Somewhere there’s music è una straordinaria collezione di ritratti dedicati al mondo della musica ed ai suoi protagonisti, con una attenzione particolare verso il jazz, ma non solo (blues, rock, hip hop). La musica è stato l’unico argomento a ricevere una continua attenzione da parte di Larry Fink e il solo in cui si possa assistere allo sviluppo e al perfezionamento del suo caratteristico sguardo fotografico, dai primi passi fino alla piena maturità.
Questa raccolta di immagini appare particolarmente significativa rispetto alle precedenti pubblicate, poiché documenta cronologicamente nella sua interezza la carriera del fotografo iniziata negli anni ‘50. La prima immagine è stata scattata quando Fink aveva appena 16 anni, e prima dei 20 anni aveva già ritratto jazzisti del calibro di Thelonius Monk, John Coltrane, Kenny Dorham e Steve Lacy. Tutti i più importanti musicisti jazz sono stati catturati dalla macchina di Fink: da Coleman Hawkins a Lightning Hopkins, da Archie Shepp a Albert Ayler, da Roland Kirk a Marion Brown, da Leroy Jenkins a Jackie McLean.
L'eccezionalità dello sguardo di Fink è tale perché oltre a far risaltare lo sforzo fisico richiesto dal suonare, viene enfatizzata anche la dimensione intellettuale, l’attenzione e la concentrazione che solo possono prendere forma dalla consapevolezza, attraverso un uso calcolato della luce, dell’obiettivo e della composizione.
Fink tratta i musicisti come semplici esecutori, senza alcuno sforzo di presentarli in una maniera diversa o di distinguere i celebri dai meno conosciuti o dagli anonimi, con un trattamento del tutto paritario, che li mostra tutti accomunati da una profonda dedizione al lavoro di una vita fatta di passione per la musica. Gli scatti sono lontani dal ricercare pose iconiche, lasciando emergere tutta la loro umanità: sono assistiti da amici o amanti, si rilassano appoggiati ad un’automobile o con un sassofono al tavolo della cucina o intenti a leggere un menu sulla vetrina di una caffetteria.
La caratteristica romantica di molte di queste immagini viene esaltata dalle qualità visive che distinguono Fink da tutti gli altri suoi contemporanei. Tutte le fotografie sono in bianco e nero, stampate a mano da negativi su pellicola. Sfruttando il flash-off camera e altre minuziose tecniche di stampa, l’immagine può godere di una considerevole luminosità, di una quasi opalescenza che mette in evidenza i soggetti o le combinazioni di soggetti sulle quali Fink desidera concentrare l’attenzione.
La mostra è un evento collaterale della terza edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, in programma a Bologna dal 15 al 17 settembre 2006.
Inaugurazione: venerdì 15 settembre 2006 ore 19.00
16 settembre - 15 ottobre 2006
Galleria d’Arte Moderna
sede di:
Villa delle Rose
Via Saragozza, 228
40135 Bologna
Per informazioni:
tel.: 051/502859
fax: 051/500672
didatticaGAM@comune.bo