Cavallerizza Reale - Dettaglio evento

Via Verdi 9, Torino 10124
Tel +39 011 835973

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Torino

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Artigiano Metropolitano

Cavallerizza Reale

Sede Via Verdi 9, Torino 10124
Altre informazioni Tel +39 011 835973

Data di apertura domenica 08 dicembre 2002
Data di chiusura lunedì 06 gennaio 2003

Gli artisti correlati Italo Cremona

Comunicato della mostra : Artigiano Metropolitano

A cura di Pablo Echaurren con Davide Paludetto
Main Sponsor: Città di Torino

Italo Cremona, il grande pittore, artista applicato, e scrittore torinese, nel suo fondamentale libro Il tempo dell'Art Nouveau coglie, nella stagione culturale delle Esposizioni intorno al Liberty una contraddizione, o quantomeno "una curiosa coesistenza" tra "simbolismo artistico-letterario e supremazia metallurgica". Ma oggi, soprattutto a Torino, la supremazia metallurgica o metalmeccanica è in crisi, se non in decadenza. E a Torino, nell'ex maneggio della Cavallerizza Reale, quest'anno si "salderanno" simbolismo artistico e metallurgia, nell'installazione a cura della Mutoid Waste Company, il mitico gruppo che da quasi vent'anni, in una sorta di "opera d'arte totale", vive in accampamenti che, tra veicoli modificati, pezzi di recupero meccanici, e monumentali bricolages rammentano scenografie di film di culto come Mad Max oppure Waterworld.
Il campo dei Mutoidi allestito a Torino introdurrà all'ultima sezione delle mostre del Centenario, Artigiano Metropolitano. Qui, nelle ex-scuderie ottocentesche della Cavallerizza, si chiameranno a raccolta astronauti autonomi, indiani metropolitani, stilisti per gente senza fissa dimora, riciclatori e ricamatrici "non artisti" insomma, e molti altri giovani che meno provocatoriamente rappresentano una nuova figura di artigiano, che per scelta o per obbligo si guadagna la vita con l'ideazione, la fabbricazione, lo smercio di oggetti e servizi. Una prospettiva di massa, voluta o subita, che deve dialogare con la cultura del progetto e deve trovare forme di sostegno. E a Torino tutti potranno mostrare e vendere le loro opere.
Ma, ancora, negli stalli delle ex-scuderie saranno ospitati i migliori lavori di quelle scuole e istituti d'arte, italiani e stranieri, che un tempo partecipavano addirittura alle Triennali di Milano e oggi non trovano che rarissime occasioni di visibilità e di verifica del loro lavoro. Ospite d'onore sarà la scuola belga di La Cambre, fondata da Van de Velde, uno dei grandi protagonisti nella Esposizione di Torino del 1902, scuola che oggi rappresenta un modello didattico soprattutto in quel settore del tessile e della moda che proprio in Belgio, e non a caso, ha visto fiorire un interessante nuovo stilismo. In dialogo con gli studenti torinesi, proprio in questo luogo "estremo" delle mostre del Centenario, si recupererà la lezione di critica economica e sociale dei pionieri delle arti applicate, nel tentativo di costruzione di un progetto insieme espositivo, didattico, produttivo, commerciale.

Orari:
Lunedì 14.30 - 19.30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10 - 19.30
Giovedì 10 - 22.30