Nuovi modelli espositivi raccontati da artisti, curatori, designer, stilisti e teorici dell’arte
Ciclo di conferenze a cura di DOBRILA DENEGRI
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma
Via Reggio Emilia, 54
Roma
Secondo incontro con
VICTORIA VESNA
“SENSAZIONI E PERCEZIONI NEL MONDO DELLA NANO-SCIENZA”
Mercoledì, 23 marzo 2005, ORE 18.00
MACRO – Sala Conferenze
Qual è la mostra ideale? Come possono essere ridefiniti i modelli espositivi oggi? Su quali premesse si possono basare i progetti e le linee guida per il futuro? Quali esperienze contemporanee e quali esempi storici possono diventare punti di riferimento propositivi e costruttivi? Sono solo alcuni degli interrogativi cui SHOW & DISPLAY, la terza edizione di conferenze “Art Highlights” organizzata dal MACRO, intende dare risposta, attraverso il coinvolgimento di alcuni tra i più interessanti protagonisti nel campo dell’arte, dell’architettura, del design, della moda, della scienza e della teoria dell’arte.
Riflettendo sui modelli espositivi più “on edge” è quasi inevitabile indirizzarsi verso le nuove tecnologie e multimedialità.
Così, attraverso l’incontro con VICTORIA VESNA, SHOW & DISPLAY vuole aprire uno scorcio verso il futuro, verso le nuove frontiere della creatività e del pensiero, che nascono dalla confluenza tra arte, scienza e ricerca tecnologica più avanzata.
Di origini slave ma attiva da anni negli Stati Uniti, Victoria è artista e teorica di arte digitale tra le più importanti e interessanti del momento.
Le sue opere nascono da esperimenti di sconfinamento e interazione tra discipline e media diversi. Sono lavori concepiti sia per gli spazi fluttuanti e virtuali della rete, sia per quelli concreti e fisici, dove l’artista capta e coinvolge il pubblico nelle sue affascinanti e futuribili istallazioni interattive.
Il suo progetto più recente NANO, che sarà anche fulcro del suo intervento al MACRO, nasce dalla collaborazione con quello che viene considerato il “padre” della nano-scienza, James Gimzewski, e rappresenta uno dei modelli espositivi più rivoluzionari realizzati nei recenti anni. Più che una mostra, NANO è un vero e proprio percorso sensoriale che altera nello spettatore percezione e senso delle dimensioni. Allo stesso tempo, è una esposizione che traduce in immagini, suoni e ambienti leggi della nano-tecnologia e le eccezionali intuizioni scientifiche di uno dei più grandi visionari architetti del ventesimo secolo, Richard Buckminster Fuller. Il suo pensiero, “Più avanzata diventa la scienza, più si avvicina all’arte. Più avanzata diventa l’arte, più si avvicina alla scienza”, appare oggi più che mai attuale, e fornisce lo spunto per la conferenza di Victoria Vesna al MACRO.
VICTORIA VESNA
Nata a Washington D.C. nel 1959, di origini sono serbo-montenegrine, attualmente vive e lavora a Los Angeles, dove è titolare della cattedra sui nuovi media e design presso UCLA – Università di Los Angeles. Nel 2000 ha ricevuto il dottorato presso CAiiA, Università di Wales (Gran Bretagna), uno tra i più importanti centri di ricerca delle tecnologie avanzate.
E' presente sulla scena artistica internazionale dalla metà degli anni ‘80 come video artista e performer, mentre negli anni ’90 concentra la sua ricerca, artistica e teorica, sulle nuove tecnologie ed interattività. Ha partecipato ad Aperto ‘86 ed alla sezione Club Media della Biennale di Venezia nel 1997. Nel 1998 Pierre Restany le assegna il Premio Oscar Signorini dedicata all'arte on line - per il lavoro “Bodies Incorporated”.
Tra le mostre personali e collettive, ricordiamo le più recenti presso: Kemper Art Museum, St. Louis, Los Angeles County Museum of Art, Art House, Dublin, San Francisco Art Institute, Irvine Fine Arts Center, SKC Gallery, Belgrade, P.S. 1 Museum NY, Shinchon Art Festival, Seoul, Biennale for Electronic Arts, Perth, Austin Museum of Art, New Museum of Contemporary Art New York, Contemporary Arts Center New Orleans, Huntington Beach Art Center, Long Beach Museum, Bienal de Mercosul, Porto Allegre, ZKM, Karlruhe, ecc.
Dal 2000 ha pubblicato numerosi saggi e libri sulle nuove tecnologie, tra le quali ricordiamo: “Database Aesthetics”. University of Minnesota Press. 2004, “Context Providers: Conditions of Meaning in Digital Arts”. MIT Press. 2004; “notime: collaboration shifts”. eds. Cambridge: MIT Press; “The Nanomeme Syndrome: Blurring of fact and fiction in the construction of new science.” con Dr. James Gimzewski. Technoetic Arts journal. 2003, “Buckminster Fuller”. Pioneers and Pathbreakers. OLATS/Leonardo.2002, ecc. Ha collaborato con Stephen Hawking per video edizione “Life in the Universe with Stephen Hawking”.
