POSIZIONI E PROSPETTIVE DELL'ARTE CONTEMPORANEA
La mostra, curata come la precedente The Giving Person. Il dono dell'artista, dal critico ungherese Lorand Hegyi, si propone di tracciare un quadro dell'arte contemporanea a Napoli attraverso l'attività privata delle gallerie, degli artisti e dei collezionisti, concentrandosi in particolar modo sul presente dell'arte a Napoli.
Tale scelta ha il senso di testimoniare la vivacità e la varietà delle presenze artistiche a Napoli, offrendo della città un'immagine di centro attivo e vivace inserito a pieno titolo nel dibattito internazionale sulle arti contemporanee.
In un contesto nuovo che vuole suggerire confronto e scambio, la mostra intende presentare alla città artisti di diverse generazioni e di diversa provenienza, già noti per la loro attività con le gallerie e i collezionisti napoletani.
La mostra Napoli presente. Posizoni, prospettive dell’arte contemporanea, è dedicata alla scena artistica napoletana e ai nuovi impulsi della vita culturale , della Napoli hic et nunc, e in maniera consapevole e risoluta, ma allo stesso tempo del tutto ovvia e naturale non mette in mostra soltanto i lavori degli artisti napoletani ma anche l'impegno, la visione artistica e politicoculturale dei protagonisti della vita artistica della Napoli di oggi.
A partire da quelli non napoletani Kiefer, Abramovic, Sol LeWitt, Giovanni Anselmo, Nitsch, Rebecca Horn, Kabakov, Kounellis, Albert Ohelen, Domenico Bianchi fino a coloro che sono andati via da Napoli, come Francesco Clemente, Piero Golia, Vedovamazzei, ma che hanno mantenuto con la città contatti intensi e che vi tornano regolarmente.
Altrettanto importanti e prestigiosi, sono gli attori della scena napoletana che vivono e lavorano nella città, come Ernesto Tatafiore, Mimmo Jodice, Nino Longobardi, Mimmo Paladino, Betty Bee, Marisa Albanese, Maurizio Elettrico, Bianco Valente, Maddalena Ambrosio, Franco Scognamiglio.
Come un tempo i galleristi napoletani, visionari e coraggiosi, hanno reso leggendari Beyus, Warhol, Twombly facendo sì che a Napoli, prima che nelle altre grandi città d'Italia alcuni grandi artisti presentassero i loro lavori, così oggi The Luo Brothers, Dafni & Papadatos, Satoshi Hirose, Ivan Bazak, Kevin Francis Gray, Luis Gispelt diventano a pieno titolo protagonisti del dibattito artistico napoletano contemporaneo.
La loro presenza a Napoli caratterizza la comunità artistica locale: grazie al lavoro di galleristi intelligenti e professionali e a quello di collezionisti ambiziosi, generosi ed impegnati, un numero sempre maggiore di artisti provenienti dai cinque continenti viene invitato a Napoli e trova qui un domicilio provvisorio che si trasforma spesso in un lungo soggiorno.
Alcuni di questi artisti arrivano a Napoli, desiderano conoscere personalmente la città, stringono nuovi contatti con galleristi, artisti, collezionisti e personale dei musei, altri sono semplicemente rappresentati dal loro lavoro; in entrambe i casi,
l’ apertura della città è ammirevole e manifesta la vera essenza napoletana.
La mostra Napoli presente. Posizoni, prospettive dell’arte contemporanea prova dunque ad offrire e ad intensificare una visione della città nel senso di un’assoluta contemporanité, senza storicismi, senza pretese ricostruttive, senza nostalgia, insomma senza alcuno sguardo retrospettivo al cammino che ha condotto alla situazione attuale.
Questa mostra vuole presentare il nuovo di questa comunità, l'attuale, l'autentico, senza alcuna pretesa totalitaria peraltro impossibile quando si parla di cultura ma con sentimento ed empatia, con entusiasmo e schiettezza, con impegno e bisogno di partecipazione, come un mitteleuropeo a Napoli che osserva la realtà hic et nunc dell'arte e la percepisce come una parte della sua stessa realtà.
Lóránd Hegyi
Direttore artistico
26 novembre 2005 / 26 febbraio 2006
da lunedi a sabato ore 9.3019.30
domenica e festivi ore 9.3014.30
la biglietteria chiude un’ora prima
martedi chiuso
PAN Palazzo delle Arti Napoli
Via dei Mille 60, 80122 Napoli
email:
info@palazzoartinapoli.net