Il barocco Luminoso di Lanfranco
Dal sabato 22 dicembre 2001
al domenica 24 febbraio 2002
Comunicato stampa evento: Il barocco Luminoso di Lanfranco
Il luminoso barocco di Giovanni Lanfranco arriva a Napoli. La mostra Giovanni Lanfranco, un pittore barocco tra Parma, Roma e Napoli, dopo la Reggia di Colorno di Parma approda a Castel Sant’Elmo, dove resta aperta da sabato 22 dicembre fino al 24 febbraio 2002. La retrospettiva – la più ampia mai realizzata sul pittore nato a Terenzo (Parma) nel 1582 e morto a Roma nel 1647 – raccoglie un centinaio di opere del maestro e 55 disegni, provenienti da musei italiani, europei e americani. Accanto alla produzione di Lanfranco sono esposti 15 dipinti di artisti a lui vicini, che offrono la possibilità di osservare l’influenza del suo stile sui contemporanei.
In mostra pale d’altare di grandi dimensioni che potranno essere finalmente ammirate con una visibilità ottimale, ad esempio La Pentecoste di Fermo, L’Annunciazione di Parigi e Il transito della Vergine di Perugia. Sono inoltre presenti la Sant’agata in carcere della Galleria Nazionale di Parma e la Madonna con il Bambino della Walpole Gallery di Londra.
Erede del Correggio, il pittore parmense lavorò soprattutto tra Roma (dove fu al fianco di Annibale Carracci) e Napoli, annoverando fra i suoi committenti più grandi nomi dell’aristocrazia romana del tempo: papi, cardinali e famiglie come i Farnese, i Barberini, i Borghese i Bongiovanni. Lo stile monumentale, i colori vividi restituiti al loro splendore dai recenti restauri realizzati per questa occasione, offrono al visitatore la possibilità di conoscere in maniera ancora più approfondita uno dei massimi esponenti della pittura italiana del Seicento.
Ideata da Erich Schleier, diretta da Lucia Fornari Schianchi e promossa dalla Provincia di Parma, dalla soprintendenza per i Beni artistici, storici e demoetnoantropologici di Parma e Piacenza e dal Comitato per la promozione della cultura e delle residenze farnesiane, la mostra è stata realizzata anche grazie alla collaborazione delle città di Parma, Roma e Napoli. Conclusa la tappa partenopea, la rassegna sarà ospitata a Roma (Palazzo Venezia) da marzo a giugno 2002.