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Francesca Lucchini - Risposte all’assenza

Dal giovedì 06 marzo 2008
al martedì 08 aprile 2008

Orari:
lun/ven h. 10.00/13.00; visite su appuntamento tutti i giorni (02 2361543 - 339 6482177)
Gli artisti correlati Francesca Lucchini
Curatori Carlo Franza

Comunicato stampa evento: Francesca Lucchini - Risposte all’assenza

A cura di Prof. Carlo Franza, Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali”allo IED di Milano, Giornalista e Critico di “LIBERO ”

La mostra di Francesca Lucchini dal titolo “Risposte all’assenza” è promossa dallo Studio di Arti Visive Comerio, punto di riferimento significativo nella planimetria artistica di una città fortemente europea come Milano. Lo spazio oltre a vivacizzare ricognizioni ad ampio raggio di tendenze che caratterizzano l’arte contemporanea,offre lezioni tecniche e teoriche e conferenze di illustri artisti e intellettuali italiani. L’artista che oggi espone nello spazio ,lascia intendere come il monologo che ha già tenuto in scacco maestri di chiara fama ,sia nodale approccio a quella storia di movimenti e gruppi che misero in piedi e costruirono la storia dell’arte del secondo novecento. L’esposizione curata dal Prof. Carlo Franza ,illustre Storico dell’Arte Contemporanea ,che firma anche il testo ,dal titolo “Risposte all’assenza ”,riunisce più di venti opere dell’artista italiana ,che negli anni tra secondo e terzo millennio ,ha dato avvio a un germinativo svelamento di immagini e simboli , capaci di suscitare traversate di stupore .
All’inaugurazione ci sarà una prolusione del Prof. Carlo Franza curatore della mostra ,la presenza dell’artista che firmerà i cataloghi ,personalizzandoli ,e la partecipazione di intellettuali. Si brinderà con vini italiani .

Scrive Carlo Franza : “ L’aura era ultimamente scomparsa nella nostra epoca low cost. Un’epoca di non luoghi,uno dei simboli della surmodernità. E conseguenzialmente era anche scomparsa dall’estetica,dalla bellezza, dall’arte del nostro tempo. Coraggiosa la svolta di Francesca Lucchini che nella sua recente pittura ,caratterizzata da un sentire mistico di eccezionale valore,ha pensato bene di dare risalto a questa nuvola informale di cromie e di lacerti a volte polimaterici, che ne aumentano da una parte il senso nuovo della sostanza,dall’altra esprimono la surriscaldata sensibilità di un clima tutto interiore.
E’ una prova del fuoco,una prova del cuore,una prova di innocenza portata alla ribalta,quasi un far riaffiorare un fiume sotterraneo che oggi sussulta di luci e colori sempre germinanti. Non vanno a questo punto tralasciate certe lezioni spirituali kandinskijane o sicure valenze postinformali italiane da lei assorbite,ma tutta sua è la iconografia lirica e misterica capace di suggerire intense letture, arcani linguaggi, memorialità antiche e nuove. Non dimentichiamo che la Lucchini ha fatto suo quanto Platone ha scritto nel “Fedro” e cioè che la sapienza della verità non può essere colta direttamente,ma essa traluce nella bellezza, che è poi “ciò che più è manifesto è più degno d’amore”.
Al di la dei precedenti capitoli che hanno campionato il suo percorso,dal figurale all’informale tout court,dove paesaggi e figure si raccontavano per una dinamicità interna e strutture coloristiche che rinnovavano lo spazio,oggi questo traguardare lo spirituale ha dato impulsi nuovi non solo al reale rappresentato, ma tutto il mondo è come rifondato, non attraverso una emozionalità decadente, semmai da una esorcizzazione della vita ormai giunta a purificazione.Traguardo maggiormente visibile nell’uso di brandelli di colore che dai rosa ai viola,ai bianchi ai rossi e agli azzurri hanno segnato il meglio di questa pittura”.

Cenni biografici dell’artista
Francesca Lucchini è nata nel 1944 a Redondesco(Mantova) ma vive in provincia di Milano.Si è diplomata alla Scuola degli Artefici dell’Accademia di Brera ,allieva di Pavesi e Capraro e di Cosimo Sponziello per il Nudo. Ha tenuto innumerevoli mostre personali e collettive in Italia e all’estero fin dal 1976.Fa parte dell’UCAI di Milano.Illustri critici,da Carlo Franza a Fabrizia Buzio Negri, da Ludovico Magugliani a Spartaco Balestrieri si sono interessati del suo lavoro, che è stato più volte premiato in Concorsi Nazionali.Presente sulla stampa nazionale e in Cataloghi d’Arte Ufficiali. L’illustre critico Prof. Carlo Franza la candida al Premio delle Arti Premio della Cultura XX edizione 2008. Significative presenze sono programmate,grazie alla curatela dell’illustre Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza, tra 2008 e 2009 a Milano (Studio Comerio), Firenze( Otel Ristotheatre ) e Roma(Centrale Ristotheatre).

Biografia del curatore
Carlo Franza è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea,italiano. Nato ad Alessano(Lecce) nel 1949,è vissuto dal 1959 al 1980 a Roma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza(Lettere,Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea,Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università Estere. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci critici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista,critico d’arte dal 1974 a “Il Giornale”di Indro Montanelli ,oggi a “Libero” fondato e diretto da Vittorio Feltri. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001al 2006 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione Don Tonino Bello.

Anteprima stampa giovedì 6 marzo 2008 ore 18.00

Inaugurazione giovedì 6 marzo 2008 ore 18.30

Dal 6 marzo 2008 all’8 aprile 2008

Studio di Arti Visive Comerio
Via Padova, 26
Milano