Eikonographìa
Dal martedì 22 maggio 2007
al sabato 16 giugno 2007
Orari: Inaugurazione martedì 22 maggio
Comunicato stampa evento: Eikonographìa
Ogni anno il Museo Minimo ospita una mostra che deroghi, in qualche modo, dalla linea di attenzione esclusiva all’arte contemporanea. Quest’anno è la volta delle icone. Non quelle provenienti quasi sempre dall’est ortodosso ma le riproposizioni attuali di una pittrice flegrea che opera nell’ambito di canoni tradizionali :Iva Canepa. Non è unica su questa linea, basti pensare a Kiko Arguello, fondatore del Cammino Neocatecumenale. Ecco una riflessione di Canepa:” . Oggi come nel passato il pittore d’icone o meglio colui che “scrive” icone segue una vocazione, ha un compito ben preciso, afferma attraverso il suo operato il messaggio salvifico. Gli iconografi continuano nel tempo a dipingere secondo canoni ben precisi, con un’obbedienza tale da sembrare a volta ripetitivi e per niente creativi: dipingere un’icona è l’opposto dell’espressione soggettiva ed il culmine dell’originalità si raggiunge nella fedeltà alla tradizione”.
In questa mostra si affiancano ad Iva Canepa due altri artisti che, pur non avendo niente in comune con la tradizione, sono rimasti attratti e coinvolti dal modus operandi: Roberto Mantellini e Roberto Sanchez. Il primo con dei lavori che rimandano ai cicli musivi del bizantino italico filtrati, naturalmente, dalla sua ricerca non figurativa. Sanchez, invece, flette i piani della sua geometria in un desiderio di comunicazione simbolica.