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Art 40 Basel: qualità eccezionalmente elevata, bilancio sorprendentemente forte

Dal lunedì 15 giugno 2009
al lunedì 15 giugno 2009

Ufficio stampa Cristina Pariset

Comunicato stampa evento: Art 40 Basel: qualità eccezionalmente elevata, bilancio sorprendentemente forte

La 40a edizione della Art Basel ha chiuso i battenti domenica 14 giugno 2009.
Il punto d’incontro annuale del mondo internazionale dell’arte ha attirato quest’anno 61.000 artisti, collezionisti, curatori e appassionati d’arte di tutto il mondo, leggermente di più rispetto allo scorso anno. I galleristi, i conoscitori d’arte e gli operatori mediatici presenti sono concordi nell’affermare che si è trattato di un anno molto forte per la Mostra d’arte. La Art 40 Basel ha dimostrato chiaramente che il segmento di alta qualità del mercato dell’arte gode di ottima salute: i collezionisti hanno premiato l’eccellente materiale artistico e le presentazioni convincenti con acquisti costanti durante l’intera settimana.

La Mostra ha attirato 61.000 visitatori e 2.800 operatori mediatici. Anche numerosi artisti, tra cui Stefan Balkenhol, Matthew Barney, Elmgreen and Dragset, Thomas Demand, Olafur Eliasson, Liam Gillick, Dan Graham, Subodh Gupta, Joan Jonas, Jeff Koons, Mark Leckey, Sigmar Polke, Ed Ruscha, Nedko Solakov, Not Vital e Franz Erhard Walther, si sono dati appuntamento a questo evento. E oltre cinquanta gruppi di musei hanno visitato la Art 40 Basel, come pure collezionisti privati provenienti dal Nord e Sud America, dall’Europa e dalle più recenti regioni di mercato del mondo dell’arte.

Più di 300 gallerie di 29 paesi hanno presentato opere di oltre 2.500 artisti alla 40a edizione della Mostra. Le gallerie partecipanti hanno dato il massimo per esporre i lavori più interessanti e per mostrarli in stand allestiti con grande cura. Diversi stand hanno proposto presentazioni e mostre personali a tema, e molte gallerie hanno mostrato lavori di video art e installazioni in formato gigante. La pittura, i lavori su carta e la fotografia hanno continuato a essere fortemente rappresentate. Si è registrata la presenza di numerosi collezionisti privati di tutti i continenti come pure di rappresentanti di quasi tutti i musei importanti del mondo. Molti espositori hanno riferito di risultati eccellenti, in considerazione dell’attuale andamento del mercato, aggiungendo a ciò di aver potuto allacciare preziosi contatti per la futura impostazione dei loro programmi e di aspettare con ansia la Art 41 Basel, che si terrà dal 16 al 20 giugno 2010.

Nei colloqui sulle esperienze nei rapporti con gli organizzatori della Mostra d’arte i galleristi hanno espresso valutazioni molto positive:

“L’elevata qualità complessiva della Mostra crea un’energia che stimola i collezionisti ad acquistare, e questo ha fatto sì che abbiamo potuto concludere buoni affari non solo il giorno dell’inaugurazione, bensì ogni giorno della Mostra.” Mark Payot, Hauser & Wirth, Zurigo / Londra

“Siamo arrivati senza aspettative, ma le cose sono andate benissimo per noi. Vi sono state molte sorprese piacevoli e abbiamo potuto allacciare numerosi nuovi contatti.”
Tim Blum, Blum and Poe, Los Angeles

“Gli affari sono andati sorprendentemente bene, inaspettatamente. La Art Basel rimane il posto migliore per incontrare i clienti di lunga data, ma anche per incontrare nuovi clienti.” Monika Sprüth, Sprüth Magers, Berlino / Londra

“La Art 40 Basel testimonia il ritorno alle origini del mercato dell’arte. Il sapere, la longevità e la serietà rimettono in primo piano i conoscitori, cosa di cui beneficiano in misura particolare le gallerie programmatiche.” Mathias Rastorfer, Galerie Gmurzynska, Zurigo / St. Moritz / Zugo

