Pinacoteca Provinciale - Dettaglio evento

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Angelo Brando - Opere scelte 1895 - 1946. Proposte per un museo

Dal Tuesday 04 December 2007
al Thursday 31 January 2008

Orari:
8.00/13.00 e 15.30/19.00
tutti i giorni, compreso festivi
Chiuso pomeriggio di lunedì e domenica
e dei giorni 8, 25 e 26 Dicembre
e 1 e 6 Gennaio
Gli artisti correlati Angelo Brando
Curatori Michele Saponaro

Comunicato stampa evento: Angelo Brando - Opere scelte 1895 - 1946. Proposte per un museo

A cura di Michele Saponaro

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI
E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA

SOPRINTENDENZA PER IL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO
ED ETNOANTROPOLOGICO DELLA BASILICATA

PROVINCIA DI POTENZA

COMUNE DI MARATEA

Giovedì 6 dicembre 2007, alla Pinacoteca Provinciale di Potenza, è stata inaugurata la mostra Angelo Brando. Opere scelte 1895 - 1946. Proposte per un Museo.
Sono intervenuti: Alfredo Giacomazzo, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata, Giuseppe Telesca, Assessore alla Cultura della Provincia di Potenza e Michele Saponaro della Soprintendenza P.S.A.E. della Basilicata, curatore.
La mostra, promossa dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Basilicata, la Provincia di Potenza, il Comune di Maratea e l’egida della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata, rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2008.
Nelle sale della Pinacoteca Provinciale sono esposti ben 37 dipinti di Angelo Brando [Maratea 1878 - Napoli 1955], nella quasi totalità di proprietà della signora Angelina Mastroluca - unica erede del raffinato pittore lucano - che custodisce gelosamente un consistente fondo di opere. Mentre un dipinto, Gioie materne del 1936, proviene dal Centro Culturale Maratea e altri due, Ritratto di Lorenzo Latronico e il Ritratto di Raffaele Latronico (opere giovanili di Brando) provengono dall’ASL 3 di Lagonegro.
Tutte le opere faranno parte del nucleo fondativo dell’istituendo Museo del Territorio - Pinacoteca Brando, che sarà allestito a Palazzo De Lieto di Maratea, storico edificio settecentesco di pertinenza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, restaurato con fondi ministeriali, dove oggi sono esposte, una serie di monumentali ancore marine, rinvenute sui fondali del Golfo di Policastro.
La mostra in precedenza è stata esposta a Matera, a Palazzo Lanfranchi in occasione della IX Settimana della Cultura 2007 e, successivamente a Palazzo De Lieto di Martea (luglio – novembre 2007).
Una mostra per un muso, quindi, che come scrive Michele Saponaro - curatore della mostra e del catalogo - nella suo testo di introduzione “… mi piace immaginare “vivo e intelligente”: luogo di ricerca e di promozione culturale, oltre che di conservazione e valorizzazione delle proprie collezioni. Un luogo “aperto” e non “chiuso”. Aperto alle tante istanze culturali che vengono avanti prepotentemente dalla società civile e in particolar modo dai giovani; dotato di una corsia preferenziale e “dedicata” al mondo della scuola, senza del quale non c’è futuro per nessun museo, piccolo o grande che sia, e per ogni società civile”.
L’allestimento della mostra è stato curato da personale tecnico della Soprintendenza P.S.A.E. della Basilicata (Michele Saponaro, Anna Maria Leone, Giovanni Di Trani, Tobia Loglisci, con la collaborazione di Marco Annunziata e Mario De Giacomo per l’imballaggio e trasporto delle opere).
Il catalogo, pubblicato dalla casa editrice “gelsorosso” di Bari, consta di 84 pagine, con testi di Antonio Giovannucci, Salvatore Abita, Sabino Altobello, Francesco Ambrosio, Josè Cernicchiaro, Francesco Sisinni, Michele Saponaro, Isabella Valente (autrice di un esaustivo e ben documentato saggio critico) e Tina Poliscano. Foto di Beatrice Carriero.
I servizi di accoglienza e di book shop sono a cura della Società “Cose di Teatro e Musica” di Potenza.

ABSTRACT DEL SAGGIO PUBBLICATO IN CATALOGO
Nel nostro sistema culturale, in cui le varie situazioni dell’arte napoletana del XIX e XX secolo sono ancora in via di sistemazione scientifica, le realtà “periferiche”, come quella lucana, risentono di un ritardo maggiore; tuttavia, un certo numero di studi, seppure frammentario, principalmente relativo all’Ottocento lucano, è già attivo da qualche anno… Un passo importante è stato compiuto dalla Mostra Pittori lucani dell’800 e dei primi del ‘900, realizzata dal giugno al settembre 2002, nella Pinacoteca Provinciale di Potenza. È bastata per toccare con mano la qualità di personalità come Brando… L’odierna mostra di Angelo Brando ci permette soltanto di avviare un discorso scientifico su di lui, che non può certo esaurirsi in questa sede, ma che attende studi ancora più approfonditi, che consentano di inserire la sua figura al posto giusto, quale tassello mancante nel più ampio panorama storico-artistico napoletano e italiano.

