MASSIMO CAMPIGLI
vernissage giovedì 12 maggio ore 18:30
Massimo Campigli rappresenta, nel periodo in cui si afferma una generazione formatasi a contatto di grandi movimenti internazionali, una linea di tendenza particolarmente attenta alla riscoperta e alla ridefinizione di temi e soluzioni formali ritrovate nella storia dell’arte del passato arcaico, etrusco in particolare. Originariamente attratto dal Postcubismo con qualche inclinazione al Purismo francese, l’artista matura poi una personale tematica che alle ascendenze perfino egizie mescola un certo primitivismo mediterraneo ed etrusco. La “proporzione aurea” del Purismo gli segna puntualmente il percorso e indica il binario delle sue immagini, singole e di gruppo.
L’equilibrio formale delle figure, più spesso ritratte di fronte, contribuisce a provocare l’impressione di qualche cosa che, anche quando le linee sono più ricche e articolate, in un movimento di danze, ad esempio, può essere letta al di fuori del tempo.
Dall’uso del colore, dal quale è allontanata qualsiasi violenza cromatica, raccolto, contenuto, filtrato attraverso una sommessa sensazione di mistero, come in una ritualità di antica origine italiana, si sprigiona un vago sentore di affresco e di tracce attenuate dal tempo.
Le opere esposte sono comprese tra il 1931 e il 1959.
Vittoria Coen
Catalogo in galleria
Galleria Tega
Via Senato 24, 20121 Milano
tel. 02 76006473 fax 02 799707
e mail
info@galleriatega.it
Da lunedì a sabato dalle 10 alle 19