“Quello che ci resta
no che non ci basta
quello che ci resta
certo che non basta”
Wolfango - Lavorare
Cosa c'è dietro i wolfango? Immaginatevi un cantautore mentre canta, suona la chitarra e contemporaneamente colpisce una valigia di cartone e una scatola di biscotti rotti a guisa di batteria, lì davanti sua moglie che balla.
Foto, disegni, video e sculture di carta creati nel corso della loro carriera e spesso compagni di viaggio durante i live-set della band italo-tedesca saranno esposti alla galleria Guido Iemmi dal 3 al 10 Aprile.
Wolfango metterà in scena la genesi del loro fare arte, still life di una realtà altra, farraginosa, fruibile e domestica.
Sono Marco e Sofia, sono performance, installazione e video.
...In un appartamento di edilizia popolare in Corso Garibaldi a Milano c'è un mondo. I libri si trovano, abbandonati per strada. Si guarda X-Factor. Ci si fuma una sigaretta in due. Si va a lavorare. Ci si beve una birra. Si disegna. Si fa la spesa. Ci si beve del tè. Si suona un po'. Si pagano le bollette. Ci si rapporta continuamente con lo spazio casalingo, con i suoi oggetti, se ne trasformano gli usi e le dimensioni. La casa viene riempita, anche con inquilini immaginari, ma di fronte a certi sguardi appare svuotata. Poi ci sono le vie, i parchi, le librerie, il sole, l'erba e il mare. Tutti elementi immaginati e vissuti, in una relazione a filo doppio. “Ad ogni porta bussa la realtà”, che influenza i desideri, le energie, i vissuti più o meno quotidiani.
Marco mi ha chiesto “Cosa fai questo pomeriggio?”, gli ho risposto “Lavoro”. “Allora non ti godi questo sole” mi ha detto lui.
-da un testo di Michele Ricciardi-
Inaugurazione venerdì 3 aprile ore 18.30
4 aprile - 10 aprile 2009
Guido Iemmi Studio d’Arte
Via Pastrengo 15
Milano 20159
Tel +39 02 69019202
guido.iemmi@yahoo.it
www.guidoiemmistudiodarte.it