Electa - Dettaglio evento

Via Trentacoste, 7, Milano
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Luciano Fabro - Opere 1963 – 1967

Madre Museo D'Arte Donna Regina

Sede Via Luigi Settembrini 79, Napoli 80139
Altre informazioni Tel +39 081 19313016 | http://www.museomadre.it/

Data di apertura sabato 20 ottobre 2007
Data di chiusura domenica 06 gennaio 2008

Orari:
lunedì-giovedì e domenica, ore 10.00-21.00; venerdì-sabato, ore 10.00-24.00; chiuso il martedì
Ufficio stampa Electa
Gli artisti correlati Luciano Fabro
Curatori Rudi Fuchs

Comunicato della mostra : Luciano Fabro - Opere 1963 – 1967

a cura di Rudi Fuchs

A quattro mesi dall’improvvisa scomparsa, il MADRE di Napoli dedica una personale a Luciano Fabro, maestro della scultura italiana del secondo Novecento. La mostra disegna il profilo di una singolare e innovativa esperienza artistica, già pienamente strutturata nei primi anni Sessanta, prima che il 1968 e l’avventura dell’Arte Povera, di cui Fabro fu tra i grandi protagonisti, definisse in una sola e potente immagine culturale l’identità collettiva di un gruppo di straordinari artisti italiani.

Quando Luciano Fabro morì lo scorso 22 giugno nella sua casa di Milano, la mostra partenopea era già stata progettata. L’artista aveva concentrato la sua attenzione su una selezione di opere realizzate tra il 1963 e il 1967: gli anni dell’esordio che raccolgono le prime, fondamentali e tuttora imprenscindibili indagini artistiche sullo spazio, i materiali e le tecnologie: lavori quali Tubo da mettere tra i fiori o Raccordo anulare (presenti in mostra), all’epoca estremamente originali e ancora oggi esemplari per le nuove generazioni, lavori seminali per la storia dell’arte italiana contemporanea.

Da qui nasce il titolo Opere 1963-’67, dalla volontà di aderire nel modo più preciso possibile all’idea che Fabro aveva formulato per questa esposizione, restituendone fedelmente la struttura e le scelte.
A tal fine la figlia, Silvia Fabro, insieme al curatore Rudi Fuchs e al Eduardo Cicelyn, Direttore del Museo MADRE, hanno rigorosamente raccolto e confrontato la corrispondenza incrociata e i documenti lasciati da Fabro: appunti didattici e precisi come era abitudine dell’artista e del maestro di tanti giovani all’Accademia di Brera, tra cui anche una pianta completa dell’allestimento. Il 20 ottobre si inaugura così la mostra che porta a termine, proseguendone il disegno originale, l’ultimo progetto espositivo realizzato in vita dall’artista.

22 opere nelle sale del terzo piano del Museo, tra le più celebri sperimentazioni sulla percezione dello spazio nel rapporto tra realtà esterna e interiorità e sull’idea dell’opera che, nel suo farsi, favorisce lo sviluppo di nuovi piani di conoscenza. Lavori quali In cubo in cui l’individuo si confronta direttamente con la propria dimensionalità e viene indotto a una nuova interpretazione di sé nello spazio. Oppure i vetri specchiati e mezzi specchiati (Buco, Trasparente) che giocano sulla visione delle cose, di oggetti la cui immagine ben nota, viene ricollocata in un nuovo spiazzante ordine cognitivo.

Nelle bianche e pure stanze del MADRE le strutture di Fabro, già esposte in molte occasioni in Italia e all’estero per le sue retrospettive, acquisiscono e propongono ulteriori e diverse e riflessioni sulle relazioni tra immagine e realtà, tra l’ambiente e la sua percezione.

Accompagna la mostra un catalogo Electa, con un saggio di Rudi Fuchs e un testo di Eduardo Cicelyn, corredato da schede dei lavori in mostra che comprendono oltre alla descrizione didascalica, dichiarazioni dello stesso Fabro sui propri elaborati. L’apparato iconografico riproduce fotografie della ‘vita’ delle opere esposte attraverso le loro diverse installazioni in musei e nelle gallerie nel corso degli anni.

Informazioni e prenotazioni
Telefono: 081 19313016
(lunedì – domenica: ore 10.00 – 20.00)

Sito Internet www.museomadre.it

Biglietti: Intero: € 7.00
Ridotto: € 3.50
Audioguide: € 4.00

Per Raggiungere il Museo
dall’aeroporto di Capodichino
e dalla Stazione Centrale:
Taxi (circa 10/15 minuti)
In autobus: Bus 3S partenza ogni 15 minuti scendere alla Stazione Centrale (Piazza Garibaldi).
L'AliBus: Partenza ogni 30 minuti scendere alla Stazione Centrale ( Piazza Garibaldi) da qui prendere la metropolitana Linea 2, scendere alla fermata Cavour poi a piedi per circa 200 metri .

La mostra rientra nel circuito
CampaniaArtecard
www.campaniartecard.it

Ufficio Stampa Electa
Ilaria Maggi: tel 02 21563250
fax 02 21563314
e-mail: imaggi@mondadori.it