Da venerdì 23 a domenica 25 maggio Museo Teo partecipa a Numero Due, terza edizione di una delle iniziative di inCONTEMPORANEA, la rete dell’arte promossa dalla Provincia di Milano, presso la Triennale Cadorna di Milano Saranno presentati i progetti delle Associazioni non profit (aMAZElab, AR.RI.VI, Assab One, Atelier Spazio Xpò, Careof,
Connecting Cultures, FreeUndo, Isola Art Center, Museo Teo, Neon>FDV, O’, Reporting System, Viafarini, Wurmkos, Xing) che compongono la rete, che si occupano di arte e di sperimentazione nel campo della cultura visiva contemporanea in un rapporto sinergico con la vita culturale del territorio.
Museo Teo opera dal 1990 nel campo dell’arte contemporanea riunendo il lavoro collettivo di artisti e operatori culturali, prestando attenzione ai rapporti con il territorio, con il pubblico non specializzato e con le forme d’arte al confine dei circuiti tradizionali, al fine di favorire la diffusione di una cultura sociale delle immagini.
Come risposta al progressivo degrado della metropoli, Museo Teo ha sviluppato il progetto Il lume della ragione, che muove dall’esperienza del disagio in una città come Milano, che sembra aver perso, appunto, il lume della ragione.
Il nucleo centrale del progetto si fonda sulla ormai lunga collaborazione con istituzioni psichiatriche e atelier della Lombardia e sullo scambio di esperienze con istituzioni psichiatriche, scuole di cinema e operatori culturali napoletani.
Parallelamente prosegue il lavoro di ricerca di video inediti e storici, in collaborazione con la sezione outsider art di ArtVerona.
Per quanto riguarda gli interventi sul territorio milanese è stato attivato un osservatorio permanente dei comportamenti secondari nelle periferie, che sta trovando forma nel progetto Panni stesi; Museo Teo promuove inoltre le attività delle realtà culturali giovanili operanti sul territorio e impegnate in differenti settori della cultura e della società (arti visive, cinema, musica, teatro, solidarietà) e la valorizzazione della produzioni cinematografiche di studenti ed ex studenti dell’ITSOS Albe Steinerdi Milano.
Lo spazio allestito da Museo Teonel quadro di inContemporanea/Numero Duesi caratterizza quindi come luogo di incontro e di produzione di socialità e di senso, articolato in spazio di accoglienza, proiezione e produzione.
Lo spazio sarà animato quotidianamente dal Gruppo Scout Milano 5 – CNGEI, impegnato anche nell’assemblaggio del della rivista Museo Teo artfanzine # 25 (pubblicata per l’occasione con interventi di Giovanni Bai, Roberto Cascone, Chiara. Giannangeli, Luigi Fagioli, Carolina Gozzini, Ebenezer B. Hasselbaker, Giovanna Licordari, Nicoletta Meroni,
Bruna Orlandi, Luciana Pinto, Mario Tedeschi, Luca Santiago Mora e l’Atelier dell’Errore, Pietro Veneroni, Marco Viganò).
Per il resto guarderemo l’asettica documentazione video, alternando le chiacchiere sui cuscini e sorseggiando un tè.
In esposizione i materiali utilizzati per la rivista, sui monitor proiezione di film, videoproduzioni e video di documentazione realizzati da Museo Teo: Lo sguardo patologico del regista (Giovanni Bai), Panpié (Carolina Gozzini), Lo Zoccolo duro live (Museo Teo), Artaud/lanormalità dell’arte (Giorgio Longo), Panni stesi (Virginia Zini/Punto a Soqquadro); Pigrecoemme: Piccola Asia(Paolo Letizia) e Megaris(Guglielmo D’Aniello); Limen: Sguardi altri, MetropoliTanae Limen(Roberto Catania, Simone De Padova, Luigi Fagioli, Francesca Tassini, Paolo Valeri).
Tutti i giorni alle ore 18 proiezione speciale di Limen alla presenza degli autori; domenica 25 alle ore 16 incontro con Roberto Cascone, autore del libro ArTheraphy. Curarsi con l’arte contemporanea.
Museo Teo museo senza sede e senza opere opera in modo collettivo per stimolare una rete di relazioni creative e la produzione di socialità e di senso in contrapposizione a ogni forma di cristallizzazione artistica e culturale.
23, 24, 25 maggio 2008
dalle 11.00 alle 23.00
Ingresso libero
www.incontemporanea.it
Triennale
Viale Alemagna 6
Milano
info@triennale.it
http://www.triennale.it/