Villa e Collezione Panza - FAI - Dettaglio evento

Sede Piazzale Litta 1, Biumo - Varese -  Mappa
Informazioni Tel +39 0332 283960 | faibiumo@fondoambiente.it | http://www.fondoambiente.it/




Really really simple - Richard Long

Dal venerdì 14 aprile 2006
al domenica 03 settembre 2006

Orari:
10 - 18 (tutti i giorni escluso i lunedì non festivi).
Ultimo ingresso ore 17.30.
Gli artisti correlati Richard Long

Comunicato stampa evento: Really really simple - Richard Long

Opere dal 1978 al 2002



Il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano promuove la mostra Really really simple, Richard Long: un’esposizione di opere monumentali dell’artista inglese, uno dei maggiori esponenti viventi della Land Art, movimento nato in America intorno alla seconda metà degli anni ’60, che contraddistingue gli artisti che realizzano opere d’arte attraverso interventi sul paesaggio naturale.

Dal 14 aprile al 25 giugno saranno esposte a Villa Panza (Va), la settecentesca villa di proprietà del FAI, sei opere appartenenti alla collezione privata di Giuseppe Panza di Biumo, mai presentate prima pubblicamente in Italia e un’opera della Galleria Tucci Russo, Meandering line, lunga ben 47 metri.

Le opere di Richard Long constano, infatti, di centinaia e centinaia di pietre, ciottoli e piccoli rami, che sono stati disposti casualmente all’interno di rigidi e precisissimi confini dimensionali: come il Wood Line (1978), una lunga striscia di 14 metri e 30 x 2 metri esatti, ad esempio, o il Valle Pellice Stone Circe (1989), un cerchio del diametro di 500 cm.… seguendo le indicazioni dell’artista, meticolosamente descritte e schematizzate in disegni autografi.


Per la mostra sono stai scelti sette importanti pezzi che rappresentano la più fedele testimonianza dell’operato e della poetica di Long. Si tratta di lavori su larga scala, realizzati con i materiali naturali cari all’artista, quali la pietra e il legno, destinati ad ambienti chiusi così come all’aria aperta e mai presentati prima d’ora al pubblico italiano.

Grazie a un meditato percorso espositivo, ideato direttamente dall’artista, le opere si confronteranno ora con gli spazi verdi di Villa Panza, ora con le architetture secolari, dalle raffinate decorazioni neoclassiche del Salone Impero alla purezza degli spazi e dei volumi dell’ottocentesca Scuderia.


Il movimento della Land Art, di cui Richard Long è uno dei massimi esponenti, raduna quegli artisti che realizzano interventi direttamente su paesaggio e natura senza con ciò creare delle alterazioni permanenti, e che trasversalmente toccano anche l’arte concettuale, il minimalismo, la body art e l’arte povera. Una delle significative innovazioni di questa corrente artistica consiste nell’aver liberato l’arte dalle convenzioni culturali che l’avevano costretta entro le misure rigide e obbligate del quadro e costretta in contesti chiusi quali gallerie e musei. Trattandosi di interventi sulla natura, queste opere hanno spesso un carattere effimero e sono destinate a ritornare a far parte di quel paesaggio da cui sono nate.


I “movimenti” compiuti da Long nel paesaggio e le opere che ne risultano esprimono l’equilibrio tra il naturale e il geometrico, tra il reale e l’astratto, tra il documento e il mito e infine tra il concettuale e il romantico. L’opera quindi, sufficiente a se stessa, anche decontestualizzata, offre un’esperienza completa di paesaggio, natura, spazio tramite il sapiente gioco dei volumi, delle proporzioni interne, dei materiali utilizzati, della luce.


Dopo le mostre dedicate a Dan Flavin (2004) e a Lawrence Carroll (2005), il FAI prosegue a Villa Panza la ricognizione di grandi artisti contemporanei che Giuseppe Panza di Biumo, uno dei maggiori esperti internazionali, ha raccolto nella sua lunga “carriera” di collezionista e mecenate. Come è avvenuto con moltissimi altri artisti stranieri, Giuseppe Panza è uno dei primi collezionisti europei ad apprezzare l’arte di Long, acquistando numerose opere dell’artista inglese e non lasciandosi scoraggiare né dalle impegnative dimensioni dei lavori né dalla difficoltà espositiva.

La mostra offre quindi un doppio livello di lettura: da un lato il piacere di lasciarsi coinvolgere dall’emozione di queste opere monumentali, dall’altro la messa a fuoco di un artista fondamentale per la storia dell’arte della seconda metà del XX secolo.

L’esposizione è curata da Giuseppe Panza di Biumo con Lucia Borromeo.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo di Pirelli RE, Prada, Nescafé, con il Patrocinio di Provincia di Varese - Preziosità da vivere e con il patrocinio dell’Università dell’Insubria.


14 aprile - 25 giugno 2006




Villa e Collezione Panza
Piazzale Litta, 1
Varese
Tel. 0332/283960
faibiumo@fondoambiente.it