Corrado Levi
Dal giovedì 30 maggio 2002
al domenica 14 luglio 2002
Comunicato stampa evento: Corrado Levi
Giovedì 30 maggio 2002 alle ore 18,30 s'inaugura alla Galleria di San Filippo, in via Maria Vittoria 5 a Torino, la mostra di Corrado Levi, a cura di Luca Beatrice e Guido Curto, promossa dalla Regione Piemonte e organizzata dall’Associazione Piemontese Arte. La mostra verrà presentata in anteprima alla stampa giovedì 30 maggio alle ore 11 a Palazzo Cavour (via Cavour 8 Torino)
E'questo il secondo appuntamento del ciclo espositivo Profili, dedicato ad artisti piemontesi o operanti in Piemonte già affermati nel panorama nazionale e internazionale. Profili ha cadenza annuale (lo scorso anno fu presentata la mostra di Maurizio Vetrugno Part False Part True) e presenta di volta in volta il lavoro di un artista nell'ambito di una mostra a metà strada tra l'antologica e la Project Room.
La mostra del ciclo PROFILI è dedicata a Corrado Levi. Artista, architetto, critico d’arte, collezionista, militante politico, figura poliedrica, rara se non unica nel panorama italiano. Di nascita e formazione torinese, eredita la passione dell'eclettismo dall'insegnamento di Franco Albini e di Carlo Mollino, vicino sia agli artisti dell'Arte Povera sia a pittori come Carol Rama e Mario Schifano, alterna soggiorni a Milano, dove insegna alla facoltà di architettura, a ritorni continui nella sua città. Dopo un significativo passaggio a New York, vicino all'ambiente dell'East Village, alla Graffiti Art e alla cultura Hip Hop, tiene a battesimo la generazione dei giovani artisti italiani nata alla fine degli anni '80 nel segno della leggerezza concettuale e di una nuova pittura figurativa derivata dal fumetto. Apre il suo studio a mostre curate da lui, espone in importanti gallerie e spazi pubblici, edita saggi e cataloghi tra cui Corrado Levi (A&T Random, 1989), Diari di qua e di là (Politi, 1989) e Teoria e lavori (Politi, 1996). Con il gruppo di giovani architetti Cliostraat firma l’intervento di Piercing, ancora visibile nel centro storico di Torino. Ha esposto con le gallerie Fabbrica Eos e Studio Casoli, Milano, Guido Carbone e Giancarlo Salzano, Torino, Wessel O’Connor e Nature Morte, New York, Studio Cristofori, Bologna, Placentia Arte, Piacenza, ha partecipato a rassegne come Fabbrica a Brescia, Italia 90 a Milano, Castello di Volpaia, Collezionisti a Torino al Castello di Rivoli. Ha curato mostre come Spunti di giovane arte italiana nel proprio studio e alla Galleria Buades di Madrid, Il Cangiante, PAC, Milano.
Peculiarità dell'opera di Corrado Levi è lo sviluppo del tema della leggerezza accompagnato sempre da un profondo impegno etico. Levi utilizza tutti i materiali cercando di stabilire con la sua opera un rapporto emotivo ed esistenziale.
Tra i lavori esposti in mostra otto grandi stampe al plotter su PVC e 50 disegni dedicati a Torino, agli amori artistici e all'architettura.
Il catalogo, a cura di Luca Beatrice e Guido Curto, è edito da Charta, contiene un testo critico di Giacinto Di Pietrantonio e un'ampia antologia critica con testo di e su Corrado Levi.