Sisto Giriodi - Pensare per immagini
Dal mercoledì 05 dicembre 2007
al sabato 26 gennaio 2008
Orari: lunedì/sabato 17.00/20.00
escluso festivi
Comunicato stampa evento: Sisto Giriodi - Pensare per immagini
Fotografie
“ La rappresentazione del mondo, fino alla comparsa della fotografia era affidata alla mano dell’uomo – al disegno, alla pittura, – tutte rappresentazioni piane, imprecise, difficilmente riproducibili e, ancor più difficilmente trasportabili; l’invenzione del quadro ha reso possibile il trasporto, senza però cambiare granchè del resto. La fotografia, ha sostituito ritratti e vedute fatti a mano, fornendo rappresentazioni del mondo sempre piane, ma piccole, leggere, trasportabili, e per di più ingrandibili e riproducibili; era ancora una pratica che richiedeva delle conoscenze tecniche - per via della macchina, del procedimento chimico – ma
facilmente acquisibili un po’ da tutti, ed ha così cancellato l’aura che avvolgeva la riproduzione del mondo come fatto visivo, facendone una questione tecnica, prosaica, come rivela l’accento posto sulla sua natura di ‘disegno automatico’, sulla sua capacità di ‘documentare’ in modo veloce e preciso, sul suo utilizzo nei rilievi degli edifici antichi da restaurare, sostituendo rilevatori e disegnatori….”
Nato a Cuneo nel 1942, da quarant’anni vive e lavora Torino. Architetto e fotografo, da Roberto Gambetti architetto e da Luigi Ghirri fotografo, ha imparato a guardare all’architettura ed alla fotografia come ad una antropologia, poetica più che scientifica. Come fotografo di territorio lavora da dieci anni ad un progetto di lunga durata – l’Atlante Piemontese – nel quale raccoglie i miti enigmi che il progresso presenta nel Basso Piemonte: ‘capitoli’ dell’Atlante sono stati esposti in Italia ed all’estero, ‘pagine’ dell’Atlante sono conservate nel Dipartimento di Fotografia della Biblioteca Nazionale a Parigi. A fianco del
ciclo dell’Atlante stanne due ‘campagne’ recenti: una sulla città trasformata dalle bandiere della pace appese sulle facciate delle case in una scena di festa, l’altra sulla città trasformata dai cantieri della metro nel centro storico in una scena di guerra.
I rebus murali di Marentino sono stato realizzati da:
X. Avidano, S. Bardelli, S. Caramagna, M. Carattoli, B.Galizia, T. Lucchesi, P. Magini, G. Massimino, F. Mora, D.Valbus
Inaugurazione mercoledì 5 dicembre 2007 dalle ore 18 alle 23
5 - 21 dicembre 2007
In catalogo riflessioni dell’artista sulla mostra
STUDIO LABORATORIO
di Anna Virando
C.so G. Lanza, 105
10133 Torino
Tel./Fax 011 6601574