“Considerando le aspettative piuttosto moderate, la Art Basel è stata un successo travolgente. Gli affari sono andati molto bene, e la qualità dell’arte e degli stand era eccellente.” Roland Augustine, Luhring Augustine Gallery, New York

“La Art Basel ha superato tutte le nostre aspettative, non solo in termini di vendite, che sono state molto forti, ma anche per quanto riguarda la gioia e il divertimento che ha dato ai nostri artisti che hanno mostrato le loro opere nel nostro stand e in Art Unlimited. Questo luogo è unico nel suo genere quando si tratta di mettere il resto del mondo in contatto con l’arte africana e di presentare i nostri artisti ai collezionisti e alle istituzioni più rinomate del mondo.” Liza Essers, Goodman Gallery, Johannesburg

“Siamo molto soddisfatti, e abbiamo venduto lavori di quasi tutti gli artisti del nostro programma galleristico. Abbiamo perfino potuto vendere a una fondazione privata la grande installazione di Hans op de Beeck in Art Unlimited.” Lorenzo Fiaschi, Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin

“Alla Art 40 Basel abbiamo incontrato curatori e collezionisti ai massimi livelli, e ne risulteranno molti contatti importanti con musei. Ci sentiamo veramente molto onorati, perché la nostra artista Nina Canell è stata designata vincitrice del Premio artistico Bâloise.” Finola Jones, Mother’s Tankstation, Dublino

Una delle manifestazioni più spettacolari di quest’anno è stata la rappresentazione de “Il Tempo del Postino” al Teatro di Basilea. Le tre serate hanno registrato il tutto esaurito, e molti appassionati d’arte hanno appositamente prolungato il loro soggiorno per questa presentazione unica nel suo genere. La mostra collettiva curata da Hans Ulrich Obrist e Philippe Parreno, che occupa tempo anziché spazio, ha proposto su un palcoscenico teatrale rappresentazioni consecutive di lavori artistici basati sul tempo. La regia de “Il Tempo del Postino” è stata curata da Hans Ulrich Obrist, Philippe Parreno, Anri Sala e Rirkrit Tiravanija; ognuno dei venti artisti partecipanti, ossia Doug Aitken, Matthew Barney & Jonathan Bepler, Tacita Dean, Thomas Demand, Trisha Donnelly, Olafur Eliasson, Peter Fischli / David Weiss, Liam Gillick, Dominique Gonzalez-Foerster, Douglas Gordon, Carsten Höller, Pierre Huyghe, Koo Jeong-A, Philippe Parreno, Anri Sala, Tino Sehgal nonché Rirkrit Tiravanija & Arto Lindsay, ha creato un proprio atto di lunghezza variabile. “Il Tempo del Postino” è stato organizzato dalla Art Basel, dalla Fondation Beyeler e dal Teatro di Basilea ed è originariamente nato su incarico del Manchester International Festival e del Théâtre du Châtelet di Parigi per la prima mondiale a Manchester in luglio del 2007.

Art Unlimited ha messo in risalto 60 opere ambiziose, riuscendo ancora una volta ad attirare un vastissimo pubblico. Molti dei lavori esposti sono stati appositamente realizzati per la Art 40 Basel; pertanto, quest’anno la 10a edizione di questa mostra speciale è stata particolarmente suggestiva. Tra i momenti culminanti si contano le opere principali di artisti leggendari come Sigmar Polke, Lawrence Weiner, Franz Erhard Walther, Mel Bochner, Bruce Conner, Daido Moriyama, Nan Goldin, Hans-Peter Feldmann e Jesús Rafael Soto, alle quali si sono aggiunte le opere di future star più giovani come Thea Djordjadze, Ayse Erkmen, Bharti Kher, Mai Thu Perret, Falke Pisano, Sterling Ruby, Banks Violette e Andro Wekua.

Il settore Art Premiere ha offerto una qualità eccezionale, proponendo negli stand un‘affascinante mescolanza di mostre allestite con grande cura. Art Premiere ha raccolto la contrapposizione di artisti come Renée Green e Adrian (Elizabeth Dee Gallery) oppure Joan Jonas e Sung Hwan Kim (Wilkinson Gallery), presentazioni di singoli artisti come Kerry James Marshall (Jack Shainman Gallery) e, quale nuova possibilità in questo settore, straordinario materiale storico-artistico come le opere pionieristiche di Gino De Dominicis (Galleria Lia Rumma), Mario Merz (Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea) e General Idea (Galerie d’Art Contemporain Frédéric Giroux).