Fra i suoi lavori più recenti, NANO (2003/04), in collaborazione con James Gimzewski ed un team interdisciplinare al Los Angeles County Museum of Art e LACMA Lab.
In Italia, ha recentemente partecipato alla mostra "Mediterraneans" al MACRO al Mattatoio, con l'opera appositamente creata per l’occasione: “Balkan Ghosts” (2004), una proiezione interattiva legata al tema dei confini e della memoria.
Per ulteriori informazioni:
http://vv.arts.ucla.edu, http://bodiesinc.ucla.edu, http://nano.arts.ucla.edu
Si ringrazia per la collaborazione:
Nel programma di SHOW & DISPLAY, dopo l’incontro con Grazia Quaroni, (curatore della Fondazione Cartier, Parigi) e Victoria Vesna, da aprile a giugno sono previsti interventi di Denis Santachiara (architetto e designer, Italia), Iwona Blazwick (direttore della Whitechapel, Londra), Naoki Takizawa (stilista di moda e artista,Tokyo / Parigi), Hans Ulrich Obrist (curatore ARC, Parigi) e Liam Gillick (artista, Londra).
CALLENDARIO BIMESTRALE
1 APRILE 2005, alle 18.00
DENIS SANTACHIARA
Architetto e Designer, Milano,
www.denisantachiara.it
Nato nel 1950, inizia la sua attività di designer nel 1980 attratto dalle potenzialità poetico-linguistiche del mondo artificiale delle nuove tecnologie, e dai processi estetici che ne possono nascere in ambito industriale. Realizza opere a metà tra arte e design che vengono fin da subito esposte alla Biennale di Venezia, a Documenta 8 di Kassel, alla Triennale di Milano e alla Quadriennale di Roma.
Dalla metà degli anni Ottanta ha curato gli allestimenti per numerose mostre e manifestazioni d’arte contemporanea, coniugando design, architettura e tecnologie avanzate e creando ambienti visionari e fantascientifici.
La sua conferenza al MACRO sarà intitolata “THE SHOW OF DESIGN” e sarà l’occasione per percorrere insieme al pubblico alcune delle tappe basilari del suo percorso creativo.
22 APRILE 2005, alle 18.00
IWONA BLAZWICK
Direttore della Whitechapel, Londra,
www.whitechapel.org
Prima di diventare direttrice di Whitechapel, Iwona Blazwick è stata curatrice della Tate Modern, responsabile per le mostre e per la collezione permanente. Proprio alla TATE MODERN ha proposto un modello innovativo e ha rielaborato l’allestimento delle opere della collezione offrendo così nuovi spunti per ricerche storico-critiche relative agli artisti storici e contemporanei.
Il suo intervento all’interno di SHOW & DISPLAY esaminerà le relazioni tra teoria, storia dell’arte e strategie per definire nuovi modelli espositivi.
EDIZIONI PRECEDENTI:
ART HIGHLIGHTS 1: NUOVE POSIZIONI / NUOVI RUOLI
La 1° edizione della serie di conferenze ART HIGHLIGHTS si era proposta di mettere a fuoco le più attuali problematiche e riflessioni sul sistema dell’arte contemporanea e i profondi cambiamenti che lo hanno segnato negli ultimi anni, attraverso interventi di alcuni tra i curatori più significativi, come Harald Szeemann, Achille Bonito Oliva, Jan Hoet, David Elliott e quelli appartenenti alla generazione più giovane, come Daniel Birnbaum e Nicolas Bourriaud.
ART HIGHLIGHTS 2: MULTIPLE HORIZONS
Nella 2° edizione, ART HIGHLIGHTS ha coinvolto prevalentemente artisti internazionali, con l’intento di approfondire, attraverso un incontro o una conversazione con un curatore, gli aspetti più significativi e più inediti del loro lavoro. Allo stesso tempo - come ha voluto indicare il titolo "Molteplici orizzonti" - questa serie d'incontri ha proposto sguardi e punti di vista diversi sull'arte e sul mondo contemporaneo in un momento pervaso da un senso di crisi e d’incertezza che accompagna l'attuale processo di trasformazione globale. Hanno partecipato tra gli altri: Marina Abramovic, Carla Accardi, Christian Boltanski, Alberto Garutti, Jun Nguyen Hatsushiba, Tracey Emin, Alfredo Jaar, Ernesto Neto, Tobias Rehberger, Anri Sala e Heimo Zobernig.
Scheda Informativa
Direttore: Danilo Eccher
Art Highlights: incontri con artisti, critici e curatori, a cura di Dobrila Denegri
Ingresso gratuito
Sede: MACRO, Via Reggio Emilia 54 – Sala Conferenze
Secondo incontro: mercoledì 23 marzo, ore 18
Orario del MACRO: da martedì a domenica 9.00 – 19.00; festività 9.00 - 14.00; (lunedì chiuso)
Info: 06-6710 70400 – Fax: 06-8554090 /
macro@comune.roma.it /
www.macro.roma.museum
Servizi didattici: Dipartimento Didattica – tel. 06 6710 70423/25
Servizi al pubblico: bookshop, caffetteria, mediateca, videoteca, postazioni multimediali
Referente del Macro per la stampa:
Laura Larcan: tel. +39 06 6710 70415 – 338 34 71 731 /
macro@comune.roma.it