Paul Morrison - "SAXIFRAGA"
Dal giovedì 25 settembre 2003
al domenica 30 novembre 2003
Comunicato stampa evento: Paul Morrison - "SAXIFRAGA"
A BERGAMO
DAL 25 SETTEMBRE AL 30 NOVEMBRE
LA PRIMA MOSTRA ITALIANA
DELL’ARTISTA INGLESE
PAUL MORRISON
La personale inaugura il progetto Special Guest nella nuova ala della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea.
Dal 25 settembre al 30 novembre si terrà nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo la mostra SAXIFRAGA, la prima personale dell’artista inglese Paul Morrison in un museo italiano.
Con questo progetto inedito, il primo della serie Special Guest, la GAMeC inaugura una nuova ala del proprio complesso che, a partire da settembre 2003, si arricchirà di caffetteria, book shop e media room, oltre che del grande spazio espositivo che ospiterà l’intervento di Paul Morrison.
Special Guest è una nuova iniziativa che la GAMeC aggiunge al suo programma di mostre ed eventi d’arte contemporanea: una serie di progetti speciali, commissionati ad artisti internazionali e pensati per il nuovo spazio espositivo: la grande aula unica, disegnata dallo Studio Gregotti Associati, ampia oltre 170 m² per una doppia altezza di circa 7 m.
Paul Morrison è conosciuto a livello internazionale per i suoi dipinti e, soprattutto, per i suoi grandi wall painting che, come nel caso dell’intervento alla GAMeC di Bergamo, sono concepiti come enormi dipinti su parete, specificamente progettati per il luogo che li ospita. I suoi sono paesaggi fortemente stilizzati e sempre in un bianco nero dall’impatto molto grafico, un mondo dove l’uomo è assente, dove protagonisti sono immensi scenari naturali, e dove i profili di piante e arbusti divengono presenze insieme magiche e familiari, immaginifiche e artificiali.
I suoi scenari partono dalla rielaborazione in chiave contemporanea della tradizione della pittura di paesaggio inglese, da Albrecht Dürer al Romanticismo fino ai pattern botanici di William Morris, passando per una fitta rete di citazioni che spaziano dalla Pop Art di Roy Lichtenstein all’illustrazione scientifica, dai grafismi dell’Optical Art al linguaggio del fumetto e della pubblicità.
Attraverso gli straordinari “affreschi” – che immergono letteralmente lo spettatore in un paesaggio dove forme e dimensioni sono alterate in modo spettacolare – Paul Morrison sviluppa una riflessione sul sentimento contemporaneo verso la natura e la sua immagine, il cui mistero, tuttora insoluto, rimane per l’uomo motivo di fascino, ammirazione e timore.
Paul Morrison (1966, Liverpool vive e lavora a Londra), è uno degli artisti inglesi della sua generazione di maggiore successo internazionale. Mostre personali gli sono già state dedicate da alcune delle più prestigiose istituzioni museali in Europa e America, come Le Magasin di Grenoble, il Kunstverein di Ulm, la City Art Gallery di Southampton e la Kunsthalle di Norinberga (tutte nel 2002), l’Art Museum di Aspen (Colorado) nel 2001 e l’UCLA Hammer Museum di Los Angeles nel 2000. Ha inoltre preso parte a mostre collettive presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (2003), la Royal Academy of Arts di Londra, il Museum für Gegenwartskunst di Basilea (tutte nel 2002), alla Fondazione Nicola Trussardi di Milano nel 2001 e alla Whitechapel Art Gallery di Londra nel 1998.
Più spazio al contemporaneo, si amplia la GAMeC
Il 24 settembre la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo inaugura la nuova ala del Museo recentemente ristrutturata dallo Studio Gregotti Associati
Il 24 settembre la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo inaugura la nuova ala appena ristrutturata su progetto dello Studio Gregotti Associati.
L’ex monastero delle Dimesse e Servite viene così interamente riqualificato e apre le porte alla cittadinanza. I nuovi locali comprendono una grande sala espositiva di oltre 140 m2 con una doppia altezza di 7 metri, un bookshop, una caffetteria e depositi attrezzati per la conservazione delle opere d’arte dell’Accademia Carrara e della GAMeC.
