In GAMeC proseguono gli incontri legati alle mostre in corso in museo e ad eventi collaterali.
VENERDI 18 FEBBRAIO 2005
ore 18.30 - 19.30
CONVERSAZIONI intorno alla mostra
Trenta studi di erbe e fiori di Giacomo Manzù
Botanica d'artista: le erbe di Manzù e il Regno delle Piante
Gabriele RINALDI, Direttore dell'Orto Botanico "L. Rota", Bergamo
Botanica d'artista: le erbe di Manzù e il Regno delle Piante
Gabriele RINALDI. E' la seconda delle tre conversazioni tematiche legate alla mostra Trenta studi di erbe e fiori di Giacomo Manzù, aperta al pubblico fino al 6 marzo 2005 presso la GAMeC. L'opera si compone di trenta studi eseguiti nel 1944 a Laveno (Lago Maggiore) - dove lo scultore è ospite di Carlo De Angeli Frua - e realizzati a penna su carta assorbente.
I disegni di Giacomo Manzù di proprietà della Fondazione Credito Bergamasco vengono depositati in comodato gratuito, al termine della mostra, alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea dell'Accademia Carrara di Bergamo.
In occasione della mostra è stato realizzato, grazie alla collaborazione dell'Orto Botanico 'Lorenzo Rota' di Bergamo, l'erbario essiccato corrispondente alla serie disegnata dall'artista.
Dopo aver affrontato, nella prima conversazione, il tema del giardino nella letteratura, Gabriele Rinaldi propone al pubblico un viaggio nel Regno delle Piante che ha ispirato Manzù nella realizzazione dell'opera.
L'unitarietà dei trenta disegni e l'essere copia fedele dal vero per forma, proporzione e dimensione reale legittima una loro lettura in chiave botanica. L'incontro si propone di approfondire la fascinazione dell'autore nei confronti dei soggetti ritratti, i criteri della loro scelta, gli elementi che ricorrono, i fenomeni naturali che esprimono. Un cenno è dedicato alle diversità di espressione di altri artisti a partire da soggetti botanici al fine di sottolineare per contrasto la specificità insolita di Manzù in relazione a questa serie.
Al termine della conferenza Erbeberviamo di Cisano Begamasco (BG) offre una degustazione di cibi e tisane realizzati con le erbe che Manzù ha ritratto nei suoi disegni.
INGRESSO LIBERO
GAMeC
SPAZIO PAROLAIMMAGINE
SABATO 19 FEBBRAIO 2005
ore 11.30
Presentazione del CD
"Round about Weill" ECM 1907
Gianluigi TROVESI e Gianni COSCIA
Gianluigi Trovesi: clarinetto piccolo e alto; Gianni Coscia: fisarmonica
Nel corso di Bergamo Jazz 2005 è prevista questa speciale presentazione di "Round about Weill" ECM 1907 presso la GAMeC promossa da Ducale.
A fianco di Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia, intervengono Manfred Eicher, fondatore e produttore della ECM e il critico musicale Riccardo Bertoncelli che intervisterà i musicisti. Al termine il duo eseguirà brani tratti dall'album (Gianluigi Trovesi, clarinetto piccolo e alto; Gianni Coscia, fisarmonica) liberamente ispirato a Kurt Weill. Agitatore comunista ed ebreo, Weill fu uno dei primi compositori a comprendere appieno il potenziale creativo del jazz ponendosi come naturale progenitore anarco-spirituale di molte esperienze future. Nell'album si trovano sia brani di Weill come libere meditazioni su Weill, sia musica nuova, in spirito weiliano, di Trovesi e Coscia. La maggior fonte di ispirazione per il programma è "Ascesa e Caduta della Città di Mahagonny", l'opera in tre atti che vide la collaborazione con il drammaturgo Bertolt Brecht.
La musica di Kurt Weill è uno dei soggetti su cui si è concentrata l'attenzione del fisarmonicista Gianni Coscia, nel 1991 partecipa, infatti, alla messa in scena di "Ascesa e Caduta della Città di Mahagonny" al Teatro Regio di Torino. Gianluigi Trovesi è stato una figura fondamentale per definire il Jazz Italiano ed ha vinto, sin dagli anni settanta, importanti premi. Ha militato stabilmente nel gruppo di Giorgio Gaslini e dagli anni novanta è noto sulla scena internazionale. Il duo Coscia - Trovesi è speciale e regala piaceri particolari: i due amici sono legati da speciale empatia, qualità di reciproco ascolto, fulminea, quanto meditata, reattività; altrettanto stupefacente è il sottile humor, a tratti beffardo, che irradia dalla loro musica.
La sera precedente, venerdì 18 febbraio, al teatro Donizetti, durante la prima serata di Bergamo Jazz 2005, i due artisti presentano un intero programma incastonato tra il trio chitarristico Coryell, Abercrombie e Assad, e il gruppo di Dee Dee Bridgewater. A questo importante concerto,
preceduto dalla sola esibizione a Sondrio, seguirà una serie di concerti in Italia e Germania.
Per maggiori informazioni:
www.ecmrecords.com
www.ducalemusic.it
INGRESSO LIBERO
GAMeC
SPAZIOZERO