Ad illustrazione dell’evento riportiamo alcune note su Gianni Rossi
“ C’è un momento nel disco ormai classico di Miles David, “Kind of Blue”, in cui d’un tratto esplode quel raffinato musicista che noi tutti conosciamo, in un momento così decisivo per la sua vita. Ci sono attimi altrettanto alti nel jazz, ma questo in particolare dice più
di ogni libro, della perfezione che è nel suo senso del tempo; e l’essenza di quel suo sentire il tempo non potrebbe essere fissata in nessun tipo di notazione musicale.
Perché si tratta del suono delle pulsazioni del nostro cuore, del sorriso repentino, del respiro che si ferma per la sorpresa.
Si ha questa sensazione dopo la leggera calda esposizione del contrabbasso in “ So What”.
Alla fine, la tromba di Miles Davis inizia l’assolo con appena due note, la seconda un’ottava sopra la prima.
Il primo suono rimane galleggiante, sospeso nel vuoto per una frazione di secondo che non sembra non finire mai.
E come si smorza, il batterista va all’improvviso sul piatto vibrando un unico colpo ben assestato, che rompe simile ad una fiammata che entra in uno scenario di luce crepuscolare, e nell’eco sibilante di suoni metallici, se ne esce la tromba di Davis che si libra con noncuranza
nello Swing.
Questo è il suono del jazz...
John Fordhham
Inaugurazione sabato 5 luglio 2008 ore 18.30
Dal 2 al 15 luglio 2008
Ingresso libero
Galleria Spazio 6
Via Santa Maria in Organo 6
37129 Verona
045 8673069
348 2712533
gcarlo.zanini@libero.it