Le dimensioni particolari della grande sala hanno ispirato la nuova serie di iniziative denominata Special Guest che inizia proprio con il lavoro di Paul Morrison. Ospiterà, infatti, progetti inediti di artisti internazionali realizzati su commissione della GAMeC in funzione delle caratteristiche dello spazio.
In contemporanea sarà inaugurata un’altra area. Il nuovo spazio comprende una sala conferenze, concepita per ospitare 120 persone, completamente attrezzata con tecnologie audio e video e una sala espositiva che all’occorrenza può essere trasformata in una seconda sala conferenze fornita di un dispositivo video connesso alla sala conferenze principale e che per l’occasione ospiterà la mostra fotografica di Carlo Valsecchi. Le due sale sono stati realizzate grazie alla generosità di Gianfranco Spajani.
Con questo traguardo la GAMeC continua nel suo impegno nella riqualificazione di spazi urbani di notevole pregio e salvaguardia del patrimonio architettonico cittadino. Un ulteriore sforzo per dare ampio respiro all’arte e per farla conoscere alla città.
La GAMeC – Percorso storico
La GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, inaugurata nel 1991, occupa attualmente gli spazi dell’ex convento delle Dimesse e Servite risalente al XV secolo. Nel 1991, infatti, grazie al contributo del Credito Bergamasco è stata portata a termine la prima fase dei lavori di ristrutturazione progettati dallo Studio Gregotti Associati.
Il compimento dei lavori di ripristino di un’ulteriore ala dell’ex convento, nell’anno del Giubileo, ha portato alla creazione di un centro servizi composto da uffici amministrativi e direzionali, dalla biblioteca specializzata aperta al pubblico, da una fototeca e dalle sale che oggi ospitano la collezione permanente.
24 settembre 2003, la nuova ala. In occasione dell’inaugurazione della mostra di Paul Morrison - Saxifraga, apre per la prima volta al pubblico la nuova ala della Galleria dopo la ristrutturazione progettata dallo Studio Gregotti Associati.
L’ex monastero delle Dimesse e Servite viene così interamente riqualificato e apre le porte alla cittadinanza.
I nuovi locali, situati alla sinistra dell’atrio di ingresso, comprendono una grande sala espositiva di oltre 140 m2 con una doppia altezza di 7 metri, un bookshop, una caffetteria e depositi attrezzati per la conservazione delle opere d’arte dell’Accademia Carrara e della GAMeC.
Lo stesso giorno sarà inaugurata un’altra area, con ingresso indipendente, situata nella struttura che oggi ospita gli uffici della Galleria. Questo spazio comprende una sala conferenze, concepita per ospitare complessivamente 120 persone, completamente attrezzata con tecnologie audio e video e una sala espositiva che all’occorrenza può essere trasformata in una seconda sala conferenze fornita di un dispositivo video connesso alla sala conferenze principale e che per l’occasione ospiterà la mostra fotografica di Carlo Valsecchi. Esse sono statierealizzate grazie alla generosità di Gianfranco Spajani.
Con questo traguardo la Galleria prosegue nel suo impegno nella riqualificazione di spazi urbani di notevole pregio e salvaguardia del patrimonio architettonico cittadino.
La collezione permanente è composta da un nucleo di 25 opere di Giacomo Manzù e dalla Raccolta Spajani, donata nel 1999 dal collezionista bergamasco Gianfranco Spajani. Quest’ultima riunisce 37 dipinti di maestri italiani del ‘900 (Balla, Boccioni, Campigli, Casorati, De Chirico, De Pisis, Magnelli, Manzù, Morandi, Savinio), del secondo dopoguerra (Dorazio, Donizetti, Morlotti, Music) e della generazione successiva (Adami); a questi si aggiungono opere di protagonisti della scena internazionale quali Hartung, Kandinskij, Matta, Richter e Sutherland.
Per informazioni:
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Via San Tomaso 53
24121 Bergamo
Tel. +39 035 399528
Fax +39 035 236962
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