Con i loro 27 progetti di singoli artisti di gallerie emergenti di tutto il mondo, il settore Art Statements di quest’anno è stato un altro beniamino del pubblico, che si è mostrato entusiasta dei progetti appositamente realizzati per la presentazione in questo prestigioso settore espositivo. I due Premi artistici Bâloise, ognuno dotato di Frs.
30.000, sono stati assegnati a Nina Canell e Geert Goiris. Il gruppo assicurativo Bâloise acquisterà opere di entrambi gli artisti e le donerà nuovamente alla Hamburger Kunsthalle e al MUMOK Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig di Vienna.

La superficie espositiva sulla piazza antistante gli edifici della Art Basel ha nuovamente accolto i Public Art Projects. Questo settore espositivo sulla Piazza della Fiera ha collocato l’arte in un contesto urbano invitando il pubblico all’interazione. I visitatori della Mostra e i passanti casuali hanno apprezzato in uguale misura le otto opere degli artisti di fama internazionale Valentin Carron, General Idea, Mark Handforth, Jeppe Hein, Gabriel Kuri, Mathieu Mercier, John McCracken e Ken Price.

Anche Art Edition, arricchita quest’anno dalla Galerie Helga Maria Klosterfelde (Amburgo) e dalla Galerie de Multiples (Parigi), presso le quali editori internazionali presentano grafica stampata, opere a tiratura limitata e i risultati della loro collaborazione con rinomati artisti, è riuscita a destare un vivo interesse.

Le Art Basel Conversations, che si sono svolte ogni mattina tra il 10 e il 13 giugno, hanno riunito protagonisti di spicco della scena artistica internazionale, tra cui Hans Ulrich Obrist (condirettore, Serpentine Gallery, Londra), Klaus Biesenbach (Chief Curator, The Museum of Modern Art, New York), Iwona Blazwick (insignita dell’Order of the British Empire, direttrice, Whitechapel Gallery, Londra), RoseLee Goldberg (direttrice fondatrice e curatrice, Performa, New York), Lars Nittve (direttore, Moderna Museet, Stoccolma), Robert Wilson (realizzatore teatrale e artista, New York), Peter Weibel (direttore generale, ZKM Zentrum für Kunst und Medientechnologie, Karlsruhe), Christine Macel (capo curatore, Musée National d’Art Moderne, Centre Pompidou, Parigi) e Nicolaus Schafhausen (direttore, Witte de With, Rotterdam). In occasione della prima delle Art Basel Conversations si sono misurati il curatore Sir Norman Rosenthal e l’artista Jeff Koons. Altri temi erano: “Artistic Production: Collecting Performance”, “The Future of the Museum: Digital Frontiers” e “Public / Private:
Institutions: A Time of Crisis – and Opportunity?”

Ogni pomeriggio si sono inoltre svolti nel forum di Art Lobby sei punti programmatici con colloqui artistici, presentazioni di libri, forum di discussione ed altre presentazioni.
A questi incontri quotidiani hanno partecipato, tra gli altri, Joan Jonas (artista, New York), Catherine David (direttrice artistica dell‘ADACH Platform for Visual Arts di Venezia), Massimiliano Gioni (direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi, Milano; direttore del reparto mostre speciali del New Museum, New York), Elmgreen and Dragset (artisti, Berlino/Londra; artisti/curatori del Padiglione danese e del Padiglione nordico alla 53a. Biennale di Venezia), Adam Szymczyk (direttore, Kunsthalle Basel), Josh Baer (editore di Baer Faxt, commerciante d‘arte, New York) e Valie Export (artista mediatica e performativa e cineasta, Vienna; commissaria del Padiglione austriaco alla 53a Biennale di Venezia).

Nell’ambito di Art Film si è nuovamente potuto seguire un eccellente programma presentato allo Stadtkino Basel. This Brunner, collezionista e profondo conoscitore della scena cinematografica internazionale, ha presentato giovedì sera il film “Picasso & Braque Go to the Movies” (2008) di Arne Glimcher. Il restante programma di Art Film, che ha consentito di visionare numerosi cortometraggi di artisti e lavori su video, ha proposto complessi tematici come “New Landscapes,” “Rediscovery”, “Bending Identities” e “Storylines”, curati dal filmologo Marc Glode, che vive a Berlino.

