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War is over: Incontro

Dal giovedì 16 febbraio 2006
al giovedì 16 febbraio 2006

Comunicato stampa evento: War is over: Incontro

GIOVEDI 16 FEBBRAIO 2006 ore 21.00
WAR IS OVER - INCONTRI CON IL PUBBLICO
ROBERTO DI CARO, GIORGIO GALLI, IRWIN


Ultimo appuntamento del ciclo di conferenze sui temi della libertà, della pace e della guerra proposto in occasione di War is Over 1945-2005 la Libertà dell'arte con gli artisti presenti in mostra e gli autori dei testi in catalogo.

Cenni biografici:

Roberto Di Caro
È inviato del settimanale "L'Espresso". Inizia nel 1977, appena laureato, alla redazione del quindicinale "Nuovasocietà". Dal 1983 a "L'Espresso", scrive dapprima inchieste su temi sociali e di costume, poi soprattutto reportage d'attualità, in Italia e all'estero, che gli valgono il premio École Instrument de Paix per un'informazione a difesa dei diritti umani.
Dopo l'11 settembre 2001 segue le principali vicende legate al terrorismo internazionale, le guerre in Afghanistan e in Iraq, le crisi in corso in Iraq, Iran, Turchia, Russia e repubbliche ex-sovietiche. Ha scritto il testo "Identità spericolata", introduzione in catalogo alla sezione Il Bel Paese.

Giorgio Galli
Ha insegnato Storia delle dottrine Politiche all'Università degli Studi di Milano ed è politologo tra i più noti in Italia, anche per l'intensa attività di commentatore in vari organi di stampa, tra i quali la pluridecennale rubrica sul Settimanale "Panorama". Direttore de Il Mulino, ha inoltre lavorato per l'Istituto Cattaneo e per la Fondazione Agnelli.
Tra i suoi libri più recenti: Enrico Mattei: petrolio e complotto italiano (Baldini, Castoldi e Dalai, 2005); Hitler e il Nazismo Magico (nuova edizione aggiornata, Rizzoli, 2005); Storia dei Partiti Politici Italiani (Rizzoli, 2004), Piombo Rosso - la lotta armata in Italia, 1970-2003 (Baldini, Castoldi e Dalai, 2004); La Magia e il Potere (Lindau, 2004). È in via di pubblicazione, nel 2006, da Baldini Castoldi e Dalai la selezione ragionata dei suoi commenti su "Panorama" e su "La Repubblica".
È autore del testo in catalogo "Il Nazismo e l'arte 'degenerata'", introduzione alla sezione Degenerare-Generare.

IRWIN
Il gruppo IRWIN - fondato nel 1983 da Dusan Mandic (1954, Lubiana), Miran Mohar (1958, Novo mesto), Andrej Savski (1961, Lubiana), Roman Uranjek (1961, Trbovlje) e Borut Vogelnik (1959, Kranj) - è presente in mostra con l'opera Mystery of the Black Square del 1995 nella sezione
Degenerare-Generare. I cinque artisti, nel 1984, costituiscono, con il gruppo di musicisti Laibach, il collettivo Neue Sloweniske Kunst (NSK) e nello stesso anno realizzano la prima opera. Concetto fondamentale alla base dei loro lavori è il "retroprinciple" che essi definiscono come "un modo particolare di comportarsi e agire" ed anche come un "metodo di lavoro". Seguendo questo principio gli IRWIN realizzano quadri a olio che riuniscono ecletticamente motivi tratti dal Realismo Socialista, dall'arte del Terzo Reich, dalle avanguardie, soprattutto quelle politicamente
impegnate come il Costruttivismo e il Futurismo, così come dall'arte slovena del XIX secolo. Combinati in montaggi complessi e stratificati essi invitano lo spettatore a dare una lettura completamente nuova delle immagini e dei segni utilizzati. Nel 1991, parallelamente alla dichiarazione di indipendenza della Slovenia, nasce il NSK State in Time,
uno stato che non si definisce attraverso alcun territorio geografico, ma si pone come alternativa e critica nei confronti delle manovre politiche di delimitazione di territori, etnie e confini. NSK State in Time segna per gli IRWIN l'inizio di una nuova fase: a partire dagli anni Novanta il gruppo si apre verso l'esterno cominciando a concepire se stesso come un fabbricante di comunicazione. Nel 2002 promuovono una ricostruzione critica della storia dell'arte dell'Europa dell'Est dal 1945 ad oggi, con il progetto East Art Map-A (Re) Construction of the History of
Contemporary Art in Eastern Europe. L'anno seguente il Künstlerhaus Bethanien di Berlino dedica al gruppo un'importante mostra antologica.
Numerose sono le mostre cui gli IRWIN prendono parte presso gallerie e istituzioni museali internazionali, come la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1993 e la personale organizzata presso La Fundació La Caixa a Barcellona nel 1997.

SPAZIO PAROLAIMMAGINE
INGRESSO LIBERO


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