Parola Immagine: Ebraismo, Cristianesimo e Islam
Dal mercoledì 14 settembre 2005
al mercoledì 14 settembre 2005
Comunicato stampa evento: Parola Immagine: Ebraismo, Cristianesimo e Islam
Parola Immagine
- Dalla Parola il senso dell'Essere, dall'Immagine le forme del Possibile -
La Sinagoga Liberale di Milano Lev Chadash organizza un ciclo d'incontri interculturali a più voci tra autorevoli esponenti delle tre grandi religioni monoteiste, in un'ottica di confronto, di scambio e d'elaborazione d'idee. I sette relatori invitati sono studiosi appartenenti a culture e tradizioni diverse impegnati in una propria ricerca, in un viaggio oltre i confini tracciati.
Il filo conduttore dei tre incontri, il primo dei quali è ospitato dal Padiglione d'Arte Contemporanea del Comune di Milano nell'ambito della mostra Arte Religione Politica curata da Jean-Hubert Martin, è il rapporto che Ebraismo, Cristianesimo ed Islam hanno sviluppato con la Parola e con l'Immagine.
Nelle diverse tradizioni la Parola è sempre presente, posta a fondamento dei Testi, ricca d'inesauribile potere ermeneutico, esegetico ed ontologico. All'Immagine sono attribuiti valore e senso assolutamente diversi e contrapposti: è stata considerata idolo, oggetto di culto, opera vietata alla mano dell'uomo ed espressione immanente della trascendenza.
Esiste però un territorio comune alla Parola e all'Immagine: uno spazio di relazione che può accomunare codici, mezzi e linguaggi diversi tra loro. Così come la Parola ha il potere di generare immagini verbali metaforiche e simboliche capaci di schiudersi ad infiniti strati di senso, così l'Immagine sà farsi codice, canone, linguaggio allegorico in cui riconoscere inesauribili piani di lettura e d'interpretazione.
Segno verbale e segno visivo possono dunque costituire il grado zero da cui originare forme profonde di comunicazione, accesso ad illimitate soglie di senso, terreno fertile per i ricercatori del Sacro. Il cammino interpretativo, come il percorso artistico, è irrisolto ed infinitamente percorribile.
Primo incontro: Ebraismo, Cristianesimo e Islam
Parola e Immagine
Lingue Ebraica, Araba e Latina, aniconicità, immagine combinatoria, storia dell'arte occidentale. A quanti livelli può intendersi l'idea di Scrittura, di Rappresentazione, di Comunicazione? Cosa profondamente le accomuna o le divide? Possono cultura e sensibilità unire ciò che ideologia e pregiudizio contrappongono?
Relatori:
Gabriele Mandel:
Vicario generale per l'Italia della Confraternita Sufi
Jerrahi-Halveti
Monsignor Pierangelo Sequeri:
Teologo, musicista, docente presso la Facoltà Teologica di Milano.
Ugo Volli:
Docente di Semiotica del testo all'Università di Torino
Sede: Padiglione d'Arte Contemporanea
Via Palestro 14, Milano
Data: Mercoledì 14 Settembre
Ora: 20:45
NOTE BIOGRAFICHE DEGLI ORATORI
Gabriele Mandel:
vicario generale per l'Italia della Confreternita sufi Jerrahi-Halveti. È direttore di Facoltà universitaria, scrittore, pittore e medico-psicoanalista. Autore di 203 libri pubblicati dalle maggiori Case Editrici internazionali. Ha esposto alla Biennale di Venezia, con mostre personali in 86 Musei. Ha ricevuto il Titolo di Commendatore al merito della Repubblica Italiana, il premio Dag Hammarskjoeld per la Pace ed onorificenze in Francia, Turchia e Giordania.
Monsignor Pierangelo Sequeri:
ordinato sacerdote nel 1968, ha compiuto studi di filosofia e teologia. Diplomato in biblioteconomia musicale e Dottorato in teologia. E' stato docente di filosofia teoretica e psicologia della religione al Seminario Maggiore di Milano e responsabile della sezione musicale della Biblioteca Ambrosiana. Canonico onorario della Basilica di Sant'Ambrogio è membro della Commissione Diocesana per il Rito Ambrosiano e per le Nuove Chiese. E' Vice-Preside della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, dove insegna teologia fondamentale, e incaricato d'estetica teologica presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. E' musicista e dirige un programma d'educazione musicale per ragazzi con difficoltà di carattere psichico e mentale.
Ugo Volli:
professore ordinario di Semiotica del testo all'Università di Torino, dove dirige anche il Centro interdipartimentale di ricerca sulla comunicazione e presiede una laurea specialistica dedicata alla comunicazione di massa. Si occupa di problemi di comunicazione sia dal punto di vista teorico che da quello pratico. Collabora con quotidiani, radio e televisioni e svolge attività di consulenza e ricerche per enti pubblici e aziende private. Fra i suoi libri più recenti: Tv di culto (Sperling & Kupfer, 2002), Figure del desiderio (Raffaello Cortina, 2002), Semiotica della pubblicità (Laterza, 2003), Laboratorio di semiotica (Laterza 2005).
Per informazioni sull'evento:
Silvio Wolf
Tel. Fax +39 02 713079
Cell. +39 335 6532463
E mail info@silviowolf.com