La storica Sabbioneta, cittadina in provincia di Mantova divenuta di recente sito UNESCO apre le porte all’arte contemporanea con un evento espositivo di rilievo internazionale
Si inaugura il 31 agosto negli storici spazi del Palazzo Ducale Formule prima biennale che raccoglie 31 artisti di grande rilievo nell’arte del terzo millennio accanto a nuove promesse fra pittura, scultura, fotografia, installazioni e processi creativi.
Oltre 150 opere sono allestite nel percorso espositivo, a cura di Stefania Provinciali, con un omaggio a Sandro Chia ed una sezione particolare dedicata al rapporto tra arte e scienza.
Formule è l’occasione per uno sguardo sulla storia dell’arte di oggi e del futuro, con un approccio emozionante nei confronti della ricerca spaziale.
Nasce su questi presupposti l’idea di Formule, formule dell’arte in quanto espressione di materia e materiali seppur composti in modo creativo e formule della scienza, in quanto espressione di una tecnica, di una tecnologia codificata, che insieme paiono destinate a dare altri, essenziali significati all’operazione artistica.
Nasce così il percorso: non più solo l’arte del mondo ma uno sguardo sull’universo nero, dove il colore rappresenta la vita e la memoria.
Da Sandro Chia alla città spaziale europea con i suoi uomini, le nuove problematiche che diventano problematiche d’arte, aspetto di quella cultura che ha reso l’uomo padrone del proprio essere e che, Liuccia Buzzoni, ha interpretato e sperimentato.
La sezione dedicata ad arte e scienza presenta la ricerca svolta dall’artista italiana Liuccia Buzzoni, sugli effetti della manipolazione creativa del colore in un ambiente asettico come quello di una stazione spaziale. La ricerca è stata infatti avviata con l’inizio della costruzione in orbita della stazione spaziale realizzata in collaborazione con Agenzia Spaziale Italiana, Agenzia Spaziale Europea, astronauti, industria spaziale, docenti universitari.
L’opera della Buzzoni, porta a soddisfare concretamente un’esigenza primordiale per l’equilibrio psicologico dell’uomo: la necessità di creare, manipolare o anche semplicemente osservare i colori e le loro sfumature per creare un effetto psicologico positivo e aumentare dunque, il benessere in un ambiente particolarmente stressante quale è quello a bordo di una stazione spaziale.
I 31 artisti invitati a Sabbioneta provengono dal Messico, dall’Argentina, dal Senegal, dal Marocco, dalla Cina, dal Giappone, dagli Stati Uniti e dall’Italia.
Il percorso espositivo occupa tutti gli spazi del cinquecentesco Palazzo Ducale di Sabbioneta con la possibilità per ciascun artista di proporre più opere così da metterne in luce la propria personalità e le peculiarità del lavoro svolto.
Si tratta di autori che utilizzano i diversi mezzi della comunicazione artistica per comporre opere che coinvolgono nelle loro performance visive idee, materiali e tecnologie capaci di esprimere le esigenze di un mondo ormai senza confini.
In mostra opere diverse, caotiche, sofferenti, divertite, ironiche, quanto il mondo che rappresentano, o meglio, i mondi se per tali si intende la singolarità delle voci. Mondi senza confini poiché dietro c’è l’uomo sempre più simile agli altri, seppur cresciuto in diverse culture e sempre diverso, geneticamente ed artisticamente unico.
La mostra è accompagnata da un ampio catalogo in italiano e inglese.
Artisti:
Sono Jonathan Guaitamacchi (pittura), Stefano Di Stasio (pittura), Sandro Chia (pittura e scultura), Giovanni Sala (pittura), Candida Ferrari (installazioni), Matteo Ferretti (installazioni), Stefano Grilli (video), Caterina Orzi (processi creativi), Marco Nereo Rotelli (pittura e installazioni), Giovanni Fiamminghi (installazioni e video), Liuccia Buzzoni (installazioni e video), Andrea Jori (scultura e installazioni), Walter Vallini (scultura design), Tea Giobbio (fotografia), Valerio Tedeschi (scultura), Vittorio Valente (installazioni), Alex Guzzetti (installazioni), Enzo Rovella (pittura), José Luis Gutiérrez (scultura), Gustavo Aceves (pittura), Gabriela Malvido (fotografia), Arturo Rivera (pittura), Javier Marin (scultura), Nicolas Leiva (pittura e scultura), Dieng Bassirou (pittura), Xiao Ge (fotografa, perfomance ed installazioni), Ma Han (scultura), Michelle Odelin (pittura), Giovanni Lunardi (fotografia), Jill Mathis (fotografia), Fukushi Ito (installazioni).
Opening domenica 31 agosto ore 18.00
Teatro all’Antica di Sabbioneta
31 agosto - 12 ottobre 2008
Palazzo Ducale
Sabbioneta
Contatti
Ufficio Eventi Culturali
tel 0375 52599
a.ghizzardi@comune.sabbioneta.mn.it
Ufficio stampa
Arte e Comunicazione srl
Sal. Maggiolo di Nervi 6/2
16167 Genova
tel + 39 010 4040458
Corso Italia 9
20122 Milano
tel +39 02 39661131
info@artecomunicazione.com
Contatti
Silvia Caprari
silviacaprari@artecomunicazione.com
Federica Titone
federicatitone@artecomunicazione.com
Cecilia Collini
ceciliacollini@artecomunicazione.com