Restauro & Danza
Dal mercoledì 15 gennaio 2003
al lunedì 03 marzo 2003
Comunicato stampa evento: Restauro & Danza
Il prossimo 15 gennaio sarà inaugurata presso la galleria Giò Marconi una mostra di Gianfranco Pardi. La mostra si svolgerà su due piani della galleria con un gruppo di lavori realizzati dall'artista nel 2002.
Al piano terra una grande scultura di acciaio dipinto dal titolo 'Ricostruire' occuperà quasi interamente lo spazio della sala.
Il titolo indica la necessità per Pardi di ricostruire fisicamente un percorso di ricerca che, dalla grande scultura 'Soundtrack' fino alle sculture in cartone riciclato che costituivano la mostra 'Homeless', tenuta alla Giò Marconi nel 2000, è proseguito dal progetto per una scultura per il concorso del Teatro degli Arcimboldi alla grande opera in acciaio corten 'Sheet' allestita alla Galleria Fumagalli di Bergamo nel 2002.
Costante, in queste opere, è la ricerca di una possibile interazione tra scultura intesa come definizione di volumi in esasperata tensione interna e definizione dello spazio attraverso direttrici vettoriali semplici.
La scultura, che si distende e quasi ramifica nello spazio della sala, misura 7x3x6 metri e avrà a fine mostra una collocazione definitiva all'aperto in uno spazio privato a Milano.
Nella projet room vengono esposti una serie di piccole sculture, maquettes di grandi opere eseguite in questi ultimi anni, e disegni e progetti su carta.
Nel sotterraneo una serie di otto nuovi lavori in ferro dal titolo 'Restauro'.
Grandi lastre di metallo, a muro come quadri, attraversate da frammenti e segni recuperati da resti di lavorazione in una grande officina.
Ipotetico restauro di un senso perduto, memoria e ricomposizione di un percorso di lavoro materiale attraverso le tracce delle sue scorie.
Scrive Pardi ' Ricostruire come riportare il lavoro della scultura della scultura a un ripensamento del suo rapporto con la tradizione, come ridefinizione di una sua autentica autonomia di linguaggio. Ricostruire, restaurare ciò che è stato abbandonato, distrutto, occultato in nome di un odioso concetto di avanguardia che altro non rappresenta se non una illusionistica tautologia del presente : il realismo socialista del capitalismo globalizzato.'
In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo con le edizioni Fumagalli di Bergamo, cm 30x21, 250 pagine, riproduzione a colori delle opere, testo introduttivo di Marco Meneguzzo, con testi di Giovanni M.Accame, Guido Ballo, Massimo Carboni, Jacqueline Ceresoli, Gianni Contessi, Fabrizio D'Amico, Giorgio De Michelis, Emilio Tadini.
Note biografiche
Gianfranco Pardi nato a Milano nel 1933, allestisce la sua prima personale nel 1959. Nel 1967 espone allo Studio Marconi i risultati della sua riflessione sulla forma, sullo spazio e sulle prospettive. dal 1973 fino agli anni Ottanta lavora al tema delle 'Architetture'. Nel 1986 partecipa con una sala personale alla XLII Biennale di Venezia. Nel 1991 partecipa alla III Biennale di Scultura di Montecarlo. Espone a San Francisco, Tokyo, Francoforte, Bruxelles, Gand, Parigi. Nel 1998 si tiene a Palazzo Reale, a Milano, una mostra di lavori recenti. A partire dal gennaio 1999 un'ampia retrospettiva dal 1972 al 1998 ha avuto luogo in Germania, nei musei di Francoforte, Bochum e Stralsund.
Vive e lavora a Milano.
Catalogo : Edizioni Fumagalli
In collaborazione con FARMAFACTORING