Museo Minimo - Dettaglio evento

Via detta San Vincenzo 3, Napoli 80125
Tel +39 081 621170
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REMEMBER - Tiziana Baracchi

Museo Minimo

Sede Via detta San Vincenzo 3, Napoli 80125
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Data di apertura martedì 18 ottobre 2005
Data di chiusura venerdì 18 novembre 2005

Gli artisti correlati Tiziana Baracchi

Comunicato della mostra : REMEMBER - Tiziana Baracchi

Tiziana Baracchi
REMEMBER


Vivere in una città senza tempo. Un luogo non luogo per apolidi della cultura. Venezia svuotata dei suoi abitanti e della cultura del novecento ha scelto il vessillo del passatismo. Per fortuna che ci sono suoi figli che, pur ricordando il glorioso passato, vivono il presente proiettato nel futuro. E’ il caso di Tiziana Baracchi che da sempre ha scelto di vivere in una Venezia del futuro. Ecco la sua formazione scientifica e il frequentare gli spazi dove si faceva ricerca al di fuori del mercato del convenzionale. Ecco una Venezia in sintonia con Parigi, New York e con tutta una serie di situazioni, azioni che caratterizzano il network della Mail Art e della sperimentazione al di fuori del sistema dell’arte. Un sistema criticato attraverso la partecipazione attiva al movimento Itinerari 80 e alla sua filosofia. E’ in quest’ottica che nascono anche le opere su carta definite Plastocollage poiché le prime venivano plastificate e successivamente per l’uso di materiali spesso usati dalla ricerca spaziale, medica e industriale. Ma Tiziana Baracchi non dimentica di essere figlia di quell’età mitica degli anni sessanta che i nostri figli faticano a credere che sia esistita. Ecco i Beatles, l’immagine della mela come archetipo e come richiamo preciso a miti ben definiti. Ma anche la storia dell’umanità rappresentata dalla razionalità della piramide appena accennata in un’operazione minimale e anche una critica, un rifiuto verso i paradisi pubblicitari tanto osannati e sponsorizzati. Il tutto su una base apparentemente fragile come la carta ma ancora insuperabile rispetto al CD rom che spesso è indice di fragilità con i suoi limiti. Basta cambiare programma e il suo utilizzo è vanificato.
Riflessioni che apparentemente la fragilità e la concettualità sembrano sottolineare con delicatezza ma in realtà con fermezza.
GIANCARLO DA LIO

A cura di Roberto Sanchez



TIZIANA BARACCHI
note biografiche

Tiziana BARACCHI è nata a Venezia nel 1952, dove vive e lavora. E’ medico ospedaliero.
Già alla fine degli anni sessanta è attratta dall’Arte Gestuale ed Optical. Pratica l’arte postale per istinto, senza conoscere ancora l’esistenza del Network. Entrerà a farne parte negli anni ottanta.
Negli anni ottanta collabora con Giancarlo Da Lio per la concretizzazione del Movimento ITINERARI 80, nella filosofia post-Fluxus e after-Gutai, con la partecipazione o realizzazione in pochi anni di un centinaio di manifestazioni artistiche, in genere simbiosi tra arti plastiche e poesia nello spirito di Apollinaire.
Artista multimediale, il suo lavoro risente sempre dell’influsso della musica dei The Beatles. Verso la fine degli anni 80 nasce anche il progetto internazionale di Mail Art “The Beatles forever”.
Nel 1996 firma il Manifesto del Movimento Iperspazialista, storico ed europeo.
Nel 2003 è nominata Ambasciatore della Repubblica degli Artisti, nata in Francia nel 1999: fonda con Giancarlo Da Lio l’Ambasciata di Venezia.
Partecipa a mostre in Italia ed all’estero, sia in spazi ufficiali che alternativi. Ha opere in alcuni musei e collezioni private in tutto il mondo. E’ stata invitata alla Biennale di Venezia 2003, sezione Extra 50. Nel 2005 partecipa ancora alla Biennale di Venezia nel progetto Isola Virtuale e nel progetto parallelo Padiglione Italia.


SIMBOLOGIA

Il critico d’arte Giancarlo Da Lio ha coniato un neologismo per definire le sue opere: Plastocollage. Questo termine sta ad indicare l’uso di alcuni materiali plastici di recente produzione e di varia natura, insieme a quelli tradizionali, per la costruzione e la costituzione dell’opera.
La piramide è il simbolo del passato, della storia, della cultura dell’uomo.
Le palme sono alberi di sempre, ma oggigiorno sempre più spesso la loro immagine si associa a ricordi di vacanze felici, paradisi spesso solo pubblicitari.

La mela, frutto poliedrico, ricorda il bene ed il male, ma è anche il simbolo di New York e naturalmente dei The Beatles, Musica immortale, sentimenti, sensazioni.

Il CD contiene e diffonde musica, immagini, parole, ma soprattutto idee. L’idea sta alla base dell’operare di chiunque desideri fare ed essere artista.



Museo Minimo – via detta San Vincenzo, 3
Angolo via Leopardi 47- Fuorigrotta- NA


Inaugurazione martedì 18 ottobre 2005 alle ore 18.30
Si conclude il 18 novembre 2005

Orario apertura:
Lunedì e Mercoledì 16.00/19.00
Martedì, Giovedì, Venerdì 10.00/12.00
Sur Rendez Vous Tel/Fax 081-621170
Info: http://www.museominimo.it