a cura di Kristina Snajder e Maria Sole Brivio Sforza
Inaugurazione: martedì 18 settembre 2007, dalle ore 19.00 alle 21.00
Informazioni: Kristina Snajder
e-mail:
cristina.snajder@fastwebnet.it
La Galleria The New Ars Italica di Milano è lieta questa volta di annunciare la nuova mostra che si inaugurerà il 18 settembre alle ore 19.00, dal titolo Tickets, nella quale saranno esposti i lavori di sei talenti della pittura ad olio, acrilico e acquerello.
I lavori esposti sono quelli di Magdalena BAELDE, Sergio FAVRET, Gianpaolo PILLININI, Luigi RAINERI, Roberto RICCIUTI e Angelo ROGNONI.
BIGLIETTO: INGRESSO LIBERO
GENERE: Pittura, tecniche miste
TICKETS
“Scoprire l’ignoto non è una specialità di Simbad, di Erik il Rosso o di Copernico.
Non c’è un solo uomo che non sia uno scopritore.
Inizia scoprendo l’amaro, il salato, il concavo, il liscio, il ruvido, i sette colori dell’arcobaleno e le venti e più lettere dell’alfabeto; continua coi volti, le mappe, gli animali e gli astri; conclude col dubbio o con la fede e con la certezza quasi totale della propria ignoranza.”
(Jorge Luis Borges, Atlante)
La Galleria The New Ars Italica di Milano è lieta questa volta di annunciare la nuova mostra che si inaugurerà il 18 settembre alle ore 19.00, dal titolo Tickets, nella quale saranno esposti i lavori di sei talenti della pittura ad olio, acrilico e acquerello curata dalle due galleriste Kristina Snajder e Mariasole Brivio Sforza.
Saranno esposti i lavori di Magdalena Baelde, Sergio Favret, Gianpaolo Pillinini, Luigi Raineri, Roberto Ricciuti e Angelo Rognoni.
In tempi non recenti i libri di Paul Teroux hanno dimostrato che il viaggio è un’arte, che ci sono molti livelli per metabolizzare le esperienze se si è nella giusta predisposizione d’animo.
In una mostra come Tickets ovviamente tendiamo a occuparci di nuove frontiere di ricerca, ma nei colloqui preliminari con gli artisti si aprono spesso spiragli di tipo personale, ad esempio quel lungo lavoro preparatorio che porta alla nascita di un’idea sul cui percorso non si ha mai notizia quando si ammira un’opera d’arte.
Dietro un quadro, ma anche dietro un’intuizione, c’è quindi un retroterra che riguarda le motivazioni di ogni singola persona, il suo modo di affrontare i problemi, ma anche curiosità che possono essere strettamente private.
Una piccola ma significativa mostra sui circa 60 lavori di questi artisti che vuole essere un invito a ripensare al Viaggio come esperienza unica di cui fare tesoro, non più come fatto turistico, ma incontro con l’altro se stesso, cercando di misurarsi con la propria “tela bianca” che è l’inesplorato terreno della nostra personalità.
I quadri rimarranno in esposizione presso la Galleria the New Ars Italica fino al 30 settembre.
Arman Carlo Mariani