A cura di Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palumbo
con
Salvatore Lacagnina
A partire dal 15 maggio fino al 2 giugno 2008 il Museo MADRE ospita il workshop Classroom #1, a cura di Salvatore Lacagnina - curatore indipendente, già direttore della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Siracusa - con Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palumbo, curatori della Project Room, con il contributo organizzativo di Francesca Boenzi, curatrice indipendente e responsabile del progetto Exposito – Osservatorio Giovani Artisti Napoli. Nell’ambito degli incontri organizzati nel contesto del workshop, venerdì 13 giugno, l’artista e graphic designer inglese PETER SAVILLE incontrerà il pubblico nel Museo MADRE alle 18.00.
Peter Saville emerse alla fine degli anni ‘70 come uno dei migliori grafici britannici soprattutto nel campo musicale. Co-fondatore della Factory Records di Manchester, ne divenne l’art director realizzando le copertine degli album degli artisti legati all’etichetta. I suoi lavori per il gruppo dei Joy Division/New Order passano alla storia e lo rendono famoso. Diventa, caso unico, anche art director per una sotto-etichetta della Virgin Records, la DinDisc, dove realizza le memorabili copertine degli album degli Orchestral Manoeuvres in the Dark, seguono lavori per i Roxy Music, Ultravox, Peter Gabriel, Suede, Autechre.
Peter Saville, graphic designer e art director è entrato a far parte della categoria dei "classici" sull'onda del recente recupero degli anni '80. "Il lavoro che ho fatto a suo tempo per la Factory Records aveva una qualità premonitrice", dice. In parole povere, anticipava quel che sarebbe venuto dopo. "Mi sono trovato al centro dell'attenzione, il che è stato un bene, visto che io e il business non andavamo molto d'accordo. Sono diventato più grande della cosa cui ho dato vita, e adesso risulto più interessante della maggior parte dei miei clienti. Negli ultimi anni mi ci sono abituato, al ruolo di leggenda vivente. Peter Saville è Peter Saville, è un fine, più che un mezzo. Così, a un certo punto ho deciso che era venuto il momento di dedicarmi a ciò che più mi sta a cuore. Ora tendo a scartare i lavori su commissione che non contemplano uno spazio per me. Il mio cliente numero uno, quest'anno, è Peter Saville. Peccato solo che non abbia un soldo".
Distillato di pura creatività all'incrocio tra arte, design, musica e moda, Saville è talmente rinomato per le sue caustiche uscite da indurre Nick Knight, fotografo amico e collaboratore, a dedicargli un'opera multimediale intitolata Lilac Halo, una serie di immagini col commento di Saville in sottofondo. Il minimo, per uno che possiede un ego ipertrofico ma poi sfoggia disarmante sincerità, che alterna acutezza di spirito e mancanza di autostima.
CLASSROOM #1
PROJECT ROOM
MUSEO MADRE, NAPOLI
VENERDI’ 13 GIUGNO ORE 18.30
INGRESSO LIBERO
Madre Museo D'Arte Donna Regina
Via Luigi Settembrini 79
Napoli
www.museomadre.it