La Art 40 Basel ha organizzato per il fine settimana dal 12 al 14 giugno 2009 il primo Art Basel Weekend, durante il quale si sono svolte attività speciali (mostre personali, performance, presentazioni di libri ed altro) presso gli stand di gallerie partecipanti.
Anche i musei e le istituzioni artistiche basilesi hanno offerto una vasta gamma di eventi speciali come visite guidate, performance e dibattiti. Il programma elaborato dalle nostre gallerie e istituzioni artistiche ha indotto numerosi visitatori a ritornare o a prolungare il soggiorno includendo il fine settimana. Al programma hanno partecipato oltre 25 gallerie; pertanto, il lancio di questa nuova iniziativa ha dimostrato di avere un grosso potenziale.

I cataloghi della Art Basel
L’editore Hatje Cantz ha pubblicato in maggio del 2009 un catalogo dalla raffinata veste grafica per la Art 40 Basel. La pubblicazione riccamente illustrata contiene illustrazioni di circa 600 opere d’arte, dalle opere classiche dell’arte moderna alla produzione artistica più recente e avanzata. Presso l’editore Hatje Cantz in Germania sono ancora disponibili alcune centinaia di esemplari (ordinazione su http://www.hatjecantz.de). È anche stato pubblicato un catalogo separato su Art Unlimited e sui Public Art Projects.

Gli sponsor della Art Basel
L’istituto finanziario internazionale UBS è lo sponsor principale della Art Basel già dal 1994, e questo è un rapporto prolungato lo scorso anno con un’intesa della durata di diversi anni. Dal 2001 fa parte di questa partnership pluriennale anche la manifestazione consorella della Mostra, la Art Basel Miami Beach. A livello di cosponsor, Cartier, NetJets e AXA Art hanno continuato le loro importanti partnership con la Art Basel. La Art Basel è inoltre sostenuta dalla ZURICH Compagnia di Assicurazioni, dalla Baloise Holding e da Vitra.

I musei a Basilea
Le mostre nei musei di Basilea e dei dintorni sono state eccezionali anche quest’anno.
Numerosi visitatori sono arrivati sia durante gli orari d’apertura giornalieri regolari che per gli eventi speciali serali. Alla Fondation Beyeler, Riehen/Basilea si è potuto vedere “Giacometti” (fino all‘11 ottobre 2009); al Kunstmuseum Basel “Vincent van Gogh, Tra cielo e terra: i paesaggi” (fino al 27 settembre 2009); allo Schaulager “Da Holbein a Tillmans” (fino al 4 ottobre 2009); al Museum Jean Tinguely “Armature & abiti da sera” (fino al 30 agosto 2009); al Kunstmuseum Basel – Museum für Gegenwartskunst “Little Theatre of Gestures” (fino al 15 agosto 2009); alla Kunsthalle Basel mostre personali con Danh Vo (“Where the Lions Are”) e Lucy Skaer (“A Boat Used as a Vessel”) (fino al 23 agosto 2009).

Design Miami/Basel
Design Miami/Basel ha debuttato quest’anno al Pad. 5 del recinto fieristico basilese.
www.designmiami.com

Art Basel Miami Beach 2009, la manifestazione consorella della Art Basel negli Stati Uniti, si terrà dal 3 al 6 dicembre 2009 a Miami Beach, Florida. I singoli settori espositivi, l’architettura e l’impostazione e l’allestimento del programma subiranno notevoli migliorie; inoltre, Art Basel Miami Beach collaborerà per la sua piattaforma per attività artistiche alla spiaggia con Creative Time, la leggendaria organizzazione artistica newyorkese.

PM Resoconto finale / Giugno 2009

Informazioni sulla Art Basel sono disponibili presso:
Maike Cruse, Communications Manager, Art Basel & Art Basel Miami Beach
Tel. +41 58 206 27 06
Fax +41 58 206 31 30
maike.cruse@artbasel.com,
www.artbasel.com, Art Basel, P O Box, CH-4005 Basilea

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