In&Out
Dal sabato 08 aprile 2006
al mercoledì 31 maggio 2006
Orari: 10.00-12.30/15.30-19.30
chiuso lunedì e festivi
Comunicato stampa evento: In&Out
COMUNICATO STAMPA
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
IN & OUT
“Nuova Scultura Italiana”
Inaugurazione: Sabato, 8 aprile 2006, dalle ore 18.00
La mostra resterà aperta sino al 31 maggio 2006
Nella splendida cornice di Villa Paleotti Isolani riprende, con nuove acquisizioni, la ricognizione sulla “Nuova Scultura Italiana” con opere di grande formato da esterno.
Parallelamente in Galleria Spazia saranno esposte, dei medesimi artisti, opere di formato “da interno”.
Lucilla Catania (nata a Roma nel 1955, dove vive e lavora) lavora con la pietra. La ceramica è il materiale con cui Giacinto Cerone (nato a Melfi nel 1957, morto nel 2004 a Roma) realizzava le sue sculture policrome e massicce, segnate dallo scontro tra l’artista e la materia.
Nel caso di Carlo Bernardini (nato a Viterbo nel 1966, vive e lavora tra Viterbo e Roma) e Marco Lodola (Domo (Pv), 1955) invece di scultura, si può parlare piuttosto di “installazioni luminose” ovvero di “lightbox” dove la luce diventa il fattore creativo principale dell’opera.
Ferro e bronzo sono invece materiali prediletti di Giovanna Bolognini (nata a Mapello, Bergamo 1955; vive e lavora a Bergamo), Marco Di Giovanni (Teramo, 1976), Alberto DeBraud (nato a Milano nel 1959 dove vive e lavora), Antonio Ievolella (nato a Benevento nel 1952, dal 1972 vive e lavora a Padova), Alex Corno (nato a Monza nel 1960 dove vive e lavora) e Kjell Landfors (Sjalevad, Svezia, 1953) Il lavoro dei gemelli Perone (Rotondi (AV), 1972) percorre due binari diversi. Giuseppe si orienta verso segni e simboli elementari espressi con i materiali “poveri” come ferro, legno, vetroresina, sabbia, mentre Lucio, guardando a Oldenburg e Koons, si inspira alla matrice pop e predilige materiali come la resina e vernice.