, di dare loro carne, quanto meno la realtà di un corpo, anche se virtuale.

René Berger, Losanna, giugno 2005

Carla Della Beffa
video & new media artist
Milano Italy - Paris France
http://www.carladellabeffa.com
http://www.art-blog.com