All’indomani dell’impressionismo e del post-impressionismo si assiste, in tutta Europa, a una diffusione delle nuove conquiste linguistiche, di cui si assorbono alcune caratteristiche esteriori piuttosto che i criteri più o meno scientifici e tecnici. Non si tratta quindi di vero impressionismo, ma di un adattamento regionalistico che ogni scuola o singolo artista ha fatto dell’idea dell’impressionismo, che, in particolare, a Napoli trovava una sua rispondenza nella pittura bozzettistica di ascendenza morelliana.
A Napoli, dunque, nel solco dell’eredità dell’impressionismo, in cui coesistono echi simbolisti e secessionisti di matrice europea, si inserisce anche la figura di Angelo Brando.
(Isabella Valente)

NOTIZIE BIOGRAFICHE DI ANGELO BRANDO
Angelo Brando nasce a Maratea il 10 gennaio 1878. E' l'ultimo di otto figli avuti dal commerciante Giuseppe Brando e da Vincenza Zaccaro. Come la maggior parte dei giovani meridionali che mostrano attitudini artistiche, si iscrive all'Istituto di Belle Arti a Napoli dove compie i suoi studi sotto la guida di Vincenzo Volpe e Michele Cammarano, che gli consentirà di entrare in rapporto col ricco filone della tradizione pittorica napoletana. Nel 1908 partecipa alla quadriennale di Torino. Angelo Brando insegnò disegno presso il Liceo artistico di Napoli ed altre scuole dal 1917 al 1948. Nel 1919 Brando fu incaricato di riordinare la Galleria Regionale di Napoli di cui successivamente fu nominato conservatore. Fu consigliere della Promotrice Salvator Rosa e commissario del Comitato per la costituzione della Pinacoteca della Basilicata. Morì il 21 febbraio 1955.

OPERE DI ANGELO BRANDO ESPOSTE IN MOSTRA
1. Mezza figura, 1944, olio su tela, cm. 89 x 72.
2. Ritratto di Frau Steiman, 1918, olio su tela, cm 76 x 62.
3. Pensieri, 1930, olio su tela, cm 66 x 105.
4. Il coro, 1938, olio su tela, cm 71 x 102.
5. Cordelia in abito da sera, 1928, olio su tela, cm 153 x 93.
6. In famiglia, 1944, olio su tela, cm 78 x 67.
7. La spadaccina, 1944, olio su tela, cm 78 x 44.
8. Bimba con ciliege, 1944, olio su tela, cm 92 x 75.
9. Dolce far niente, 1937 ?, olio su tela, cm 42 x 76.
10. Autoritratto, 1920, olio su tela, cm 63 x 50.
11. Ritratto di Eugenia, 1910, olio su tela, cm 70 x 58.
12. Ritratto di ragazza, 1919, olio su tela, cm 72 x 37.
13. Eugenia, 1925, olio su tela, cm 87 x 68.
14. Fanciulla che legge, 1923, olio su tela, cm 80 x 56.
15. Notturno, 1939, olio su tela, cm 106 x 83.
16. Confidenze, 1928, olio su tela, cm 48 x 55.
17. Violinista, 1937, olio su tela, cm 80 x 57.
18. Scene campestri, 1937, olio su tela, cm 67 x 90.
19. Dopo il riposo, 1937, olio su tela, cm 57 x 36.
20. Ascoltando la radio, 1938, olio su tela, cm 67 x 44.
21. Presepe (Pastori), 1937, olio su tela, cm 56 x 70.
22. Studentessa, 1939, olio su tela, cm 49 x 40.
23. Al piano, 1940, olio su tela, cm 41 x 59.
24. Cucito, 1922, olio su tela, cm 72 x 42.
25. Amore materno, 1936, olio su tela, cm 98 x 79.
26. La moglie dell’artista, 1909, olio su tela, cm 49 x 34.
27. Ragazza allo specchio, 1937, olio su tela, cm 55 x 81.
28. Iole, 1921, olio su tela, cm 68 x 36.
29. Sfogliando una rivista, 1944, olio su tela, cm 105 x 78.
30. Contadina, 1939, olio su tela, cm 87 x 50.
31. Cucito in famiglia, 1933, olio su tela, cm 90 x 68.
32. Natura morta con statuetta, 1932, olio su tela, cm 56 x 106.
33. Uva, 1938, olio su tela, cm 32 x 36.
34. Presepe, 1938, olio su tela, cm 71 x 87.
35. Gioie materne 1936 ?, olio su tela, 80 x 60.
36. Ritratto di Lorenzo Latronico, 1895 – 1899, olio su tela, cm 80 x 60.
37. Ritratto di Raffaele Latronico, 1899 – 1905, olio su tela, cm 80 x 60.

Inaugurazione giovedì 6 dicembre 2007 ore 18.00

4 dicembre 2007 – 31 gennaio 2008

Ingresso libero

Potenza, Pinacoteca Provinciale

INFO
Museo Provinciale di Potenza
Tel./Fax 0971 444820
museo.provinciale@provinciapotenza.it

Soprintendenza Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Basilicata
Tel 0835 256248
Fax 0835 256246
ufficiostampa.artimatera@beniculturali.it


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