'Delio Meinardi esordisce, con questa mostra, nel ritratto.
Proponendo un vissuto che esclude d’intento il drammatico per veleggiare su un lirismo talvolta leggero ed altrove più intenso e passionale, scevro di abbandoni e folto di episodi (se irripetuti tuttavia omologhi) di effettivo smarrimento, rivissuti in una solitudine sensitivamente operosa, con un’affettività spontanea. Verrebbe da dire, in un imprevisto e consequenziale collegamento ancora con il suo privato scrigno di apparizioni, “naturale”.
Il traguardo per lui è la spontaneità del dialogo con se stesso, la piena presa di possesso di una propria profonda identità, un’immersione totale nella pittura che vorrebbe anelare allo smarrimento. L’aspirazione (comune a tutti gli artisti) all’impossibile riconquista dell’Eden perduto.
Meinardi con i suoi acquerelli sta percorrendo questa strada senza remore, con stupefacente candore.
È per questo che tutto è scoperto e spontaneo, nel suo lavoro.
Evidente ed ammirevole. Nelle intenzioni e nei risultati.'
Annamaria Grimaldi
Inaugurazione mercoledì 08/10/2008 ore 17.30
Fino al 25/10/2008
Presentazione in catalogo:
Dr. Gianfranco Schialvino
Studio Laboratorio di Anna Virando
Corso G. Lanza 105
Torino
annavirando@hotmail.it